La Visione del Guazz – Abbiamo assistito alla storia della pallacanestro italiana

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La Visione del Guazz

Abbiamo assistito alla storia della pallacanestro italiana. Quarantadue tiri liberi in quaranta minuti di gioco, 21 negli ultimi 10′ (contro 8). Nikola Ivanovic – che di media tira 4,4 liberi a partita – ‘benedetto’ da 17 viaggi in lunetta. Ho controllato le statistiche del passato: un certo Pedrag Danilovic, che se non è l’attaccante più forte mai passato in Italia è comunque tra i primi, ha il record di 20 liberi in una finale scudetto – gara-5 contro Pesaro – in una partita da caccia grossa e schiaffi (tutto il quintetto della squadra di Scariolo fuori per falli); ‘Mào Santa’ Oscar, stessa pasta di realizzatore, è arrivato a 22; Carlton Myers a 35 in A2 (nella famosa gara degli 87 punti); Michael Jeffrey Jordan a 27 nella Nba. Shai, che viene considerato dall’universo mondo un floppatore, 26. Ora, non mi pare siano attaccanti comparabili, con ogni goccia del dovuto rispetto.

Poi possiamo vivisezionare gli errori di Milano, le prestazioni diventate meno convincenti a distanza di 48 ore, al 20% da tre di Milano, ma senza l’incredibile dato di più di un tiro libero al minuto parleremmo di altro: 25 punti realizzati nell’ultimo quarto, 13 dalla lunetta. Più della metà. Abbiamo assistito alla storia della pallacanestro italiana. Tanto di cappello agli sceneggiatori.

6 thoughts on “La Visione del Guazz – Abbiamo assistito alla storia della pallacanestro italiana

  1. Era chiaro fin dall’inizio il metro arbitrale ieri sera poi noi ci abbiamo messo del nostro
    Adesso si va tutti al forum con la speranza di chiuderla
    Certo che leday e Guduric al momento stanno facendo più danni della grandine e Nebo ci mette giusto quel poco

  2. Veramente Guduric sta facendo danni in maniera costante, fin dal suo esordionin maglia Olimpia …

  3. Bel commento, la nostra colpa? Non aver avuto sufficiente intelligenza per adeguarci ed esserci fatti prendere dal nervosismo che non ci ha permesso di essere precisi.

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