Derrick Williams, è davvero una storia (di mercato) finita?

Nella giornata di ieri, nel LIVE di “Tre Uomini e l’Olimpia” il tema portante è stato Derrick Williams. L’ala USA esce dall’Olimpia Milano Mercato?

Nella giornata di ieri, nel LIVE di “Tre Uomini e l’Olimpia” il tema portante è stato Derrick Williams. L’ala USA esce dall’Olimpia Milano Mercato?

No, o quanto meno, non totalmente. Come detto nel corso del LIVE, Derrick Williams resta un nome plausibile per l’Olimpia Milano Mercato, con contatti che vanno avanti dallo scorso mese di febbraio.

Ma le scelte di mercato sono anche e soprattutto figlie di opportunità e budget. L’Olimpia Milano, nel ruolo di “4”, lavora al rinnovo di Jeff Brooks e attende novità su Luigi Datome, che potrebbe essere il sesto italiano per chiudere il roster.

Difficile, e qui sta la novità, che i due giocatori rappresentino gli unici interpreti nel ruolo per Ettore Messina nella prossima stagione, ma Derrick Williams è giocatore di primo piano, e alto stipendio.

Da qui, una pausa nella trattativa. In attesa di Jeff Brooks. In attesa di Luigi Datome. Due innesti importanti, che potrebbero portare alla rinuncia a Derrick Williams per un giocatore dalle richieste più contenute.

A meno che nuovo “spazio salariale” sia generato da un addio eccellente. Quello di Arturas Gudaitis? Le voci di alcune settimane fa hanno lasciato il segno, e anche se da allora il giocatore lavora duramente e professionalmente, e i rumors si sono spenti, è anche vero come il mercato europeo debba ancora entrare nel vivo.

Intanto, sulla scena, per Derrick Williams, spunta il Khimki secondo il Corriere della Sera. Situazione in evoluzione.

16 thoughts on “Derrick Williams, è davvero una storia (di mercato) finita?

  1. Se fosse vero che il CSKA ha presentato un’offerta econimica ritenuta bassa dal giocatore, allora vorrebbe dire che questo ragazzo ha presumibilmente delle pretese molto alte, non così lontane dai 2 milioni per intenderci. Ora, è vero che il budget di Milano è stato confermato ed è solido, ma nemmeno infinito, considerando anche la maggiore incidenza del lordo rispetto agli altri paesi (con la Russia differenza piuttosto sensibile peraltro). Tenendo conto degli acquisti “pesanti” già effettuati, chiaramente Milano non potrebbe raggiungere quelle soglie per altre 2-3 operazioni, ma ragionare su differente scala, ma l’esigenza di uno starter di livello in ala grande è congenita da anni per cui investimento proprietario. Ergo, bisognerà passare da scelte affettivamente dolorose: personalmente sarei disposto a rinunciare anche a gente come Brooks e Gudaitis (via buyout) per arrivare a Datome+4/5 di peso come Thompkins, restando in attesa dell’esito della trattativa di rinnovo con il Real Madrid.

  2. Sembra che Williams abbia ricevuto un’offerta dal Khimki che sarebbe sbagliato andare a vedere o peggio rilanciare, in squadra pur con le dovute differenze ci sono degli equilibri da mantenere. Thompkins sarebbe una soluzione non di ripiego decisamente adatto al gioco voluto da Messina ma dubito verrà lasciato libero, quindi Datome più Brooks confermato secondo me sarà la soluzione più probabile.

  3. Secondo me prendere Datome (tantissima stima per la persona, ma giocatore in fase calante e poco fisico) e rinunciare a Williams sarebbe veramente un grande peccato…

  4. Datome Brooks sarebbe una coppia di “4” non impresentabile ma di sicuro assai lacunosa in Eurolega. Datome é un 3-4, non un 4 puro, e nessuno dei due reggerebbe contro le ali forti fisiche e ben piazzate dei top team europei. Secondo me sarebbe un errore gigantesco dare a Datome un contrattone magari triennale come si sussurrava e non osare invece spendere per Williams. preferirei di gran lunga poter aggiungere Abass e Williams che prendere Datome. Datome tra pochi mesi compie 33 anni, Williams ne ha appena compiuti 29. Ok cercare fosforo ed esperienza, ma non si puó avere troppo di quello e poco atletismo e pochissima prospettiva. Milano secondo me deve andare a caccia di una ala forte e di una guardia di grande spessore e in pieno splendore atletico (e magari inserire un italiano come Abass che puó dire la sua anche in Eurolega e puó crescere nel tempo).
    Come 4 mi piacerebbe molto Williams, se – come si dice – Shengelia non si puó proprio prendere.

