Così Ettore Messina ha commentato la sconfitta in gara 3 a Monaco: “Congratulazioni al Bayern. Non abbiamo avuto la nostra migliore serata, ora andiamo in hotel, ci riposiamo e ci prepariamo per gara 4”. Le chiavi: “Abbiamo avuto un pessimo inizio nel primo e nel terzo quarto e penso questo sia stato il fattore decisivo”.
La prestazione di Lucic: “È stato fantastico”. La reazione del Bayern, dopo il tracollo in Bundesliga: “Mi aspettavo la loro risposta. È davvero difficile giocare una partita di campionato tra due partite di playoff, anche noi siamo stati sotto di 17 a Pesaro. Non era una gara comparabile”.

Mi è sembrata una partita dal destino scritto dalle prime azioni, siamo stati poco determinati, sembravamo scarichi mentalmente, anche le due volte che abbiamo recuperato non abbiamo mai dato l’impressione di essere sulla strada giusta (un po’ come loro in gara 2). O forse era il Bayern talmente motivato da costringerci a giocare con poca lucidità. Vittoria meritata, ottenuta da un Lucic super (34 minuti, 27 punti) e dai gregari di Trinchieri, solo 8 minuti per Reynolds e 18 per Baldwin, panchinati entrambi nei momenti decisivi della gara (con loro in campo la palla gira poco per i compagni che non entrano in ritmo). Ci sono mancati i punti dei trio giovane milanese Shields (4/10 al tiro) Leday (2/6) e Punter (2/7), il Chacho e Datome anonimi a parte un paio di fiammate, ma in generale l’ottima difesa del Bayern non ci ha mai permesso di avere soluzioni offensive facili e logiche. Ci siamo levati la scimmia di vincere in 3 senza sudare, adesso massima attenzione per venerdì, servirà un altro spirito per vincere.