Kyle Hines: E’ stata una vittoria di carattere, più di ogni altra cosa

Gara pazzesca, come sempre, per Kyle Hines a Tel Aviv: Non si vinceva qui da 30 anni, questo spiega quanto sia difficile farlo

Gara pazzesca, come sempre, per Kyle Hines a Tel Aviv contro il Maccabi. Ecco le sue parole: «E’ stata una vittoria di carattere, più di ogni altra cosa, quest’anno per noi dev’essere così specialmente in EuroLeague e soprattutto in trasferta».

«E’ stata una grande partita, so che non vincevamo qui da oltre trent’anni e questo dice tutto di quanto sia complicato imporsi a Tel Aviv».

15 thoughts on “Kyle Hines: E’ stata una vittoria di carattere, più di ogni altra cosa

  1. Kyle Hines, madonna che giocatore!
    E c’è chi dice che Milano ha bisogno di un vero centro, come se non l’avessimo già.
    Gente confusa, gente inutile, gente da cronometro, gente da forum di Bologna, a contare i minuti di Belinelli.
    Perché questo faranno.
    Come mai allora vengono qui, nel forum Olimpia?
    Ma è chiaro! Perché Belinelli giocava in NBA!
    Che domande…

  2. Palmasco, anche l’anno scorso di questi tempi godevi, evidentemente la lezione non ti è servita ahahaha.

  3. Ecco, penso che un giocatore d’esperienza ed intelligenza come lui, abbia centrato il dato più importante della serata. Non è questione di semplice merito o di fortuna, perchè lo stesso Messina ha sottolineato come avrebbe potuto tranquillamente vincere il Maccabi, ma questo non sposta il centro del discorso. Si può chiamare anche leadership, ed è la capacità di stare attaccati alla partita, di non lasciarsela scivolare via, di fare la giocata decisiva al momento topico ( poi in questo forum c’è chi si professa non dico tifoso olimpia, ma semplice sportivo, e dice che il 3+1 di James è genio, mentre quello di Punter è fortuna, ed è pure dispiaciuto che sia riuscito, e lo sarebbe da tifoso Olimpia…vabbè…). Quest’anno sarà e dovrà essere così, perché questo fa la differenza per le grandi squadre e permette un salto di qualità, perché gestire con freddezza, intelligenza e tecnica un ultimo possesso vuol dire avere qualità, non fortuna, e perché come a Kaunas, non si può pretendere in questa Euroleague di distribuire ventelli come in LBA, perché il livello è veramente alto. Bisogna stare con concentrazione e personalità dentro i 40 minuti ( a volte 45), cavalcando le onde e resistendo alle imbarcate, ma essendoci con la propria convinzione nel gruppo, nel sistema e nei propri mezzi. Questo farà la differenza, poi gli ultimi possessi vengono da sé.
    P.S.: ricordiamoci che, sul tema ” carattere più di ogni altra cosa”, stasera ci sarebbe servita come il pane la leadership di Datome, più che le sue triple o i fade away…
    P.P.S.: Alessandro Maggi, ho come l’impressione che con i commenti relativi agli articoli di questa serata, si sia ampiamente toccato il fondo, non tanto a livello di maleducazione, ma proprio di malafede sportiva e di basso livello. Non è un problema di bassa comprensione o di divergenze sportive, ma proprio di gente che esprime qui dei disagi personali. Mi dispiace veramente, sono molto più triste che arrabbiato, è che mi rende pesante poter apprezzare il bel lavoro giornalistico che fai. Poi io mi faccio i fatti miei e tiro avanti, ma che fatica imbattersi in certi personaggi, mi dispiace soprattutto per te e per lo svilimento della tua professionalità ( e di Cavagnera), poi a me cambia poco se non il fastidio intellettuale, ma te ci spendi del tempo e delle competenze, se dovevi assistere a certa roba andavi a fare scienze della formazione primaria e facevi il maestro all’ asilo, erano soddisfazioni maggiori.

