La verità di Malcolm Delaney: Al Barcellona sono stato escluso

La verità di Malcolm Delaney: Non parlo con Pesic da marzo, non mi hanno permesso di allenarmi su Zoom con i compagni, e nessuna offerta di rinnovo

Malcolm Delaney ha rilasciato una lunghissima intervista a Eurohoops dopo il suo addio al Barcellona. Non si parla di futuro, ma delle motivazioni del suo addio ai blaugrana:

Quando ho firmato per il Barcellona, ​​non volevo dare il via al tutto per un solo anno. Voglio che sia chiaro. Lo dico solo per i tifosi, non mi interessa di nessun altro. Quando ho firmato, non volevo giocare da nessuna parte in Europa per un solo anno. Per un contratto di un solo anno, sarei tornato in Cina. 

Barcellona era un posto dove potevo vedermi per il resto della mia carriera. Non è una bugia. Ho sentito che Barcellona potrebbe essere la mia casa.

Ad inizio stagione sapevo di non essere una priorità per il team, anche se lo volevo. Volevo un ruolo più grande, ma non ero un uomo del quintetto iniziale. Thomas Heurtel e Kevin Pangos erano infortunati ma io ancora non ero nel quintetto iniziale. Era l’unico play, ma non ero titolare. Non mi piaceva, ma ero pronto a dare tutto. Ho sacrificato tanto, soldi, minuti, chi mi chiama egoista guardi quanto ho giocato, quanti tiri ho preso

Ho sentito di meritare un rinnovo e non ho mai ricevuto un’offerta. Barcellona non mi ha mai chiesto di rinnovare. I miei agenti volevano aprire le trattative, perchè sapevo che ci sarebbero stati altri club interessati

Anche prima della situazione del coronavirus, ho pensato che avrebbero dovuto offrirmi un’estensione del contratto. Ciò ha cambiato un po ‘la mia mentalità, perché mi sentivo come se stessi dando tutto a un club senza ricevere lo stesso in cambio

Non parlo con Pesic dall’inizio di marzo, probabilmente dalla nostra ultima partita. Da quando sono tornato a casa non ho parlato con nessuno. Nessuno del consiglio di amministrazione mi ha contattato. Ho sentito che era sbagliato, specialmente quando un giocatore lavora così tanto. Tutti dicevano che volevano che restassi a Barcellona, ma nessuno mi ha parlato

Quando ho deciso di tornare a casa, era anche per allenarmi. Potevo stare con la mia famiglia e ho un campo da basket a casa mia, ho una palestra a casa mia. Ho più spazio, posso uscire per allenarmi. Non sono tornato a casa per andare in vacanza, non è vero. La stampa di Barcellona ha riferito che ero in Messico con i miei amici e ha pubblicato una foto più vecchia del mio periodo con gli Hawks. Non sono uscito di casa da quando sono tornato

Quello che alla fine ha determinato la mia decisione di risolvere il contratto è successo quattro o cinque settimane fa. Il Barcellona ha iniziato ad allenarsi con Zoom. Quando lo hanno annunciato per la prima volta, erano le 11 di mattina a Barcellona, ​​il che significa le 5 di mattina qui a Atlanta. Quando l’ho visto, ho mandato un messaggio al preparatore e gli ho detto che non potevo partecipare e gli ho chiesto se potevano spostarlo indietro di tre ore o qualcosa del genere. Mi sembrava logico che mi includessero nella formazione. Mi ha risposto che non poteva. Non sono sicuro del perché, ma mi sentivo come se non fossi parte della squadra.

13 thoughts on “La verità di Malcolm Delaney: Al Barcellona sono stato escluso

  1. Potrebbe anche essere tutto vero ma personalmente non vorrei in squadra chi come questo signore lava i suoi panni in piazza. Etica e discrezione sono le basi di un buon rapporto con chiunque. Lamentarsi per lo scarso minutaggio poi… Ci saranno stati dei motivi no?

  2. Un grande talento ma come spesso accade non facile da gestire. Ha qualcosa di James, forse meno egocentrico.

  3. Non lo vedo come uno che possa fare la differenza. E poi effettivamente si nota una certa predisposizione alla polemica.

  4. Grande giocatore e proprio per questo non verrà a Milano perché il Messia è allergico ai campioni 😂 😂😂.e poi non ssrebbe in grado di gestirlo 😂😂😂 tra l’altro fu proprio lui il giocatore decisivo nella vittoria del Barcellona contro di noi..se lo dovessimo ingaggiare per l’anno prossimo sarebbe un gran bel colpo

  5. Sinceramente non mi fa impazzire ma piu’ di tutto non lo prenderei per atteggiamenti come questo. Vero che e’ stato incalzato ma un professionista serio non sparla dell’ex datore di lavoro, o almeno non lo fa in pubblico. Uno cosi’ non lo prenderei.

    Ma forse poi ha un po’ ragione anche GAE: campioni o buoni giocatori che non siano un po’ pazzerelli (leggasi: difficili da gestire) non ce ne sono poi molti. Magari e’ giusto ruschiare un po’….

  6. Proviamo a vedere se Denis Rodman è disponibile così non vinceremo niente ma in compenso avremo la squadra a pezzi. P S: l’allenatore del Barcellona deve essere uno sprovveduto come Messina se rinuncia ad un tale campione

  7. Avevo perplessità tecniche in tempi non sospetti e l’ho scritto.
    Ora non ho più alcun dubbio.
    I campioni veri sono altri.
    Ce lo vedete Sloukas a fare uno show così?

  8. @Di.Me a me i miei genitori mi hanno insegnato di essere sempre sincero e di dire sempre la verità per cui non trovo nulla di strano se un giocatore è sincero e dice quello che pensa con educazione e non leggo insulti da parte di Delaney.. troppo scontate alcune dichiarazioni di certi giovatori che fanno buon viso e cattivo gioco..meglio uno che dice quello che pensa non trovi? Cmq un grande allenatore deve saper gestire anche un simile giocatore..troppo facile allenare soldatini..

  9. @Orlando infatti quest’anno con i giocatori attuali abbiamo vinto la Coppa Italia e se non ci fosse stato il Covid19 avremmo vinto scudetto ed Eurolega 😂😂😂😂😂

  10. @Tom hai proprio ragione i campioni veri sono altri come Mack White Roll 😂😂😂😂😂😂 Sloukas è un sogno e purtroppo per te tale rimarrà..però chi sono io per impedirti di sognare 😂😂😂😂😂😂

  11. Notizia bomba! Stante il perdurare dell’astinenza da prestazioni, dovuta anche al distanziamento sociale, e la conclamata inesperienza di alcuni allenatori Messina e Pesic su tutti, incapaci di gestire i campioni la società Olimpia Milano ha deciso di assumere un esperto nel settore e profondo conoscitore della pallacanestro e di dargli le chiavi del futuro societario potrà quindi assumere allenatori, menager e giocatori di suo esclusivo gradimento con i costi e modalità che ritiene più opportune. I tifosi che dissentono, ritenuti incompetenti al pari di Messina saranno esiliati dai blog e quando il pubblico potrà rientrare nei palazzetti loro ne saranno banditi. Tale figura per ora misteriosa chiamata Xcon0 sarà rivelata prossimamente. Tale annuncio solo per dare a Messina professionista del nulla il preavviso e permettergli di fare le valige. Firmato. A ME MI

  12. #Gae onore ai tuoi genitori ma in ambito professionale (ma anche personsle) un po’ di stile serve, eccome! Il che non vuole dire non dire la verita’ ma dirla con stile. Aiuta certamente nei rapporti.

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