Ettore Messina: Vinto tirando male dal campo. Sono contento

Il commento del coach biancorosso, dopo il successo dell’Olimpia sul campo della Fortitudo Bologna

Ettore Messina commenta così il successo sul campo della Fortitudo Bologna, il quinto in cinque partite in Serie A per la sua Olimpia Milano: “Sono molto contento di questa vittoria, perché siamo riusciti a trovare un modo per vincere la gara e non era facile considerando che abbiamo tirato molto male dal campo“.

L’analisi del match: “La difesa nel secondo tempo è stata eccellente: dopo aver concesso 42 punti nel primo ne abbiamo lasciati appena 29 nella ripresa, e trovato il modo di aggiustarci su Aradori. Abbiamo controllato i rimbalzi, abbiamo attaccato il ferro e insomma sono molto contento perché, appunto, dovevamo trovare un modo per vincere la partita in una serata difficile dal punto di vista balistico”.

46 thoughts on “Ettore Messina: Vinto tirando male dal campo. Sono contento

  1. La difesa paga sempre i dividendi, la deconcentrazione del secondo quarto ci stava costando cara. Abbiamo però dei buoni interpreti del fondamentale e nessuno che si sente il salvatore della squadra a sparecchiare a vuoto da fuori, è bastato richiamare gli atleti all’ordine

  2. Nonostante la squadra fosse fresca non avendo giocato l’eurolaegue, un deciso passo indietro…Messina oggi ha sbagliato quasi tutto…

  3. Messina con shields sta facendo lo stesso errore della scorsa stagione con i vari rodriguez micov ecc che giocavano 35 minuti a partita: fortunatamente shields è più giovane, ma a lungo andare sarà, a mio parere, una decisione scellerata e l’infortunio è dietro l’angolo…

  4. Messina ha sbagliato tantissimo, soprattutto ha sbagliato tutti quei tiri!! Ma per favore!!!

    Diciamo la verita’: il problema grosso che annialo e’ mantenere la concentrazione per venti minuti. Bsulla carta abbiamo troppe soluzioni per non vincere quasi sempre. Shields e’ fenomenale in difesa. Datome un killer. Hines la concretezza fatta persona, anche dopo che si e’ preso due stoppate.

    Spesso l’acredine ed i pregiudizi fanno vedere le cose in maniera non lucida. Chi ha sbagliato stasera sono Leday, Cinciatini e Brooks.

  5. Commenti ridicoli a parte, qualcuno ha davvero temuto che l’Olimpia non la vincesse? Non sono queste le partite in cui Milano paga gli errori che fa, quando ne fa. Comunque Shields 0 su 7 da 3 eppure rimane fondamentale.

  6. Ben detto Elivis.
    Non capire che Morasca deve giocare da ala dimostra una tale miopia che non so proprio spiegarmi.
    Ho visto che hanno aperto la posizione di allenatore sul sito Olimpia.fake, perché non applichi? Secondo me ti prendono ad occhi chiusi.

  7. Perché pontifichi se non sei neanche capace di scrivere la parola Elvis?

  8. Io proporrei Tom Sawyer come assistente di Elvis! Potrebbe apprendere molte cose.

  9. Gli unici commenti ridicoli sono i tuoi MR NESSUNO TATE, tu, il cui sport preferito e goal su questo blog è criticare non l’amata palla al cesto, ma i commenti di chi vi partecipa. pretenzioso ,presuntuoso,pretestuoso supponente(con quali credenziali poi) e infine ridicolo: TU si, insomma finiscila! Tutti hanno il diritto di non essere censurati da un signor nessuno come te

  10. Purtroppo la posizione aperta su Olimpia.fake è solo una, non sufficiente per questo gruppone di allenatori.
    Tra l’altro, oltre ad essere tanti, siete anche permalosetti!!!!

  11. Qualcuno, non ricordo il nome, lo ha definito SAPIENTONE, mai titolo fu azzeccato nel suo caso.

  12. Detto ciò, partita divertente giocata dall’Olimpia con la supponenza di chi è superiore.
    E questo non è bello e non è sano, credo che pagheranno in palestra.
    Direi che l’unico con i piedi per terra è rimasto l’allenatore che ad un certo punto era veramente preoccupato che se la lasciassero scappare.
    Nell’intervallo saranno tremati i muri.

