La Visione del Guaz | Con Baskonia da gattini, ora leoni contro Bologna

guazzoni 22

Una sconfitta dolorosa e ingiustificabile deve essere riscattata con una vittoria contro la rivale per eccellenza

Si sa, sono una persona che somatizza molto bene le sconfitte. Per questo, tornando a casa dal Forum e ripensando al Baskonia, a Zoran Dragic in versione Goran e Youssoupha Fall in versione Tacko (gigante per gigante, aggiungiamo qualche centimetro) mi è venuta una voglia incredibile di staccare una luminaria dalla mia via e compiere l’insano gesto. Penso al Toro, mi viene in mente Insigne. Vado a prendere la scala e un tronchese. Avrei voglia di festeggiare come James Harden per tirarmi su il morale ma non ho il suo cash e siamo tornati in zona rossa. Mi avvolgo le luci attorno alla gola e chiudo gli occhi.

Olimpia Milano vs Baskonia
Malcolm Delaney vs Baskonia

Da salvare poco o nulla. Il raddoppio sistematico sul pick and roll ci ha mandato in tilt, le loro palle perse non hanno portato ritmo, il loro partire dritto per dritto verso il canestro con le frustate di Henry oppure la palla sotto ai loro giganti ha fatto il resto. Nemmeno per un secondo ho avuto la sensazione di poterla vincere. Nemmeno quando all’intervallo ho visto lo zainetto di LeDay e mi sono galvanizzato come uno stipendiato in nero davanti al Reddito di Cittadinanza. Semplicemente loro sono stati più duri dal minuto zero, più concentrati dal minuto zero, più squadra dal minuto zero.

Kaleb Tarczewski

Il Mio Pastore, un altro che vive serenamente le sconfitte, ha comunque lanciato un messaggio che sposo in pieno: “Se ci facciamo influenzare dalla classifica degli avversari, basta un attimo per buttare nel cesso mesi di lavoro. Purtroppo non abbiamo avuto un buon approccio, colpa mia. Dovremo parlarci e riflettere molto“. Non credo sia colpa sua ma questo è quello su cui l’Olimpia deve cambiare registro: perdere con la Stella Rossa, con il Panathinaikos – come in passato con altre squadre discutibili, specie in casa – vanifica le grandi vittorie, quelle che esaltano, quelle che fanno sognare. E per chi punta al cielo, per chi ha un roster tanto esperto con vecchi lupi di mare, non è accettabile.

Ettore Messina

Ora testa alla Virtus prima ancora del ritorno a casa di Mike James. Perché se battere Bologna domenica poteva essere uno sfizio, ora diventa un dovere etico. Ammazzare la bestia ferita, agonizzante. Non per pietà. Per sadismo. E l’Olimpia deve imparare ad essere cattiva, feroce, bastarda. Non i gattini visti contro il Baskonia, leoni con la bava alla bocca di chi deve mordere e mordere forte per davvero.

22 thoughts on “La Visione del Guaz | Con Baskonia da gattini, ora leoni contro Bologna

  1. e siamo alle solite…. arriva la partita da vincere senza se e senza ma e la giochiamo con l’atteggiamento peggiore. Sappiamo che la difesa è il caposaldo delle nostre vittorie e non ci applichiamo mai nel modo corretto, sappiamo che la condivisione del pallone in attacco, l’armonia dei passaggi alla ricerca del tiro migliore sono essenziali ed invece giochiamo infiniti uno contro uno che quando falliscono ottengono il risultato di deprimere il gruppo. Non so come la veda Messina o la squadra, ma questo è un bel passo indietro, non siamo mai stati davanti al Baskonia nel punteggio per un solo secondo della gara e la rimonta deli ultimi minuti acuisce maggiormente i rimpianti per un vittoria mancata.

