
Matteo Cotelli si gode la risposta della Pallacanestro Brescia dopo il ko di Gara 1. La Germani ha battuto Olimpia Milano in Gara 2 della semifinale playoff, riportando la serie in parità e ritrovando energia davanti al pubblico del PalaLeonessa.
Cotelli dopo Gara 2: «Brescia è viva, ora andiamo a Milano a dire la nostra»
Così il coach bresciano: «Sappiamo come funzionano queste serie, bisognava subito dimenticare Gara 1. Abbiamo sistemato alcune cose e adeguato il modo di giocare all’intensità difensiva di Milano. Ci siamo riusciti e abbiamo fatto con merito una bella partita con un gran pubblico: è una serata molto positiva».
Cotelli guarda però già al prossimo appuntamento: «Ora bisogna dimenticare altrettanto quello che è successo oggi e proiettarci sulla battaglia che ci aspetta in Gara 3. Sono partite davvero fisiche e toste, ma giocando di squadra e trovando grande energia in attacco e anche in difesa possiamo mettere sabbia negli ingranaggi di Milano».
La soddisfazione nasce anche dal lavoro preparato alla vigilia: «Abbiamo protetto bene il pitturato, sono soddisfatto perché si è visto quello che avevamo preparato. Brescia è viva, ora andiamo a Milano a dire la nostra».
Poi il ringraziamento al pubblico: «Siamo felici di aver regalato questa vittoria ai tifosi, perché il pubblico ci ha dato tanto. Nel timeout a tre minuti dalla fine ho detto alla squadra di sentire il tifo e di chiudere la partita. La squadra se l’è meritato».
Sulle voci societarie degli ultimi giorni, Cotelli è netto: «Abbiamo provato a chiuderci in una bolla, perché le voci non ci dovevano distrarre. Lo abbiamo fatto bene e abbiamo trovato tante contromisure a Milano. Da bresciano e da coach non posso che dire che mi sembra di vivere in un mondo parallelo in questi due giorni. Una realtà come questa merita il palcoscenico che si è conquistata. Dopo la comunicazione del club non penso di avere dubbi: l’anno prossimo saremo ancora qui».
Tema arbitrale e 42 tiri liberi: «L’obiettivo è trasformare l’aggressività di Milano in qualcosa a nostro vantaggio. Possono essere i liberi, oppure correre in contropiede, rifiutare alcuni blocchi o situazioni senza palla. Con l’Olimpia così aggressiva fa parte del gioco anche cercare di evidenziare i falli. Per gli arbitri non è facile gestire partite con tantissimi contatti. Se togliamo i tiri liberi finali per fermare la partita, abbiamo tirato lo stesso numero di liberi».
Infine, il tema della continuità e il possibile rientro di CJ Massinburg: «In Gara 1 abbiamo prodotto tanto per 15 minuti e poi siamo calati fragorosamente. Contro Milano è dura, ma se riusciamo a essere consistenti abbiamo qualità tecniche e tattiche per giocare queste partite. Massinburg? Valuteremo a mente fredda, è fuori da più di due mesi e parliamo di una cosa delicata. Ho comunque fiducia in Jayden Nunn».

Se togliamo gli ultimi 25 tiri liberi……. ma va a ciapa di rat
Mi stavo preoccupando perché no arbitri no Donato 🤣🤣🤣
Vabbe ieri metro molto discutibile. Forse non determinante (dovrei rivederla) ma certo i grigi si sono visti troppo.
@Andrea P. gli arbitri sbagliano con tutti. Invece qui qualcuno (non riferito a te) ogni volta che perdiamo tirano fuori la storia degli arbitri.
Be di solito se devi giustificare qualcosa vuol dire che non è proprio normale quanto accaduto
Poi non abbiamo perso solo per questo ovviamente
Che dire tutti al forum a far fischiare le orecchie a quel somaro di Adv
Ciao Obelix, stavo scrivendo più o meno quel che hai scritto tu mi hai preceduto. Avendo perso di 6 quei falli finali, e i conseguenti TL, ci stavano ovviamente. Quelli che però non dovevano essere fischiati non per errore, ma per inesistenza, sono due falli di brooks, 2 di Nebo, 1 di Bolmaro, 2 di shields e 1 di Ellis.
Due considerazioni unsolicited. La prima che è che se si continua a tirare da tre anziché dare palla sotto, se il tiro non entra e’ logico che poi la loro difesa rimanga chiusa. Se il duo Guduric Poeta seguita a imperversare diventa tutto più complicato e varrebbe la pena considerare guduric out Booker in usando di più Tonut e Flaccadori.
Non so quanti e a che livello abbiamo giocato a basket, ma anche al campetto sell’oratoeio se uno imbroglia chiamando fallo a ogni minimo contatto che sia basket o calcio, o non rispetta le regole, a tutti saltano i 5 minuti. La differenza sta nel fatto che noi si sia dilettanti e Diop un professionista ? Forse ma in quei momenti ci si scorda di questa differenza e comunque anche Ame-floppy-dei e’ un professionista e dovrebbe rispettare anch’egli certe regole forse non scritte. A meno che sia un professionista in quello che sa fare a questa età vale a dire lucrare trarre in inganno la mediocrità arbitrale vista ieri sera. Certo se noi avessimo difeso e giocato meglio e ci fossimo messi a menare come loro forse avremmo vinto. Comunque sia Poeta inadeguato e non all’altezza nei confronti della squadra, di cambi di gioco e di ritmo, di chiamare tutti sulle barricate distribuendo coltelli da mettere tra i denti (metaforicamente parlando), si farsi rispettare dagli arbitri e dispensando sorrisi finali dopo averlo preso ….
Vediamo mercoledì certo che Leday Nebo Ellis devono fare prova di quel
Professionismo di cui sopra e guduric, come dice Obelix, comments are exausted and unesuful .. poi la prossima la vincerà da solo forse/speriamo, ma è davvero una pestilenza cestistica.
Forza Olimpia
Non considerando (per decenza) Guduric, la scomparsa di LeDay pesa quanto l’harakiri di Diop e lo sbandamento del trio arbitrale. Il problema di quando hai una squadra di cui più della metà non farà parte del gruppo l’anno successivo provoca ciò. Nostalgia a parte, forse era meglio quando Cureton scappava e ti liberava il posto per qualcuno di più convinto.
@ Antony F. Certo che sbagliano e in realtà sono comunque raramente determinanti, ma un metro discutibile per tutta la partita non è un errore, è una scelta, che li porta ad essere troppo visibili quando dovrebbero essere invisibili.
Sugli errori arbitrali di ieri sera credo che siamo tutti d’accordo ma qui ci sono alcuni utenti che li tirano fuori ad ogni sconfitta anche quando non hanno inciso stile tifosi di calcio.
Tornando a ieri sono d’accordo con te, è evidente che ci siano stati errori arbitrali e pure tanti ma è riduttivo addebitarli come unica causa per la sconfitta di ieri.
Ecco diciamolo…..gli arbitri……sì,maluccio ma………
SIAMO UNA SQUADRA CHE NON USA I CENTRI E NON E’ NBA MA EUROPA.
EPPOI CI SI LAMENTA CHE MANCO I PLAYOUT DI EL !!!!
Ecco Ellis è questo…..un Mannion qualsiasi con più atleticità.
Non fa la differenza.
E sarebbe una grave perdita???
I grandi play sono altri