    Meglio, non a caso, i professionisti di lungo corso.

  13. Ma oggi abbiamo vinto o abbiamo perso?
    Dai commenti sembra si sia giocata una partitaccia.

  14. Il SAPIENTONE, Tom Sawyer e Orlando ilrosso nominati assistenti del messia…

  15. La mia opinione è espressa chiaramente: moraschini meglio ala,cincia deve giocare play , comunque, per un giornalista, scrivere correttamente in italiano dovrebbe essere prioritario…

  16. Iellini, abbiamo vinto , benissimo, soprattutto perché a Bologna, ma le scelte dell’allenatore non mi hanno affatto convinto.

  17. Olimpia.fake e’ quel mondo parallelo al mondo di Olimpia.com dove si contano i minuti invece dei canestri, dove si critica la propria squadra sempre e comunque, dove Moraschini dovrebbe giocare sempre ala e Roll tornare in Tunisia a bere il tè alla menta.
    Il mondo dove i troll fanno gli allenatori e noi con molta pazienza li tolleriamo.

    Ma almeno lasciameli prendere un po’ per i fondelli…

    (Si, e’ una battuta)

  18. È ufficiale: Tom Sawyer vince il premio ASSISTENTE DEL MESSIA 2020 !!!
    2 posto Orlando lo smemorato
    3 posto Mr.Tate il SAPIENTONE

  19. Bella Momo ‘ argomenti e non battute ‘ sarebbe troppo per te?

  20. fab hai un curioso modo di esprimere i tuoi pensierini’, mi ricorda qualcosa di sgradevole

  21. Ragazzi, non è che la qualità della vostra prosa migliori se usate le maiuscole, eh. La squadra ha vinto la Supercoppa, è 3-1 in EuroLeague e 5-0 in campionato e voi pensate che ci sia anche una sola persona che ha un approccio normale al basket che vi ritenga credibili quando dite che Messina è scarso o che la squadra sta peggiorando o che gioca male? È chiaro che avete opinioni che non hanno alcun valore e che postate qui per inquinare le acque e basta, sta a voi scegliere se andare avanti a essere considerati puerili e ignoranti del gioco del basket o cambiare attitudine. Potete parlare quanto volete, dovete solo decidere quando siete pronti a smettere di fare figuracce dicendo cose che vi dipingono in una cattiva luce. Se mi date del “SAPIENTONE” a me viene solo da sorridere, mi riporta alle elementari.