  2. Guaz penso che succederà quello che scrivi. È un tratto comune di tutta la stagione vincere partite che sulla carta potevi perdere e poi dare un calcio al secchio perdendo partite da favoriti per un mix di poca grinta, concentrazione e un pizzico di supponenza. Però dove queste partite negative c’è sempre stata una reazione importante. Vedere dopo Brindisi.
    Quindi penso proprio che andremo in campo domenica con lo spirito e testa giusta.

  3. Analisi condivisibile al 100% in ogni sillaba. Mosci e succubi dell’avversario e NON per colpa di Messina sono i giocatori che sono scesi in campo con sufficienza.

  4. La sconfitta di ieri è figlia delle scelte di Messina in LBA. Prendiamo Shields per esempio: nelle ultime partite sia di campionato sia di Eurolega ha sempre giocato più o meno 30 minuti a partita e ieri anche lui era sottotono e ha solo 26 anni, per cui il turnover in LBA non è solo fondamentale ma necessario per preservare i vari Miciv Hines Datome e Rodriguez e se si vuole arrivare ai play-off di Eurolega in condizioni accettabili (ammesso e non concesso che ci qualifichiamo). Cosa serve avere un roster di 15 giocatori per disputare due competizioni se poi giocano sempre i soliti 9/10 giocatori in entrambe le competizioni? Se il nostro coach continuerà su questa strada non è difficile prevedere che arriveremo spremuti al momento clou della stagione italiana e europea…

  5. Mi permetto di dissentire sia con Orlando che con Andrea.
    Quando una squadra scende in campo non concentrata è responsabilità dell’allenatore che non l’ha preparata bene dal punto di vista mentale e non l’ha saputa girare durante l’intervallo.
    Quando una squadra scende in campo così molle non è un problema di quante partite o minuti hai giocato prima, ma di mentalità. Un esempio sportivo perfetto viene dal tennis, dove è la capacità di tenere la concentrazione a decidere il destino di una partita e di un torneo.

    Su questo deve lavorare l’Olimpia perché i giocatori forti li ha, il sistema squadra forte c’è l’ha, allenatore e la società sono tra i migliori d’Europa.
    Quindi guardarsi dentro e agire sulla testa.

  6. @tom messina ha le sue colpe, ma i giocatori non ne sono esenti.
    @andrea: shields è il solo che ha forse giocato troppo domenica, ma già con efes si è fatto solo 16′. di cotto io non vedo nessuno. anche perchè micov, datome, e rodriguez tra stop vari e forme da recuperare hanno già saltato diverse partite…..ogni volta che perdiamo sempre con la solita solfa. non è che gli altri che fanno eurolega non giochino gli stessi minuti, anzi se vai vedere pure di più. sia in campionato che in coppa

  7. Non ci sono scuse o alibi per questa sconfitta, siamo entrati con la testa altrove (a Bologna? al CSKA? al cenone di Natale?) e questa è la prima responsabilità del coach, dare obiettivi chiari e determinazione per raggiungerli. Baskonia ha subito martellato, trovato continuità offensiva sotto il tabellone, tiro da 3 (67% al primo tempo) e nonostante una serie di palle perse impressionante ci ha messo sotto senza alcuna reazione. Nonostante questo quadretto siamo andati al riposo sotto di 4 punti. Mi immagino Messina che nello spogliatoio fa il mazzo alla squadra e mi dico “adesso la musica cambierà”. Niente, il Baskonia riprende senza alcun problema a segnare mentre noi lì a guardare. E la cosa che mi manda in bestia è che negli ultimi 3 minuti recuperiamo 15 punti come se niente fosse e rischiamo di mandarla ai supplementari. Svegliarsi prima faceva schifo?

  8. Marcoolimpia, forse dimentichi che Hines Datome Micov e Rodriguez sono over 33 non più ragazzini e sono soggetti più facilmente a infortuni fisici e stanchezza, senza contare che Brooks Roll e Delaney dono aver 30 e in ogni caso il mio era un discorso in prospettiva. Abbiamo un roster di 15 giocatori, perché non sfruttarlo almeno in Italia dove a parte la Virtus e Venezia le altre squadre non sono alla nostra altezza neanche con le nostre seconde linee? Non è neanche giusto banalizzare e sintetizzare una sconfitta solo con la scarsa concentrazione e al contrario se vinciamo con la giusta concentrazione perché l’aspetto fisico ha il suo peso specifico, poi ovvio che non è l’unica causa..

