Il Corriere dello Sport riporta oggi altre parole del presidente di LBA Umberto Gandini, anche in riferimento alla lettera di Ettore Messina:
«Noi seguiamo il protocollo che arriva da Governo e Cts. Sono molto simili a quelli validi per il calcio, con l’aggiunta dei test antigenici, in caso di positività, in tempi prossimi alla gara. E’ chiaro che, se il il Governo o la crescita dei contagi ci obbligheranno a fare certe scelte, ci adegueremo, ma non finiremo il campionato a marzo perché ce lo dice l’Eurolega».
L’articolo del 3 novembre
Umberto Gandini, presidente di Legabasket, risponde alla lettera di Ettore Messina a Eurohoops dalle colonne de La Gazzetta dello Sport.
«La forza della lettera di Messina sta soprattutto nell’invito, a tutti i leader europei della nostra pallacanestro, a sedersi attorno a un tavolo, superando le differenze di vedute, per pianificare un progetto comune di cui mai come in questo momento abbiamo bisogno».
Di fatto, un’apertura, a conferma di un saldo rapporto politico a livello nazionale tra Olimpia Milano e il suo presidente di lega: «Quella di Ettore è la proposta di chi sente l’esigenza di trovare soluzioni a una situazione complicata. Ripeto, come presidente di Lega ho l’obbligo di tutelare il campionato nazionale, ma non vivo su Marte e quindi, in un momento come questo, non posso essere legato a certezze granitiche».
«Ci sono punti fermi da rispettare, ma in casi eccezionali come questi la formula del torneo non può essere un dogma. Davanti a tale incertezza le parole più importanti sono flessibilità e dialogo. Per poter varare soluzioni condivise».

Finalmente un dirigente che ha capito il senso dell’intervento di Messina e il contesto generale. Spero operi altrettanto bene da qui in avanti, perchè finora…