Olimpia Milano post Scafati, ovvero il “piccolo” che funziona, anche se tanto piccolo non è. Si rinuncia a Hines e Davies, questa volta per 40’, e si gioca per soli 19’ con i centimetri di Johannes Voigtmann.
Per il resto Melli, addirittura Ricci da centro, e 20’ di Thomas, che da ala grande produce 6 punti in post, e cattura 7 rimbalzi. Il risultato di questa nuova fase, 89 punti dopo gli oltre 80 con l’Olympiacos.
E una bella dormita nel quarto quarto, che francamente dopo l’Olympiacos, e prima di un doppio turno di EuroLeague, può anche starci se vai in campo con Napier per solo 10’, Pangos per 14’ e Baldasso per 11’, ma non utilizzando nessuno oltre i 25’.
Una gestione meditata per la coppia Messina-Fioretti, che in un momento come quello attuale della stagione ha senso, e deve anzi rappresentare un valore.
Fondamentale, come già scritto, che l’Olimpia Milano priva di centri sia una soluzione, non LA soluzione. Il paziente non è guarito, momenti positivi ce ne sono già stati (i successi su Monaco, Valencia e Virtus) e la ricadute sono state pesanti. Non vi è nessuna ricetta definitiva e l’arma si chiama condivisione, non riduzione.
Di uomini, di scelte, di opportunità. Tonut e Ricci, ancora una volta molto positivi, non devono scendere dalla macchina che va. Anche perchè martedì c’è Valencia. Una gara in cui si potrebbe anche smettere di credere nel sogno impossibile. Coinvolgere tutti, sino in fondo.

ottima gestione bravi tutti.
Continuo a crederci, fino a che non sarà ( forse ) più possibile.
Se cadremo ci farà male ma non quanto gli sproloqui delle solite Cassandra dalle quali solo uno ci potrebbe proteggere.
Ma, a quanto dicono, la fede muove le montagne.
Si può anche avere un piccola fiammella di speranza per la EL, a patto che finiscano una volta per tutte gli infortuni perchè da questo punto di vista la sfortuna si sta accanendo sull’Olimpia in questa stagione oltre l’immaginabile.
Il che equivale ad abbaiare alla luna, perché non ci si può fare nulla
Si può provare a credere che la voglia e il talento possono battere la sf*a. Teniamo lo sguardo sulla prossima partita e basta, oggi nessuno ha piacere a giocare contro Milano. Poi i conti li faremo alla fine.