Mille persone al Forum, meno di 700 a Brescia: si può ripartire così?

Alessandro Maggi 4

Proseguiamo ad aggiornarvi sui dati di pubblico dopo l’Ordinanza della Regione che ha concesso un 25% di affluenza nei nostri palasport

Proseguiamo ad aggiornarvi sui dati di pubblico dopo l’Ordinanza della Regione Lombardia, che ha concesso un 25% di affluenza nei nostri palasport.

Ieri, riapertura del Forum d’Assago per Olimpia Milano vs Varese. 3.000 i posti disponibili, un migliaio le persone presenti, cui il club non ha fatto mancare occasioni di intrattenimento “a distanza”.

A Brescia, nel derby con Cantù, seconda gara “aperta” al PalaLeonessa: dopo i 730 dell’esibizione d’esordio, si è scesi a 630, ma come nel caso di Milano-Varese la gara non aveva interessi di classifica.

Un dato, importante, che arriva dal calcio. Le “porte chiuse” costerebbero alla Juventus 2.5 milioni di euro a partita, con picchi di 4 per la Champions League. Lo stadio nel bilancio 2018-2019 è valso ai campioni d’Italia 70 milioni di euro.

Scendendo, in Serie A per un Sassuolo la perdita varrebbe 150.000 euro a partita. Un dato riproducibile anche nel basket? No, ma se i ricchi piangono, i poveri di certo non ridono.

E se il calcio ha creato una “media company” per aumentare gli introiti televisivi, la LBA non ha potuto far altro che confermare l’accordo della scorsa stagione per altri due anni (con Eurosport).

Lo ribadiamo e ce lo richiediamo: la Supercoppa era la Supercoppa, e va bene così. Ma questo campionato di LBA può iniziare con questi numeri? 

4 thoughts on “Mille persone al Forum, meno di 700 a Brescia: si può ripartire così?

  1. Ok l’affluenza ma forse le persone hanno paura dei tempi necessari a entrata ed uscita. Oltre al fatto che forse si aspettano tempi migliori per spendere e poi quanti sanno che è possibile accedere agli impianti?

  2. Personalmente, più che del palazzetto io avrei paura della metro o dell’autobus per andarci. Dopo quello che è successo, specie ai più audaci frequentatori di discoteche etc. come criticare la prudenza dei tifosi?

  3. Sicuramente il basket, come ogni sport e come il teatro, la musica ecc, senza pubblico perde molto, altrettanto con poco pubblico. D’altra parte, come si dice, la situazione é quella che conosciamo e mi pare difficile criticare chi non va vedere gli eventi sportivi dal vivo. Capisco le squadre, che senza incassi da palazzetto perdono molto, ma forse é il momento di un cambio di strategia, di usare internet in modo diverso creando contenuti che attirino pubblico e sponsor. Guardiamo all’Olimpia: a fronte di una grande società la parte online (live e non) é minima e mal fatta. se si creassero contenuti nuovi da mostrare sulla rete si raggiungerebbero tante persone che al momento non se la sentono di uscire. L’emergenza per il coronavirus non finirà fra 2 settimane e in questo mesi le società italiane hanno fatto mediamente poco per raggiungere il pubblico in modo diverso. Sassari ha una sua simpatica TV, che non é affatto male come idea e ha trasmesso le amichevoli.
    Insomma invece di aspettare solo l’apertura dei palazzetti, spero che il basket si muova (anche a livello Eurolega, assai appetibile per gli sponsor e il pubblico) per costruire e distribuire contenuti in modo innovativo

  4. Certo iniziare in questo modo non aiuta le società di basket specialmente quelle più in difficoltà ma se siamo governati da personaggi incapaci cosa si può fare? A quanto pare non è solo un problema per il basket ma anche per gli altri sport di squadra..veramente conviene non iniziare la stagione seppur a porte chiuse? Secondo me no perché a quel punto il basket non esisterebbe più

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