Olimpia Milano post Fortitudo che racconta di un “no Game”, il quarto in fila al Mediolanum Forum d’Assago (ultima trasferta in LBA il 24 gennaio a Treviso) dopo le tre gare di Coppa Italia. Che dire?
La gara
30-11 dopo 10’ con 6/6 dall’arco, 59-33 dopo 20’ con 11/13, 80-52 dopo 30’ con 17/21, infine le triple a segno sono 21 (su 31, Trieste al Forum strabiliò con 16 su 24), record del club, record della stagione.
Ma che gli devi dire a questi? Che hanno anche smazzato 29 assist, ovvero produzione di squadra più che di 1 vs 1. Dalmonte alla vigilia lo aveva detto: «L’Olimpia Milano non è solo la più forte, è anche la migliore». Ovvero quella che gioca meglio, che vive alla grande nel suo sistema.
Kevin Punter
25 punti in 21’ con 6/7 da 3. 15 nel primo quarto, 22 a fine primo tempo. Era la “presa misteriosa” del mercato estivo. Pareva destinato ad essere il microonde, il giocatore in grado di colpire nei pochi minuti a disposizione.
E’ stato il miglior marcatore di squadra in Supercoppa, con 15.3. Attualmente guida i suoi in EuroLeague con 14, e in LBA ne ha comunque prodotti sino ad oggi 11.
Se Milano sogna in Europa, è perché due gregari si sono dimostrati due trascinati: KP e Zach LeDay. Due prese pazzesche di Ettore Messina, che riscattano gli errori di un anno fa Shelvin Mack e Aaron White.
I minutaggi
Nella città dei materassai, andiamo a vedere le rotazioni. Out Malcolm Delaney, che ci sarà in EuroLeague, Kyle Hines e Zach LeDay, che potrebbe tornare a disposizione venerdì.
In campo 21’ per Kevin Punter, 18’ per un Vlado Micov in cerca di condizione, 16’ del Chacho, 19’ di Shields, 22’ di Datome. Unica pecca i 40’ di Ettore Messina, ma al momento il turnover in panchina non è previsto.

Ora diamoci dentro con il Fener, abbiamo un PO da conquistare
Ed ora diamoci dentro con il Fener, abbiamo un play off da conquistare.
Grande Alessandro!
Pensare a chi diceva che ci si deve risparmiare in LBA, ignorando la più semplice delle regole sportive che è giocare sempre per vincere con il meglio a disposizione, fa ridere ora. Eppure è stato oggetto di aspro quanto surreale dibattito su queste pagine…
Partita con il Fener da giocare alla morte e sarà quel che sarà.
Ma non credo ci sia bisogno di dirlo a questo team di ossessi.
Ossessione di lavoro, sudore e fatica, ossessione di vittorie.
La mentalità sta arrivando, magari deve ancora maturare un po’ per vincere in Europa, ma non manca moltissimo.
Punter, giovedì scorso, al forum, contro il Khimki, dal punto di vista realizzativo, si era riposato. Ieri ha scatenato la ” tempesta perfetta “
Concordo e sottoscrivo in pieno, la mentalità si sta formando, le vittorie generano endorfine e vittorie, generano sicurezza nel progetto e gioia nel realizzarlo. L’Olimpia se gioca con mentalità EL ha davvero pochi rivali in LBA, è un rullo compressore che stritola gli avversari prima in difesa e poi in attacco. Mercoledì e venerdì tutti presenti sul divano, ci sarà da sudare ma di sicuro impegno e testa non mancheranno. Forza Olimpia
minutaggi sotto i 20 minuti sono paragonabili (come impegno fisico-emotivo) ad un allenamento … i problemi di stanchezza nascono dai 25/30 min in su e , ovviamente, lo staff lo sa bene….
Il minutaggio da solo comunque dice il giusto. Un atleta può stare in campo 30 minuti giocando a basso ritmo sprecando molte meno energie di un altro che gioca 20 minuti ma a mille perché la squadra deve difendere fortissimo. A oggi non c’è nessun problema di stanchezza e l’Olimpia ha più spesso che no fatto bene nei turni doppi, quindi sarebbe il caso di fidarsi di uno dei più grandi allenatori europei di sempre e della sua gestione dei giocatori.