SONDAGGIO – Il trio Dimitrijevic-Bolmaro-Flaccadori non convince i tifosi

L’Olimpia Milano annuncia Leandro Bolmaro e compone con Nenad Dimitrijevic, e Diego Flaccadori, la regia per la stagione 2024-2025

Dimitrijevic Bolmaro Flaccadori

L’Olimpia Milano annuncia Leandro Bolmaro e compone con Nenad Dimitrijevic, e Diego Flaccadori, la regia per la stagione 2024-2025. Ovvero il tasto dolente delle ultime due stagioni, soprattutto in Europa.

Scelta giusta? Scommessa? Lo abbiamo chiesto ai tifosi. E ovviamente regna l’incertezza, visto che parliamo di due elementi emergenti, uno con poca esperienza in EuroLeague, l’altro ancora in fase di definizione come giocatore.

Quasi 800 tifosi coinvolti, la domanda è semplice e chiara: «Dimitrijevic+Bolmaro+Flaccadori: il trio in regia per la stagione 2024-2025 di Olimpia Milano ci convince?».

Vince il “No” con il 62% tra Facebook e X.

35 thoughts on “SONDAGGIO – Il trio Dimitrijevic-Bolmaro-Flaccadori non convince i tifosi

    1. Nulla vieta ai tifosi di trattare i cartellini di Larkin e Sloukas e regalarli a Milano.
      I tifosi sono quelli che un anno fa piangevano per non avere dato i soldi di Mirotic a Darius Thompson. Breve storia triste: con Thompson non avremmo vinto nemmeno lo scudetto (il terzo di fila).

      1. gianni prevedi il futuro? lo scudetto lo hai vinto grazie a mirotic? ma ti pagano pure.

  1. Nulla vieta ai tifosi di andare a trattare i cartellini di Sloukas e Larkin. I tifosi sono quelli che un anno fa si lamentavano per la scelta di pagare Mirotic invece di strapagare Darius Thompson. Breve storia triste : con Thompson non si sarebbe vinto nemmeno lo scudetto.

    1. Un altra pecora nel gregge del pastore….è una battuta, benvenuto nel blog

  2. Dipende sempre che PG stiamo cercando …

    Il folletto undersize capace di mettersi in proprio e giocare fuori dai giochi?

    Il ragioniere metronomo con più assist che punti nelle mani?

    Un ball handler capace di gioco da 1 & 2?

    Dall’alto della mia incompetenza chioserei che tra Bolmaro & Dimi non vedremo più i mismatch in post e attaccheremo di più il ferro

    D’altronde le PG che hanno punti e assist nelle mani e sono fisicamente importanti costano e tanto per cui se non hai i soldi qualcosa devi inventarti

    1. Solo l’anno scorso Messina ha buttato diversi milioni, prima nella telenovelas Pangos Napier, poi nel far arrivare i vari McGruder e Valentine, poi per prendere Caruso e Kamagate, mai utilizzati col secondo dato in prestito.

      Messina prima del doppio ruolo in OLimpia non aveva mai fatto il manager, e si vede. Tutti gli anni spreca soldi per rifondare mezza squadra, facendo sempre partire ottimi giocatori, Melli e Hall solo gli ultimi due.

      Con un manager decente, un Gherardini per fare un esempio, i soldi verrebbero spesi meglio, senza contare che il coach bollito Ettore Messina, che non dà gioco alla sua squadra, quello senza centri e senza play e vai di quintettone fallimentare, quello che attua un unico gioco, palla a Shields, quello che ordina ai giocatori di perdere la partita nel time out finale, sarebbe già stato fatto fuori da tempo, com’è capitato senza tanti problemi alla Virtus con Scariolo.

      1. Grandissimo @Lupo Ellison sottoscrivo ogni parola!
        Sarà che ormai sono ASSOLUTAMENTE prevenuto nei confronti di Messina e solo i fatti mi potranno fare cambiare idea. Fatti che aspetto inutilmente da almeno 2 anni.

        Nemmeno io sono convinto dei 3 presunti play. Proprio per nulla. Buoni giocatori ma ne serve uno diverso.
        A tal proposito mi pare di potere dire che quelli di Monaco … proprio stupidi non sono: ad avere preso Calathes che ti smista palloni che anche uno del basket in carrozzina (con tutto il rispetto) convertirebbe in 2 punti.