  9. E aggiungo che non è intellettualmente corretto dare la colpa ai giocatori quando si perde e il merito al coach quando si vince. Ricordiamoci che i giocatori sono la conseguenza delle scelte di un allenatore per cui si vince e si perde tutti insieme con l’allenatore in testa altrimenti se contano solo i giocatori a che serve avere un coach?

  10. e chi ha mai dato i meriti solo all’allenatore quando si vince? non si scrive spesso di un sontuoso shields, di un grande leday, di un chacho irreale, di un hines cattedratico, ecc. ecc.?
    Le sconfitte sono di allenatore e giocatori insieme. Dove hai visto scritto Messina non ha colpe? Ho scritto anche i giocatori ne hanno, tutto qui.
    Tu parlavi di shileds 26enne spremuto, e a quel paragone mi sono attenuto.
    I vecchi, come li chiami tu, in campionato sono stati spesso non convocati (hines, delaney), hanno saltato diverse partite per motivi vari (datome, micov), o salvo durante l’infortunio di Delaney, non hanno mai passato i 20′ di utilizzo nè in campionato nè in eurolega (Rodriguez). Per cui esattamente, realtà alla mano, ma portameli i numeri e gli esempi, dove sta il TREND, non l’episodio, di un vecchio sovrautilizzato?
    Porta i dati, non le impressioni o le opinioni, perchè i miunuti giocati sono oggettivi.

  11. Andrea a ragione ad incolpare Messina sulle rotazioni. Se si fida solo di 7-8 Sbaglia. Deve recuperare tutti la stagione è lunga. Pure Moraschini è uscito dalle rotazioni, per non parlare del povero Moretti. Certe partite in LBA servono per dar fiducia e preparare chi poi dovrà essere pronto quando conta. A costo di sconfitta che non ci cambierebbe nulla.

  12. Grande Guaz, sono perfettamente d’accordo con te. La partita in assoluto da vincere, in questo dicembre micidiale, è quella di domenica a Bologna. Vedere inquadrata la faccia di Baraldi, con la Virtus sotto di 20, non ha prezzo!

  13. Marcoolimpia, il secondo messaggio non era riferito a te, se per caso hai la coda di paglia non è un mio problema, forse tu leggi solo in parte i commenti degli altri utenti altrimenti lo avresti notato. Per quanto riguarda il resto, se i vari Cinciarini, Biligha, Moretti e in parte Roll Brooks e Tarczewski giocano poco (a risultato acquisito) o niente i minuti giocoforza sono a carico di quelli che normalmente giocano in Eurolega, non ci vogliono prove, é matematico o ti devo fare l’elenco delle partite di LBA dove ti dimostro che i giocatori sopracitati hanno giocato poco o niente? Cmq tu non mi devi convincere come io non devo convincere te, abbiamo idee diverse ma a fine stagione vedremo i risultati e quelli saranno oggettivi non soggettivi, caro Marcoolimpia…

  14. Grande Guaz, sono perfettamente d’accordo con te. La partita in assoluto da vincere, in questo dicembre micidiale, è quella di domenica a Bologna. Vedere inquadrata la faccia di Baraldi, con la Virtus sotto di 20, non ha prezzo!

  15. Grazie Doc63, per la puntualizzazione di Moraschini, un altro che ultimamente è uscito dalle rotazioni sia di Eurolega sia di LBA…

  16. Ti ho chiesto dei numeri a supporto delle tue tesi.
    Chi gioca troppo rispetto a quanto fanno i corrispettivi nelle altre squadre di eurolega?
    Inutile che rivolti la frittata scrivendo che alcuni altri giocano poco. E grazie, son le riserve.

