Ettore Messina ai leader del basket europeo: Trovare una soluzione comune il prima possibile

Ettore Messina: L’unica scelta logica sembra essere quella di sospendere la competizione europea e finire i campionati in quattro mesi

Eurohoops riporta una lettera firmata da Ettore Messina e dedicata ai leader del basket in Europa. Ecco la traduzione.

Cari amici del basket, dopo lunga riflessione ho deciso di inviare un messaggio a chi vorrà concedermi cinque minuti del suo tempo.

Ho avuto la fortuna di vivere una lunga carriera nel basket internazionale: le squadre che ho guidato hanno partecipato con orgoglio e rispetto per il gioco sotto l’egida di FIBA, EuroLeague e ULEB.

Pur con qualche episodico disaccordo, ho sempre rispettato la leadership e la visione del compianto BorislavStankovic e del signor Patrick Baumann.

Sono orgoglioso di essere un amico di lunga data del signor Eduardo Portela (successore di Gian Luigi Porelli alla presidenza di ULEB sino al 2016, ndr) e del signor Jordi Bertomeu (CEO di EuroLeague, ndr), e sono stato onorato di allenare il signor Tomas Van Den Spiegel, attualmente presidente di ULEB.

Stiamo vivendo tempi molto duri e difficili: i governi della maggior parte dei paesi europei hanno preso decisioni incentrate sul blocco delle comunità, o parti di esse, per proteggere le persone dal Covid-19. 

Ogni settimana abbiamo più giocatori o allenatori o elementi della società che risultano risultati positivi ai test, sempre più partite, nelle leghe domestiche o nelle competizioni internazionali, vengono rimandate.

Le difficoltà nel viaggiare all’estero stanno aumentando le gravi preoccupazioni per la salute di squadre e arbitri.

Presto non ci saranno date disponibili per le gare rinviate. Sempre più i risultati sportivi dipenderanno da chi sarà più fortunato in un determinato momento, avendo meno contagi in squadra rispetto agli avversari.

Per tutti questi motivi, e con grande umiltà, da appassionato tifoso del gioco, vorrei chiedere ai nostri dirigenti di prendersi un minuto, mettere da parte le diverse opinioni che li hanno separati nel recente passato e, per il bene del basket e i suoi tifosi, di sedersi a un tavolo per non lasciarlo sino al raggiungimento di una soluzione comune.

Per ora, l’unica scelta logica sembra essere quella di sospendere la competizione europea e consentire ai campionati nazionali di finire la loro stagione nei prossimi quattro mesi poiché viaggiare nei propri confini sarà più facile. Dopodiché, forse da marzo o aprile, tutti i tornei internazionali possono essere conclusi, si spera, in tempo per preparare le Olimpiadi. E, forse, il COVID sarà limitato o terminato per allora.

Certo, le televisioni e gli sponsor dovranno partecipare ma una via comune creata dai nostri leader li aiuterà sicuramente a salire a bordo.

La salute dei partecipanti e l’integrità della competizione sono le priorità e saremo grati per sempre, come fan, ai nostri leader per le loro decisioni.

Con molto rispetto,

Ettore Messina

15 thoughts on “Ettore Messina ai leader del basket europeo: Trovare una soluzione comune il prima possibile

  1. Messina si dimostra, ancora una volta, una persona di livello superiore…
    chi ancora non l’ha capita?

  2. Non posso giurare che questa sia la soluzione migliore, ma sicuramente è una buona soluzione. E sicuramente la chiave è giocare in maniera compattata, lo dico da settembre. Alternare le partite non funziona in una situazione di emergenza. Bel vantaggio avere questo tipo di allenatore/”presidente” che ha peso per dialogare con le “istituzioni”

  3. Non vedo il “team del Gatorade” coprirsi la testa di cenere – e aggiungo che non serve che lo facciano, nessuno li ha mai presi veramente in considerazione, hanno solo dato fastidio a chi cerca di ragionare, perché come le mosche, fastidio è l’unica cosa che sanno fare.
    Messina non solo un grande, ma un vero e profondo appassionato e conoscitore dello sport del basket, e, dimostra oggi ancora una volta, un saggio.
    Una fortuna averlo con noi, grazie ancora una volta a Giorgio Armani e al team Armani!

  4. Un po’ Palmasco però è colpa nostra. Se un bambino ci dice “la Luna è grande come una moneta”, non è che ci rimane in testa e mesi dopo andiamo dal bambino con in mano tutti i calcoli per mostrargli il diametro effettivo della Luna. E quando dico “nostra” dico proprio nostra, pure io faccio questo errore di rispondere, però non dobbiamo dimostrare nulla a chi insulta l’intelligenza. Un conto è dire “Messina non è l’allenatore per Milano”, “Messina è sopravvalutato”, “Messina ha sbagliato partita”, “Messina ha sbagliato degli acquisti”: tutti concetti su cui si può o meno essere d’accordo. Ma quando il tono è “sarebbe da licenziare” forse dovremmo semplicemente fare finta che una roba così non sia mai stata detta. Facile? No. D’uopo? Sì.

  5. Cosa intende esattamente? Finire i campionati nazionali a febbraio (4 mesi) e poi iniziare la stagione europea?

  6. “Alternare le partite non funziona in una situazione di emergenza”. Ma non eri tu che tempo fa sostenevi l’alternanza tra Campionato e Eurolega? W la coerenza! Troppo facile seguire la corrente del momento a propria convenienza.”

  7. Messina si trova a dover interloquire con una classe dirigente che fa del “fatto compiuto” la propria ragion d’essere, così non deve stare a programmare o ad assumersi responsabilità, ma solamente a prendere atto che la situazione è cambiata, senza guardare più in là del palmo del proprio naso. Poerannoi, e quanto a Messina, lodevole il suo tentativo, ma qui siamo alle perle ai porci. Grazie per averci provato, e onorato come sempre di averti a Milano.

  8. Andrea, se ti riferisci a me non so dove hai letto che sono per alternate le partite. Io sono per alternate le competizioni, come ho scritto qualche tempo fa: un mese di EL, un mese di campionato, tutte partite filate per ogni competizione.

  9. Neanche alternare le competizioni può essere una soluzione ideale e non è quella auspicata da coach Messina.

  10. Sai com’è, non sei tra i miei pensieri primari, ho altro a cui pensare. Cmq sempre di alternanza scrivevi, cosa che per fortuna coach Messina non ha proprio menzionato. Mi basta questo. Ciao.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Auguri Principe Rubini, sempre in piedi, sempre dritto nel tuo rigore e nella tua passione

Nasceva oggi, 97 anni fa, il grande Principe Cesare Rubini. Un simbolo, anzi un padre, per Olimpia Milano e per tutto il basket italiano
Olimpia Milano Storia

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Ettore Messina
Davide Chinellato: Questa gara sia da monito per l’Olimpia Milano

Davide Chinellato de La Gazzetta dello Sport: Per continuare ad essere perfetti bisogna dimostrarlo in ogni partita

Chiudi