L’Olimpia sbatte sulla difesa del Bayern: 1-2, si va a gara 4

Fabio Cavagnera 12

I biancorossi sono sempre sotto nel punteggio, crollano anche a -18 e non riescono in un’altra rimonta. Appuntamento a venerdì

Niente festa, almeno per questa sera. Il Bayern Monaco gioca una gara di grande fisicità, mette in costante difficoltà l’Olimpia Milano e si porta a casa il terzo episodio della serie (85-79), accorciando sull’1-2 la serie playoff. I biancorossi non riescono quasi mai a trovare le giuste risposte offensive, trovando solamente con Delaney continuità nel tiro e qualche lampo isolato dagli altri. Dall’altra parte, c’è un superlativo Lucic e tanti giocatori portano un contributo, da Baldwin a Sisko, da Johnson a Gist. E, sprofondata a -18, alla squadra di Messina non riesce la rimonta miracolosa. 

Bayern vs Olimpia Milano | La partita

Inizio molto difficile per i biancorossi, che subiscono la fisicità della squadra tedesca: prima il 7-0, con lo 0/5 al tiro, poi un parziale di 14-0 negli ultimi cinque minuti del primo quarto, con cui il Bayern chiude il primo periodo sul 23-9, grazie a Reynolds e Sisko. La via per l’AX viene indicata da Hines, con due recuperi ed una schiacciata, poi tocca a Shields riaprire tutto (25-22) in tre minuti. Inizia un testa a testa molto equilibrato, con i padroni di casa davanti fino a 2’ dalla fine, quando una tripla dall’angolo di Brooks, con rimbalzo sul ferro, firma il sorpasso milanese (32-33 al 18’). 

Il Bayern, però, reagisce e piazza un 12-2 a cavallo dell’intervallo lungo, recuperando un vantaggio interessante (43-35) e costringendo Messina a chiamare un precoce timeout. Non serve, perché l’Olimpia è in grandissima difficoltà contro la difesa dei padroni di casa e non trova punti per cinque minuti. Dall’altra parte Baldwin e (soprattutto) Lucic martellano il canestro e fanno +18 (53-35 al 25’). Serve un’altra impresa e ci provano Rodriguez e Delaney, quest’ultimo con 7 punti in avvio di quarto periodo, però è al massimo -5. E, rispetto a gara 1, il Bayern risponde, la chiudono Gist e Lucic ed è 1-2. Appuntamento a venerdì, per un nuovo assalto alla storia per i biancorossi.

Bayern vs Olimpia Milano | Il tabellino

BAYERN MONACO-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 85-79 (23-9, 39-35, 64-51)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo venerdì (ore 20.45), sempre a Monaco, per il quarto appuntamento della serie di playoff di Eurolega. Il prossimo impegno in campionato, invece, è previsto per lunedì 10 maggio (ore 20.30) al Mediolanum Forum, contro la Vanoli Cremona nell’ultimo turno di stagione regolare.

Bayern vs Olimpia Milano | In campo per un sogno

Era il 1992, è il 2021. Se ti volti indietro, vi è la luce degli scudetti e il buio della scomparsa ad un passo, il sole di The Shot e il crepuscolo di uno scontro salvezza con Biella, la fine di un’epoca d’oro e l’arrivo di Giorgio Armani.

Vi sono tante parole, troppe, una moltitudine di giocatori, troppi, un numero imprecisato di allenatori, troppi. Ma ci sono anche fatti, la sensazione di non farcela, la convinzione di potercela fare, una piazza che viveva di passato che poi è diventata faro di un movimento.

Le parole di Ettore Messina

Tra il 1992 e il 2021 ci passa una vita, la nostra. Una vita che, come tale, è fatta di attese. Un’attesa che è in gioco oggi, magari non solo oggi, ma quest’attesa è fatta di 29 anni di storie e immagini. Le nostre.

Inutile ritornare sui temi della partita, sulle armi dei due coach in gioco. Una gara-3 vive soprattutto di testa, emozioni e paure. Olimpia Milano che può aggredire, come è stato in gara-2, dalla palla a due o quasi, per rendere la scalata del Bayern troppo impervia.

O, se questo non sarà possibile, Olimpia Milano che può semplicemente restare attaccata al match, rendendo il pallone sempre più pesante per l’avversario, ogni minuto che passa.

Con tutti i giocatori a disposizione, Ettore Messina può contare su un roster più profondo, più talentuoso, con più armi sugli esterni viste le assenze, in casa Bayern, di Dedovic e Weiler-Babb.

Le parole di Andrea Trinchieri

Al contempo giocare con durezza, costringendo Jalen Reynolds ad allontanarsi dal canestro, a pensare con il pallone in mano, a prendersi tiri che non gli appartengono.

Andrea Trinchieri non ci gira intorno, e chiede alla sua squadra di mettere tutto, ma proprio tutto, sul campo da gioco. Quindi attaccare e attaccare con Wade Baldwin, che rispetto a Delaney e Rodriguez ha altro passo, sfiancare Shavon Shields in difesa con la classe di Vladimir Lucic, giocare con durezza con i vari Reynolds, Radosevic, Johnson e Gist.

In gioco, l’attesa di tutti noi. 29 anni di storie e sogni in campo, all’Audi Dome. Da questa sera.

12 thoughts on “L’Olimpia sbatte sulla difesa del Bayern: 1-2, si va a gara 4

  1. Scusa ma per scontro salvezza con Biella non è che intendi quello con Imola 2001-2002??

  2. Dobbiamo sfruttare il fattore psicologico perché loro sono obbligati a vincere e avranno la mano che trema ad ogni tiro mentre noi sappiamo che nel caso dovesse andare male abbiamo altri 2 match point a disposizione. Sarebbe meglio chiudere la serie tra oggi e venerdì per evitare di arrivare a gara 5 dove a quel punto saremmo noi ad avere tutta la pressione addosso e loro a quel punto non avranno nulla da perdere.

  3. Spero che l’arbitraggio non sia troppo permissivo. Secondo me noi non dobbiamo farci prendere da ansie particolari e attendere che il match arrivi da noi. Ciò vuole dire entrare comunque in campo decisi e difendere alla morte, ma con la tranquillità di chi sa di avere altre chances da giocarsi, anche se sarebbe davvero meglio, molto meglio, chiuderla già stasera. Ma non sarà facile

  4. Sconfitta meritata e complimenti a Trinchieri per come l’ha preparata. Abbiamo sofferto la sindrome del “braccino corto” o forse meglio dire la “mano corta”. Ora speriamo di avere un approccio diverso per gara-4 perché se dovessimo andare sul 2-2 la 5 diventerebbe una lotteria dall’esito incerto.

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