    Poi se tutti gli addetti ai lavori parlano di rotazioni equilibrate, se Messina è un hof a livello europeo, se con la lingua fuori non c’è nessuno, fa niente. Vedremo a marzo. Si si.

  17. Sconfitta pesantissima per la classifica e per il morale perche’ maturata a seguito di una partita senza anima. Questo, preoccupa.
    Colpa del coach e dei ragazzi. Speriamo non sia un segnale di crisi, che non mi aspetto ma che potrebbe essere dietro l’angolo.

    Non eravamo fenomeni fino a martedu’, non siamo dei brocchi oggi. Ma la continuita’ e’ necessaria

  18. Marcoolimpia, a me delle altre squadre non mi interessa nulla, io guardo a casa mia e i nostri giocatori più forti sono anche quelli più vecchietti e a mio parere vanno preservati. Puoi andare anche tu a vedere i tabellini delle partite del campionato italiano per verificare i minutaggi dei giocatori che ti ho citato nel messaggio precedente. Le riserve servono per far rifiatare chi gioca in Eurolega e non dovrei essere io a dirtelo, altrimenti a cosa serve avere un roster di 15 giocatori se poi in campionato e in Eurolega devono giocare sempre i soliti 9/10? Solo a buttare i soldi di Armani nel cesso? Ti ripeto per l’ennesima volta che in LBA a parte la Virtus Bologna e Venezia le altre squadre sono molto inferiori noi se dovessimo schierare le nostre riserve e in ogni caso basta arrivare nelle prime 8. Ma poi non capisco quale è la tua preoccupazione visto che secondo te siamo quanto meno da play-off di Eurolega? Vinciamo con Efes fuori casa e con Real Madrid in casa e vuoi avere paura di Brindisi di Cremona di Reggio Emilia tanto per fare dei nomi a caso? Con le partite a porte chiuse non esiste piu il fattore casalingo e nei play-off italiani saremmo i favoriti a prescindere dalla posizione di classifica perché con il roster al completo in Italia mangiamo tutti, ma nel frattempo facendo giocare le riserve in Italia possiamo dire la nostra ipertensione raggiungere i play-off di Eurolega se non qualcosa di più. Infine ti ribadisco che non mi devi convincere come altrettanto non devo fare io con te, tu hai le tue idee e opinioni e io le mie, non sianmo obbligati a pensarla allo stesso modo e neanche andare d’accordo. Punto

  19. Le argomentazioni di Andrea, sono ineccepibili. Mi auguro che a partire da gennaio, venga data priorità assoluta alle restanti 19 partite di eurolega, oltre che alle final eight di Coppa Italia.

  20. Dario Della Vedova, qui c’è gente che vuole competere in Eurolega con le migliori per poi temere in Italia squadre mediocri che non valgono neanche un quarto del nostro valore. Le stesse Virtus Bologna e Venezia sono inferiori e non di poco a noi quando siamo al completo figuriamoci le altre. Arrivare primi non ti garantisce lo scudetto e noi di Milano lo dovremmo sapere visto che molte volte abbiamo terminato la stagione regolare in prima posizione senza poi vincete lo scudetto ma evidentemente qualcuno si è dimenticato di ciò. Con il nostro roster al completo che in Italia è il primo in assoluto non dovrebbe essere un problema anche se dovessimo arrivare per assurdo ottavi nella regolar season..

  21. In Lba un quintetto composto da
    Cincia
    Roll
    Moraschini
    Brooks
    Tarcisio
    con Moretti e Biligha riserve e qualche sporadica apparizione di delaney punter shields leday e datome (rigorosamente sotto i 10/15 minuti) ci garantirebbe a mio parere una comunque buona posizione.

    Rodriguez micov e hines sempre a riposo.
    Poi un centro vero e il gioco è fatto.
    Se avessimo tenuto Arturo eravamo già a posto…

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