        Spero di non dovere vedere anche quest’anno il solito giro di palla per poi darla a Sgields che palleggia per altri 10 secondi!

        E chissà … se vedremo ancora Hines portare palla … perchè notizie sul suo futuro non ne vedo.

      2. @Doctor J……. Hines grande campione, ma doveva smettere assieme a Datome, quest’anno in Eurolega non reggeva più, se la cavava appena in LBA. Anch’io sono pessimista, non avendo avuto notizie. Se resta è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di Messina di guardare all’interesse della squadra.

        Ma in questo caso è Kyle, da uomo qual’è, che dovrebbe avere la decenza di farsi da parte, imparando da Datome con un anno di ritardo.

        Pensionati e figurine no grazie, vale per la squadra, Hines e il promesso Gallinare, ma anche per il coach senza vergogna.

  3. Per le ambizioni di questa squadra, che sono semplicemente di scudetto – in un’annata in cui hanno ancora una volta smembrato la squadra al povero Banchi – per le modeste ambizioni dell’Armani Messina, questo trio va benissimo, e avanza!
    Con un po’ di fortuna forse anche per il decimo posto in EU, per me.
    Niente di più.

  4. Cosa sono 800 tifosi in confronto ai 10000 del Forum : sottoponiamo a loro il quesito….poi di solito on line son sempre plebisciti “contro”

    Ora come ora è difficile avere una precisa opinione, lo slavo non lo conosco e Bolmaro va testato (la sua efficacia) sul campo, il Flacca sarebbe comunque contorno, sospendo il giudizio, mi ritiro per deliberare (ci vorrà un po perché possa rispondere…..)

  5. Bollato non è un play ma al massimo un buon portatore di palla per necessità, Nedo a livello EL e’ una scommessa (speriamo venga niente) e Flaccadori lo conosciamo nel bene e nel male ma play non è neppure lui
    Ergo manca e continua a mancare un play in grado di far giocare bene la squadra e di profilo EL

    1. scusate, colpa del correttore e…colpa mia: comunque
      BOLMARO – NON è un costruttore di gioco ne un creatore di vantaggi ,
      FLACADORI – NON è un costruttore di gioco ne un creatore di vantaggi,
      DIMITRIJEVIC – potrebbe essere un costruttore di gioco e un creatore di vantaggi, ma è una scommessa a livello EL.
      Continua a mancare un play in grado di far giocare bene la squadra e di profilo EL

  6. Compri thompson e a stagione in corso lo naturalizzi italiano (se non è possibile fai comunque un investimentoper l’anno prossimo), gli altri due li ruoti tra secondo play e prima guardia. Rimane Armoni che può fare tranquillamente il ruolo di valentine (spero di sbagliarmi e che invece sia un’ottima guardia).

  7. Stiamo parlando di play e basta guardarsi in giro. L’altro giorno si ipotizzava di essere a livello di Efes (Larkin e Thompson) Barca (Satorosky, Laprovitola e Jakubaitis) e Monaco (James e Calathes).
    Diciamo che oggi loro su un altro pianeta, almeno in quel ruolo, mentre noi abbiamo due che possono crescere.

  8. È normale ci sia un po’ di scetticismo, un po’ dovuto giustamente al recente passato, un po’ perché i due nuovi registri sono giovani, poco conosciuti e con breve (nulla per Neno) esperienza in Euroleague. Nel podcast di ieri dedicato al mercato però Maggi è stato chiaro su quali saranno i ruoli delle new entry, aggiungendo inoltre che verrà inserito un handler. Speriamo bene

  9. Felicissimo per l’intervento dell’ottimo Maggi, che arriva lento ma poi è inesorabile.
    Grazie di cuore ❤

  10. Dando per scontato che Bolmaro giocherà parecchi minuti da 3, un play serve eccome

    1. Mi associo all’intervento di chi ha scritto che per Lba e nono/decimo posto in Europa i nostri 3 moschettieri sono piu’ che sufficienti.

      Nemad ,Leandro e Josh saranno indiscutibilmente decisivi per il nostro futuro.

