Ecco Jeremy Evans: il suo gioco, e il suo posto in Olimpia Milano

Alessandro Maggi 11

E’ questo il fine settimana di Jeremy Evans per l’Olimpia Milano Mercato. Nell’attesa, andiamo a scoprire il suo posto in squadra

Jeremy Evans | La verticalità

L’ala prodotto di Western Kentucky, scelta al secondo giro del 2010 dagli Utah Jazz, è questo: verticalità. Offensiva e difensiva. Basti vedere il video qua sotto.

E’ passato qualche anno da allora, è vero, ma guardate qui: era solo la scorsa stagione, e EuroLeague lo definiva come «uno dei giocatori più atletici della lega».

Il vincitore dell’NBA Slam Dunk Contest del 2012 è fondamentalmente un’atleta importante, con apertura alare significativa, con la passione per Kobe Bryant e le macchine elaborate. 

Il peso dell’infortunio di inizio 2020, che ne ha chiuso la stagione anzi tempo e lo tiene bloccato da 13 mesi, sta tutta qua: le gambe avranno mantenuto la medesima elasticità? 

(2/3, scorri in fondo per cambiare pagina e proseguire nella lettura)

11 thoughts on “Ecco Jeremy Evans: il suo gioco, e il suo posto in Olimpia Milano

  1. E’ il secondo tentativo di Messina (dopo il fallimento con Aaron White) di mettere quel tipo di giocatore in quel ruolo

  2. A White ha chiesto cose che non sapeva o non voleva fare, Ad Evans chiederà sicuramente le stesse cose ma se il matrimonio si farà credo siano tutti consapevoli che il sacrificio in difesa e lo stare dentro al coro siano i must da cui non poter derogare

    1. Non so cosa chiedesse Messina che White non potesse fare. Mi limito a rilevare che i due sono molto simili, fatta eccezione per il colore della pelle, 2 hombre vertical, alti uguali, spiccate doti atletiche e anche tiro dalla lunga, quindi doppia dimensione

  3. Quindi in pratica se Brooks o Leday dovessero rientrare oltre i tempi previsti avrebbe qualche spazio da 4, con i due al loro posto allungherebbe il roster prendendo il posto di Biligha in EL.

  4. In LBA abbiamo preso Kuba .. 2,13 … spot 5
    In EL abbiamo preso Evans … 2,06 … spot 4/5

    Forse l’idea di partire con tre lunghi di cui 2 undersize non è stato il massimo .. probabilmente ci si aspettava molto di più da KT … che in LBA giocasse tanti minuti con Biliga e in EL garantisse a Hines minuti di qualità … invece ci siamo trovati a far fare gli straordinari a Hines … sia in LBA che in EL … non so se la non convocazione per le finali di CI sia stata dovuta a problemi fisici ma se non fosse così sarebbe un segnale … non positivo.

    1. Semplicemente stiamo giocando per traguardi più ambiziosi, dove per Tarczewski non c’è spazio

  5. Vedo che su Tarcisio avete cambiato ( inteso voi del blog che criticavate chi criticava il buon Tarcisio) idea e tutto ciò accadeva quando l’ambizione era comunque di buon-alto livello: il raggiungimento dei PO di EL. Sempre valido il detto cinese del pescatore che aspetta sulla riva……. Il ragazzo era inadeguato anche per quegli obiettivi e dobbiamo ringraziare gestione tecnica e gli altri del roster per aver elevato il loro livello

  6. Non è detta l’ultima parola solo a fine anno decideranno se tenerlo ( come già prevede il contratto ) o meno, ripeto lui può dare di più. Anche altri sono inadeguati al livello ma restano utili e non solo per tappare i buchi. Potrebbe ancora esserlo anche lui e nessuno qui ha mai scritto che è un big, solo che di solito ci mette l’anima ecco è questo che secondo me è mancato ultimamente

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