Maledetto Covid, questa Olimpia è nata per la Gloria

guazzoni 8

Olimpia e Covid nella visione del Guaz, l’editoriale di Luca Guazzoni che ci accompagnerà in tutti i post partita di EuroLeague

Il mio Pastore dice la sacrosanta frase che racchiude tutto e tutti, frati, papi, beati, santi e boh gli altri che ne vengono sopra (non sono uomo di chiesa)…

Se dodici su dodici – per favore le amichevoli no, non hanno valenza per il tricolore o Colonia – e la sensazione di onnipotenza di un roster senza alcun punto debole rispetto al pianeta Eurolega appaiono un meraviglioso orpello di una struttura destinata alla gloria, i numeri del contagio Coronavirus per ottobre (e ciò che ne conseguirà) fanno tremare braccia, gambe e belino (intraducibile per chi non ha un momento angolare a Genova, Provincia, Ponente o Levante)…

Khimki-Zalgaris rinviata è un necessario ma tremendo messaggio, realisticamente pensare di poter fluttuare in giro per l’Europa è utopistico come il pensiero filosofico di Tommasino Moro. E terminare l’Eurolega – con già 10/12 positivi – tende ad apparire una speranza remota più di un copione pulito.

Ma non guardiamo oltre ciò che non possiamo controllare. Con l’Asvel del peggior coach che io abbia mai studiato di Eurolega – in sintesi, ho Fall che gioca a fare Dudek in pitturato e spero nel 100% del tiro di chiunque altro, bella pe’ te direbbero gli amici romani – la mia reazione live dal Forum è stata scrivere al 3′ – sotto 9-13 a occhio – un pezzo per quella splendida agenzia che è l’Ansa in cui avrei pre-annunciato la vittoria.

Un pelo ottimista eh ma con la sicumera di un rivoluzionario bolscevico nel palazzo dello Zar Nicola II. Lo avessero saputo i miei scaramantici amici Olimpia mi avrebbero tumulato lì, tra il patron Giorgio Armani e le sue roccaforti cestistiche.

Ma, davvero, non trovo una magagna in un roster – e ci provo, arcinoto per chi mi conosce – che è immagine e somiglianza del proprio allenatore: un personaggio che quando invoca il Cielo in due time-out ravvicinati (ho stimato 30 secondi ma potrei sbagliarmi di qualche centesimo) ottiene esattamente l’effetto sperato – salvo uscire all’intervallo salutando almeno tre santi, quattro beati e un paio di babbei preposti al calendario dell’avvento -.

Datome scientifico, Shields tracotante, Delenay in controllo (picchiato male per tre azioni, ho visto un antisportivo che grida vendetta), Rodriguez-show, Moraschini centrato a 360 gradi.

Ah, ecco. Torno un passo indietro che motiva il mio pezzo ante-litteram. Quando Hines ha messo il sedere a terra e si è lanciato come Bob McAdoo a Livorno (ok, molta meno rincorsa ma non toglietemi la romanza della storia) per strappare la palla al palleggio di Fall mi sono sentito come in una storia a lieto fine di Nick Hornby (miglior autore contemporaneo ever ma con il vizietto dell’happy ending).

A quel punto il risultato era nell’aria come l’atmosfera di Ghali (cit.). Dai, l’Asvel non sarà gli Harlem Globetrotters ma batterli per quattro quarti non è mica roba da poco. E la difesa del coach mi galvanizza come un free-drink a Capodanno… Che in questo 2020 sclerato faremo salutandoci su Skype, salvo miracoli… Bella rogna per chi ha tutte le carte in regola per sorprendere la madre natura della pallacanestro.

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Nevio
Nevio
14 giorni fa

Tutto bene. Meglio non si potrebbe. Ma prima di parlare di gloria, io starei un attimo calmo. Abbiamo affrontato fino ad ora solo squadre con un livello/;budget nettamente (non un po’…nettamente inferiore al nostro). E con l’unica che ha sopperito con l organizzazione alla mancanza di qualità, siamo andati ai supplementari.
Ini…bene. Ma piedi x terra

orlandoilrosso
orlandoilrosso
14 giorni fa

Guaz un mito! Se arriva l’antidoto, tutti a Colonia

Anonymous
Anonymous
14 giorni fa

Ribalto tutto
Argomento basket: x voler essere pignoli e trovare il difetto, i quintetti con LeDay e Hines o Tarczewski in attacco fanno una fatica boia, e questo è un problema.
Argomento Covid: x voler essere ottimisti , passiamo questi due mesi rattoppando il rattoppabile, poi dovremmo farcela, vedila così, le squadre dove il Covid è ‘entrato’ difficilmente subiranno una seconda ondata….

GAE
GAE
14 giorni fa

Ma @Nevio cosa scrivi? Per alcuni il budget non serve per vincere perché si può vincere anche senza spendere e il nostro Giorgio Armani è un idiota visto e considerato che ogni anno mette a disposizione della nostra amata un cospicuo budget

orlandoilrosso
orlandoilrosso
14 giorni fa

L’idiota dei tu che non sai riconoscere la costruzione della nuova dinastia Olimpia

iellini
iellini
14 giorni fa

Il nocciolo della questione è:
Il busget è fondamentale per costruire una squadra competitiva ma non è garanzia di successo sicuro.
Altrimenti non si spiegano i risultati di questi primi due turni e in generale del perché le squadre scendono in campo.
Quindi questa polemica sul budget potremmo anche chiuderla qui

Mr. Tate
Mr. Tate
14 giorni fa

Provo a fare una cattiva figura visto che la giornata di ieri è stata ottima: secondo me questa Olimpia si adatta molto, per produzione, alle necessità della partita. Per me può battere di 10, o perdere di 2, l’Asvel come il Madrid.

Nevio
Nevio
14 giorni fa

Il fulcro del mio discorso non era il budget. Ma ik fatto che abbiamo vinto coi francesi in casa e faticato molto a monaco. Va benissimo cosi. Ma per pensare in grande come citato nell articolo, aspetterei un attimo.

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