    2. Ciao Massimo in realtà Maggi ha spiegato ieri che non sarà così

  11. Parlando di “duo” o “triadi”, tenete d’occhio il “two punch” Calethes-James a Monaco.
    Frutto di un interessante scommessa strategica, e penso una mossa affascinante da parte del Management monegasco. Mi spiego:
    1) Strategicamente poni l’enfasi sulla creazione di opportunità’ in regia, unendo IQ, visione, skill, tiro e doti di lettura in P&R.
    2) Significa riconoscere che l’attacco e’ in larga parte dipendente oggi dalle capacita’ di scoring e creazione in regia, aggiungendo “esperienza” e capacita’ di lettura al talento puro.
    3) Ci metti a fianco atletismo e velocità’, per avere benzina di intensita’ e fisicità’ che in EL, per come il gioco e’ strutturato, sono fondamentali

    Se guardate in giro per il mondo molte delle squadra vincenti sono costruite con forte consapevolezza strategica e di priorità’ nel reparto “guards”. Non vinci se non hai un reparto TOP (star) nelle posizioni 1-2, con un backup solidissimo con enfasi difensive. Chi fatica a competere lo vedi spesso proprio nelle deficienze in quella parte della squadra. E spesso i salti di qualità’ li vedi proprio a seguito di un inserimento importante in cabine di regia (importante inteso come playmaker da top 10, vedi Irving a Dallas ma infiniti altri esempi sono disponibili). Quindi: da un punto di vista di budget devi essere pronto a pagare (strapagare) e usare il balance del budget per costruirci intorno.

    Chiaro Monaco ha risorse piu’ limitate delle “top 6” ma mi piace questa scelta chiara e precisa di come vogliono giocare. Pagheranno forse difensivamente, ma ne sono consci. Hanno una precisa identità di chi vogliono essere come squadra. Sanno che se vogliono vere uno “shot” devono essere competitivi in IQ, scoring e firepower bilanciato

    Per chi vorra’ (civilmente) criticare quanto sopra (ricordo miei passati commenti sul buon gioco iniziale della Virtus, fraintesi come celebrazione della loro franchigia in eternita’, il che e’ falso e misleading): badate bene non sto dicendo che Monaco e’ con questa mossa diventato un “contender”. Al contrario, penso avranno come tutti pane per i loro denti per entrare in zona Playoff e poi in F4. Ma la scelta e’ “bold” e chiara e nasce da una precisa consapevolezza strategica su come vuoi giocare e su cosa reputi importante per competere a alto livello.

    PS. Si, convengo con tutti quanti sosterranno che Calethes non e’ piu’ la sua versione “giovane”, e’ lento e ormai in declino atletico. Ma quello non era il vero punto di questo post.

  12. Un altro spunto interessante, sopra proposto da Alessandro (Maggi), che mi scuserà per il mio colloquialismo (non sono piu’ abituato ai “lei” o “Sig.” o “Dott” che sia, se ancora in uso e etichetta da voi), sta nella sua chiusura, come sotto

    “E ovviamente regna l’incertezza, visto che parliamo di due elementi emergenti, uno con poca esperienza in EuroLeague, l’altro ancora in fase di definizione come giocatore.”

    Commento qui sotto (perche’ le critiche e gli insulti qui piovono sempre) premettendo che le idee espresse sono totalmente irrilevanti per la parte di pubblico che si avvicina al basket come svago domenicale, e che e’ semplicemente contenta di tifare e divertirsi al Forum qualunque sia il risultato. Sono conscio che quello e’ il 90% del pubblico, ma non e’ a quella frangia che il discorso può’ interessare.

    La domanda invece per chi e’ piu’ interessato agli aspetti tecnico-strategici del basket: se di “ricostruzione” stiamo parlando, quali sono i pilastri fondamentali su cui impostare il progetto a 3-5 anni? Ripartiamo volendo costruire intorno a un reparto “guards” competitivo ai massimi livelli, scontando magari in altri ruoli (fate voi: 3, 4,5)? O costruiamo intorno a Mirotic e/o Shields (entrambi pero’ o in scadenza o in eta’ avanzata)? Costruiamo in termini di intensita e fisicità’ per essere pronti alla solita “battaglia del pick and roll” che tanto definisce l’Eurolega (che apre discorsi di difesa sul PNR, e opzioni PNR in attacco, inclusa l’opzione “roll” che al momento ha Nebo ma poco altro) o seguito invece un altro “blueprint strategico”?