  22. isto che il mondo è pieno di saputelli e criticoni, suggerisco di usare bene la lingua italiana, che è ricca e completa e ci permette di esprimere idee e opinioni al meglio.
    Un’opinione è la sintesi di un pensiero, elaborato grazie al vissuto, alle credenze e alle conoscenze di una persona.
    Partiamo allora da una base comune: Messina può non piacere ma è un buon coach. Come faccio a dirlo? Primo: questo è riconosciuto da molti addetti ai lavori, persone in grado di elaborare pensieri specifici su aspetti tecnici dei quali sono a conoscenza, anche a seguito di esperienza diretta. Anche oltre oceano ad un certo punto si vociferava che potesse essere il primo head coach (allenatore capo) italiano a sedersi su una panchina di NBA. Il fatto che non sia successo, comunque, non toglie molto alla stima di cui godeva Messina negli Stati Uniti. Del resto ha lavorato tanti ani con un santone come Popovich: un motivo ci sarà, no?
    Secondo: ha vinto tanto. Lo so che le vittorie non significano molto e che uno può essere un buon coach anche se non vince (penso a Buscaglia, Menetti, Trincheri, per fare dei nomi italici ma anche allo stesso Popovich) ma il numero di vittorie è il risultato dell’attività del coach: se uno vince tanto può essere per una certa dose di fortuna, ma soprattutto perché sa fare il proprio mestiere.
    Terzo: fa lavorare tantissimo i propri giocatori fino ad inculcargli il proprio credo, basato soprattutto sulla difesa. Ci sono allenatori detti “di sistema” (penso a Repesa), che fanno giocare la squadra sempre nello stesso modo, a prescindere dai solisti in campo in quel momento. E ci sono allenatori che impongono le proprie idee, come faceva per esempio Peterson che esigeva massima attenzione in difesa e cercava di valorizzare le capacità tecniche e basiliche dei propri interpreti con schemi “ad hoc” per l’attacco. Non credo si possa dire che sia meglio l’una cosa o l’altra; di certo si può affermare che entrambe le opzioni possono essere vincenti. Messina, in questo, non mi sembra sia inferiore a molti altri.
    Quarto: fa dell’etica del lavoro e dell’unità del gruppo il proprio marchio. Alcuni pensano allo spettacolo, altri si limitano a lavorare solo dal punto di vista offensivo, lasciando agli assistenti la maggior parte del lavoro sulla difesa (penso al Pianigiani di Siena che poteva contare su uno come Banchi) mentre lui si applica in tutto, compresa la gestione del gruppo, aspetto importantissimo che spesso ha provocato la “caduta” di allenatori quotati che sul più bello si sono ritrovati una squadra disunita e incapace di giocare insieme. La cessione di giocatori come James hanno un senso unicamente in quest’ottica.
    Certo: Messina non è quello che valorizza i giovani e li fa crescere (penso ad un come Sacchetti o a Pancotto, che fanno di necessità, virtù). Del resto a Milano “deve” vincere e si applica per riuscirci. Non è una scusa, si intende: riuscisse anche a valorizzare certi giovanotti sarebbe sicuramente meglio.
    In sostanza: nessuno può dire che Messina non sia un buon allenatore. Come per altri suoi pari ruolo, tutti possono dire di non gradirlo, di non amarlo, di non apprezzare il suo modo di lavorare. Ma non che sia uno scarso nel suo mestiere.
    Io, per esempio, non ho mai amato molto Scariolo ma non mi permetto di dire che è scarso. Anzi: vincere, e così tanto, con la nazionale spagnola fatta di fenomeni, non è così scontato!
    Insomma: rimettiamo nei giusti binari la discussione. Messina (come altri) può non piacere oppure sì, può sembrare simpatico oppure arrogante, ma nessuno può dire che non è un buon coach. Chi lo afferma, scriva i nomi dei coach infallibili, di quelli che non sbagliano mai, di quelli che vincono sempre e comunque. Insomma: usiamo le parole per il loro significato.

  23. @Di.Me. ottimo intervento condivisibile in toto, ben espresso ed esaustivo

  24. Grande Di.Me., il tuo polpettone è degno del miglior palmasco…ma che dico…forse addirittura superiore…

  25. Tipico degli ignoranti (nel senso della scarsa o nulla competenza sull’ argomento in discussione), controbattere con un motteggio sovente moscio, alle argomentazioni altrui, specie se ben poste e argomentate. Insistendo nell’ errore non fate altro che umiliare voi stessi, aumentando considerevolmente il vostro indice di stupidità. Se la dimostrazione di forza espressa dalla nostra Olimpia non vi convince, cercare di esprimere il vostro dissenso è vostro diritto, ma, per favore, usate ragionamenti e dimostrazioni e non battute rancorose verso il team e verso chi non la pensa come voi

  26. A me l’Olimpia piace, è l’allenatore che non mi convince, e continua a non convincermi completamente nonostante l’ottimo avvio di stagione; parimenti non mi convincono affatto certi avvocati da 2 centesimi al chilo che si ostinano a difendere l’allenatore A PRESCINDERE senza minimamente tenere conto dei disastri combinati la scorsa stagione…

  27. @Momo rispetto la tua idea. Purtoppo la stagione scorsa non si e’ conclusa e non potremo dunque gioire dei disastri provocati cosi’ come non potremo disperarci delle vittorie di quest’anno, visto che la stagione non terminera’.
    Qui non si tratta di difendere a spada tratta il coach, attaccatto altrettanto costantemente. Qui si tratta di avere un pizzico di disponibilita’ ad accettare che questo cosch, che piaccia o no, sa fare il suo mestiere, anche sece’ antipatico.
    Sbagluare qualche acquisto, magari anche una mezza stagione, non e’ sinonimo di incapacita’. Semplicemente di fallibilita’, caratteristica che interessa tutti i professionisti, non solo gli allenatori di basket!
    Poi, non sempre si vince e non sempre si riesce a valorizzare il patrimonio (leggasi giocatori) che si deve gestire.
    Il mondo e’ pieno di coaches: molti sono bravi; pochi i bravissimi; non tutti sono anche vincenti.
    Non vado oltre.