  5. Shengelia ha contratto fino al 2022 e Vitoria è casa sua ormai. Senza aperture da parte del Baskonia è discorso impraticabile per chiunque, esattamente come lo è stato in tutti questi anni. Milano lo ha sondato da gennaio-febbraio, Stavropoulos è stato visto più di una volta a Vitoria durante la stagione, ma è operazione finanziariamente difficile da sostenere per Milano a questo punto del mercato.

  6. @Francesco Sacco: si sa appunto che Shengelia non é esattamente in saldo o nemmeno sul mercato, poi peró su Eurodevotion leggo che non sia “un segreto” che il CSKA abbia “Shengelia in agenda”. Ora, se il CSKA prendesse Shengelia diverrebbe la superpotenza tipo morte nera della Eurolega, potendo schierare Mike James, Clyburn, Shengelia e Milutinov… per rendere la squadra letale, basterebbe che il quinto schierato conoscesse le regole del gioco, anche vagamente.
    Per questo penso: se ci sono anche vaghe possibilità di investire su Shengelia, lo si faccia, senza stare a pensare a Datome o a altri giocatori di esperienza, ma che non spostano i valori in modo decisivo. Un quintetto Rodriguez/Delaney – X (guardia giovane e forte) – Micov – Shengelia oppure Williams – Hines mi piacerebbe e credo non sarebbe, se non di poco e principalmente per la mancanza di routine assieme, inferiore a EFES, CSKA, Real, Barca

  7. Shenghelia giustificherebbe una follia economica, specie se dovesse diventare italiano (non so se la strada e’ ancora percorribile). Ma se, come leggo sul corriere di oggi e come riportato da Di.Me in altro post, Nedovic e Gudaitis vanno via, ci servono soldi per un due TOP e un altro lungo (di stazza e statura) minimamente presentabile. HINES e Tarczewski + Biligha non possono bastare per l’EL.

  8. A oggi non vi è notizia di offerte del CSKA e comunque sono anni che arrivano offerte per Shengelia al Baskonia, costantemente rigettate dal club basco. Se non aprono, non si muove. Detto questo, noi esigiamo acquisti top in ogni ruolo, ma con soldi non nostri..il budget di Milano è sì confermato, sì solido, ma non equivalente a quello delle maggiori potenze europee, differenza che si fa più sensibile alla luce della maggiore incidenza del lordo (in alcuni casi sensibilissima, vedi russe)

  9. @Franvesco Costa sono d’accordo riguardo al budget ma per Williams non devi pagare il buyout, se devo rinunciare a lui per prendere Datome non sono d’accordo…

  10. Datome é un 3 e Brooks non è un 4 titolare di EL. Se i 4 fossero questi sarebbe una grossa delusione.

  11. Secondo me non parlandone più vuol dire una cosa sola,
    che hanno già messo tutto nero su bianco e per educazione aspettano l’ok dal #Fene.

  12. #AleCaptain5 se parli di Williams in realtà è free agent, se invece parli di Datome, spero proprio di no

  13. Se avessimo la possibilità io prenderei Shengelia e Williams e lascerei perdere Datome che in fondo ci ha sempre snobbato e anche ora la sta tirando alla lunga e a me i giocatori che si comportano così mi piacciono veramente poco e oltretutto non è giovanissimo con parecchi acciacchi sulle spalle..e non confermerei neanche Brooks che in 2 anni a Milano sembrava il cugino del Brooks che faceva sfracelli a Sassari e non.basta l’impegno quando sono i suoi numeri che lo condannano..invece realisticamente penso che purtroppo non arriveranno ne Williams ne Shengelia e ci dobbiamo tenere Brooks e prendere Datome che se verrà sarà solo.per una questione economica

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