    Una volta chiara la risposta a quella domanda (motivo del mio post riguardo a Monaco) puoi definire l’allocazione del capitale alle risorse che piu’ ti permettono di esprimere quello che hai in testa. Monaco ha “pick their spot”, giusto o sbagliato che sia. Essere chiaro su cosa costruisci fa si poi che non ti lamenti piu’ per la mancanza di budget. Perche’ il budget ce l’hai. Solo che devi essere efficiente nell’usarlo. Piu’ gap finanziari hai con il top e meno errori puoi fare in sede strategica e tattica. L’Olimpia e’ indiscutibilmente nel top 6-7 per budget disponibile, questo e’ un dato di fatto (esistono fonti certificate per chi non ci crede).

    E noi al momento sembra non vogliamo scommettere sulla regia, si puo’ forse leggere la volontà di riempire gap in 5, “crescere” internamente nelle posizione (1) e (2), e usare un ibrido (2/3) a complemento di Shield e Mirotic che offrono soluzioni in perimetro e (Mirotic) in post alto. Ma difficile ancora vedere cosa abbia nella testa Messina. Di certo un reparto guardie “con poca esperienza e ancora in fase di definizione”, se non ribilanciato da un colpo di mercato dell’ultima ha delle implicazioni di assetto e competitività’ importanti.

    1. Scusa, come puoi parlare di progetto a 3 – 5 anni se tra 2 anni Messina se ne andrà e il nuovo coach vorrà, presumibilmente, giocatori funzionali al suo gioco? E poi Shields e Mirotic probabilmente non ci saranno più.

      1. @Randal Flag

        Risposta con due snodi collegati alla tua domanda, che penso sia legittima

        1) Non penso, nella testa di Armani e di Messina stesso che l’orizzonte operativo Messina sia solo di due anni. Penso che fra le due parti ci sia la volontà’ per un matrimonio piu’ lungo, almeno finche’ Armani tiene il controllo dell’organizzazione. Come te, non ho alcuna idea se parliamo di 4-5 o 6 anni, ma penso il 2026 sarà un anno di ulteriore rinnovo (salvo catastrofi, che dovrebbero per forza includere sconfitte imperdonabili in ambito LBA, che non vedo all’orizzonte semplicemente per la differenza di budget con le concorrenti). Messina e’ ancora relativamente “giovane” (in termini europei, qui da me a 50 anni sei considerato un dinosauro) e non penso voglia allontanarsi dal basket e da Milano in particolare.

        2) Anche assumendo che Messina esca al 2026, sarebbe un suicidio di Proprietà’ sottoscrivere oggi finanziariamente un piano “debole” (inteso in senso di una “bassa coerenza strategica) senza direzione di lungo, semplicemente perche’ “fra due anni il coach/POBO” se ne va. Perche’ mai accettare un progetto debole di breve con la scusa che tanto fra due anni le cose cambiano? Conviene cambiare subito e togliersi il cerotto per cominciare a guarire no?

        L’ottica strategico finanziaria sempre guarda avanti mirando al successo, inutile perdere tempo facendo cose temporanee e subottimali perche’ tanto “poi verranno cambiate” (in un futuro di medio termine). Quello vorrebbe dire indolenza e “tirare a campare” nell’interim, tipico dei periodi “lame duck” presidenziali (l’ultimo anno prima delle elezioni) ma che non ho mai visto nello sport.

        Forse l’unico esempio che ho sotto gli occhi e’ la Ferrari in Formula 1, che affronta una stagione con due piloti sapendo che uno verra’ sostituito la stagione successiva. Ma non e’ un buon piano operativo che ho visto avere successo, almeno nella mia esperienza.

      2. Tra due anni Messina se ne va? Lo mettiamo per iscritto, per favore?

        Al di là degli scherzi, un progetto a medio termine potrebbe anche starci, dato che non saremo certi tra le favorite in EL. Un anno “sabbatico”, per poi essere più competitivo fra due, tre, potrebbe avere un senso.
        Anche se io, di fiducia in questo staff, ne ho poca poca poca.

    1. Perdoni, @Loris. In questo post si richiedeva un giudizio esplicito sul trio di handler. Ovvio che diam tutti allenatori!
      Per altro, qualcuno qui ha anche giocato….

      Anche affermare che Messina stia facendo bene con questo mercato, è affermazione da “allenatori”.
      Buona giornata

  13. Non ci voleva un genio o un sondaggio x capirlo. L’olimpia + scadente degli ultimi 5 anni.

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