  4. Grazie Marco de Mattia sposo in toto quello che hai detto. Sia sulla partita che sul blog. L’unico modo è o sperare nella moderazione dei commenti o ignorare. Ma proprio del tutto, anche mordendosi 5 6 7 volte la lingua, resistendo a rispondere, evitando anche di prendersi la rivincita e togliersi i sassi dalla scarpa dopo le vittorie. Da parte di TUTTI quelli quelli che vorrebbero un blog che parli di Olimpia e basket.

  5. Non capisco questo continuo invocare l’intervento del moderatore solo per chi non la pensa come voi e al contrario tacendo quando qualcuno che la pensa come voi insulta gli altri.

  6. Marco ho apprezzato molto il tuo pacato contributo. A me basterebbe la buona educazione e sopratutto evitare le fanciullesche provocazioni, ma ognuno porta quello che ha e che e’. Quindi sappiamo che dopo una vittoria cosi’ entusiasmante scrivono i tifosi e dopo una sconfitta scrivono gli invidiosi e rancorosi.
    Funziona cosi’ e penso anch’io sia meglio non rispondere perche’ ti fai solo il sangue cattivo.
    ‘Padre perdona loro perche’ non sanno quello che fanno’

  7. Giulio (sarebbe Iellini ☺️) guarda che gran parte dei veri tifosi e competenti, scrive qui anche quando perdiamo.
    Scrive per cercare di capire, per trovare una ragione, per creare una storia possibilmente, che impedisca di ripetere gli errori, se possibile.
    Scrive per confortare, per sostenere, per offrire solidarietà e condividere speranza.
    Scrive per dimostrare che quando in campo c’è il cuore, il risultato non è più la cima.
    Scrive per affermare che a vincere non sono i supereroi, ma gli uomini tosti, che quindi in quanto uomini, anche loro a volte sbagliano.

    @Marco De Mattia solo una piccola correzione, se mi permetti – ed è proprio il suo livello di nerdaggine che ti dovrebbe rassicurare su quanto per il resto apprezzo e condivido il tuo intervento, tranne il secondo ps.
    La correzione: non penso che sia giusto dire che “come avrebbe potuto tranquillamente vincere il Maccabi”.

    Ecco: avrebbe potuto vincere, certo, ma “tranquillamente”?
    Assolutamente no 😉
    Sono certo che puoi capire, le parole contano 😀

  8. Buongiorno Andrea, provo a chiarirti la mia posizione, capisco che, dando alcune cose per scontate, tu non possa avere un quadro completo della mia postura riguardo questo forum. Intanto una precisazione, se rileggi con attenzione il mio intervento ne converrai: io non ho richiesto l’intervento del moderatore, ho solo fatto delle considerazioni generali (da cui Maggi stesso potrebbe dissentire, peraltro). Ecco, generali per due ordini di motivi. In primo luogo, non trovo utile nè funzionale stare ad individualizzare i discorsi, si crea solo contrapposizione sterile e il discorso va ad infilarsi in un’escalation di conflitto che poi non trova modo di sfogarsi (che il conflitto può essere anche utile e produttivo, se gestito correttamente). In secondo luogo trovo semplificatoria ed autoassolutoria questa cosa delle “due fazioni” tra messiniani e non, tra vedove di james e non: io rifiuto di farmi intruppare in contrapposizioni sterili, così come ritengo sterile la maleducazione, ritengo sterile il rimpallo in loop dei commenti, ritengo sterili le spiegazioni monocausali, ritengo sterile l’insulto personale, ritengo sterile pensare che se uno insulta o colpisca personalmente, l’altro si debba sentire autorizzato a rispondere con lo stesso tono. Ecco tutto ciò è veramente sterile, ma sia ben chiaro che queste modalità vengono usate non solo da te, o dalle persone che si sentono legittimamente in linea con le tue posizioni. Qualche tempo fa ne parlai (civilmente e spero in modo rispettoso) con un utente che si chiamava GAE, non so se lo hai “conosciuto” o te ne ricordi: il problema non sta solo nel singolo e nelle modalità individuali, è proprio una modalità relazionale, non è che chi lo attaccava ( o se ne difendeva) con mezzi comunicativi disfunzionali, poi aveva ragione perché GAE attuava modalità provocatorie, altrimenti non si è intellettualmente onesti. Mi piacerebbe poter “frequentare” un luogo di informazione, comunicazione e confronto che lasci spazio alla complessità, alle argomentazioni, al dialogo anche conflittuale ma produttivo. Gli insulti, le spiegazioni monocausali, le frasi ripetute in loop, la reattività ad ogni commento, ecco queste cose le lascerei da parte da qualunque pulpito arrivino, nessuno escluso e ci metto dentro anche me stesso, se a volte ci sono cascato. Buona giornata, spero di essermi spiegato senza essere tirato per la giacchetta, se ci fossero dubbi o passaggi poco chiari, sono disponibile al confronto con chiunque.