  28. Benissimo Di.Me , quello che sostieni è giusto al 100% quindi non replico e mi zittisco da me, ciò non toglie che rimango con le mie idee riguardo l’allenatore: per quanto riguarda rotazioni e minutaggi non mi convince ( MA SPERO VIVAMENTE CHE LO POSSA FARE DURANTE LA STAGIONE, anche se è probabile che non lo possa fare causa covit).

  29. per commentare un’affermazione di Messina anche stavolta si è partiti per la tangente, tra chi accusa e chi difende. Se il giudizio di un coach è basato sui minuti che mette a disposizione dei panchinari più scarsi (perchè di scarsi si parla, non ti titolari che muoiono seduti perchè stanno sulle palle a chi allena) temo che la discussione non arriverà mai a nulla. Stiamo giocando senza 2/5 dello starting5 da un mese e adesso senza il play titolare. Risulta difficile comprendere che le scelte di un coach sono obbligate? O credete che per vincere bastino i Cinciarini o i Biligha? Una squadra è un mix di uomini che insieme puntano ad un obiettivo comune, anche giocando poco si può incidere tanto, una palla rubata, un buon passaggio, un raddoppio al momento giusto, e i primi a sapere il loro ruolo sono i panchinari alla Biligha, che non si aspettano di giocare ogni partita 15 minuti, ma che quando capita il minuto in campo devono dare il massimo sempre. Anche la storia degli infortuni generati dal troppo minutaggio non sta in piedi: questi sono atleti professionisti, si allenano quotidianamente per fornire prestazioni sportive di alto livello, sono soggetti come tutti alla possibilità di un infortunio, e se per limitare le percentuali di infortunio devo far giocare poco i migliori e solo nelle partite importanti mi domando quando mai raggiungerò i risultati sperati usando con continuità solo gli scarsi……..

  30. Tate vattelapesca, Tom vattelapesca, Orlando vattelapesca: se sentite qualcosa di sgradevole quando leggete i miei pensierini mi fà solo che piacere- la pacchia è finita, in minuscolo e senza punto esclamativo tanto ci siamo capiti

  31. DiMe: non è che presumi troppo da te stesso elargendoci quel trattato su Messina degno di una tesina basketsociologica?

  32. Ma Gae è tornato sotto le sembianze di Leonardo o di fab ? Questo è il problema, ai posteri l’ardua sentenza…

  33. Io credevo fosse Leonardo, ultimamente però penserei sia fab , o magari entrambi!

  34. Orlando ti chiedo per favore di smetterla di rispondere al nulla perchè così non si arricchisce il dibattito ma si alimenta la polemica
    Leggi bene tutti i commenti di questo post e capisci il meccanismo che ci sta dietro …..
    Funziona cosi : piccola provocazione di A a cui si aggiunge B e C per rinforzarla, risposta di D sul contenuto , a questo punto se per caso A risponde in merito sul contenuto subito dopo B o C o H alzano il livello della polemica per aumentare il casino e così si passa dal non commento all’insulto ai giocatori/allenatore fino al dileggio dell’altro commentatore e tutto finisce in caciara
    Quindi la regola è stare sul contenuto e non rispondere

  35. Per orlandoilrosso chiunque critica il coach è GAE. I vari Elvis, Carr, Dodo e probabilmente anche tu momo, come il sottoscritto per lui siamo tutti GAE.

  36. Di solito di uno che impazziva si diceva che DAVA I NUMERI, ma nel caso di Iellini è palese che
    DA LE LETTERE!!!

  37. Come si dice Momo : touche …
    Bella battuta che ti ho offerto sul piatto. Vedo che sai essere spiritoso che è molto meglio che essere astioso (e attento non parlo di te ).

  38. @Fab: non pretendo nulla da me stesso quando scrivo, ti assicuro. Se sono apparso cosi’ profondo o cattedrattico chiedo umilmente scusa. E faro’ di tutto affinche’ cio’ non capiti piu’, se ti disturba.
    Condividero’ le mie idee in maniera piu’ umile e diretta, per non urtare la sensibilita’ di nessuno

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