  9. @Marco De Mattia apprezzo sinceramente la pacatezza con la quale hai espresso opinioni largamente condivisibili, hai perfettamente ragione e, forse, tu sei riuscito a fare un ottimo lavoro su te stesso per non cedere solitamente alle provocazioni. Non è una scusante , sia chiaro ma per quanto mi riguarda non ne posso più di incontrare in questo blog persone che considerano allenatori , giocatori e commentatori non graditi come avversari da abbattere. E oltre alla pacatezza degli interventi e la coerenza nelle opinioni anche divergenti’ non posso fare a meno di auspicare da parte del moderatore un intervento di pulizia e sanificazione, consapevole che se ci andrò di mezzo io.me lo sarò ampliamente meritato. Almeno avrei il piacere di leggervi serenamente e senza astio. Cosa posso fare io? Tacere ma alla lunga se costrette ad ingoiare non potrò esimermi dallo sbottare

  10. Marco De Mattia condivido in pieno il tuo ultimo commento e quoto in toto ogni singola parola scritta, perché hai fatto chiarezza rispetto al primo commento. A volte cado anche io nelle provocazioni, perché non è facile non rispondere a chi ti insulta pesantemente e a chi si intromette anche quando non viene chiamato in causa. Forse non è il tuo caso, ma molti che non condividono il mio pensiero, o quelli di altri che la pensano come me, invocano sempre l’intervento di un moderatore, solo perché non sono in grado di accettare che ci possa essere qualcuno che la pensa diversamente da loro, cosa che io non ho mai fatto perché non siamo all’asilo e siamo tutti adulti e vaccinati e se non ci piace qualche utente basterebbe semplicenente saltarlo senza leggere. In ogni caso apprezzo il tuo ultimo commento.

  11. Dispiace molto anche a me che un bel sito che parla della nostra amata squadra sia rovinato da commenti inutili e litigate spesso anche volgari. Però la soluzione è semplice. Basta rispondere ai commenti provocatori !!! Se un utente esprime la sua opinione, anche contraria caro Andrea ci mancherebbe, si risponde e ci si confronta, se invece l’intervento non ha nulla a che vedere con il basket e non esprime un opinione, non si risponde. Punto !! Basta invocare l’intervento di Alessandro, che secondo me ne ha le tasche piene anche lui, bisogna solo AUTOREGOLAMENTARSI !!!! Parliamo di basket e della squadra !!!

  12. Paolo condivido molto di quanto scritto, però come puoi confrontarti se dall’altra parte partono sistematicamente solo insulti? Se ti dovessero insultare tu come ti comporteresti?

  13. E a scanso di equivoci, giusto per fare un esempio, io non mi sono mai permesso di insultare Marco De Mattia, Marcoolimpia, Hollywood Party e tanti altri e loro altrettanto con me, anche non condividendo la stessa opinione. Io rispetto chi mi rispetta, è il mio motto.

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