Stringersi intorno all’Olimpia e a Ettore Messina: no all’autodistruzione

Ettore Messina è il prescelto per un nuovo progetto di crescita. E la crescita passa per errori che non vanno negati ma che non devono privarci di un futuro

E ora non c’è alternativa, se non stringersi attorno alla squadra. A questa Olimpia Milano. Non perché la critica sia strada scorretta, anzi, bensì perchè non c’è alcun piacere nell’autodistruzione, da sempre via più comoda a queste latitudini. 

L’Olimpia Milano ha fallito il primo obiettivo stagionale, viene da numeri negativi in Europa e ha perso già sette gare in campionato. Lo abbiamo detto, il fallimento stagionale è opzione mai così attuale, e proprio per questo da evitare, o quanto meno non “ossigenare”.

Errori e cause sono sotto gli occhi di tutti, così come inattese derive, ovvero la paura e l’incertezza nel volto di chi in carriera non l’ha mai provata. Oggi l’Olimpia non sa navigare in acque avverse, non sa reagire spalle al muro, riesce solo a mostrare il suo volto migliore quando è di fronte al plotone di esecuzione e non ha alternative al decesso finale, come nella trasferta di Barcellona.

Fantasma? Tarlo? Dannazione? Sono nomi di un medesimo male, forte e presente, che non deve tuttavia sfociare in giudizi assoluti. Ettore Messina è il prescelto per un cambiamento, una crescita, una nuova dimensione dopo tre scudetti, due Coppa Italia, e un attico senza mutuo chiamato EuroLeague.

Una crescita del club che è anche crescita del coach, della persona, che inevitabilmente può cadere in errore, ma deve richiedere tempo. Accadde nel 2013-2014 a Zeljko Obradovic, al Fenerbahce. Due ko con Milano, un volto furioso alla Ulker Sports Arena, niente playoff in EuroLeague.

Anche a Istanbul quello poteva essere visto come un nuovo smacco, l’incapacità di sovvertire l’atavica arroganza danarosa senza risultati concreti del basket turco. Da allora solo Final Four, un titolo in bacheca, l’arrivo di Maurizio Gherardini, la crescita e la stabilizzazione di un club capace, anche oggi, di passare per un periodo di crisi e riproporsi ai massimi livello con una classifica europea in crescita e una Coppa di Turchia in bacheca.

Nessuno ha negato gli errori, nessuno ha dimenticato che un anno zero passa anche per sopravvivenze del recente passato che non possono essere subito cancellate, ma nessuno ha messo in dubbio che chi gestiva il presente avrebbe gestito anche il domani. 

Servirà duro lavoro, sviluppo costante del progetto (passando anche per un ulteriore uomo mercato, non a caso paiono rinnovarsi i contatti con Claudio Coldebella e Daniele Baiesi), capacità di comprendere e reagire agli errori.

Ecco perchè bisogna stringersi intorno a questa Olimpia Milano. Cedere all’autodistruzione sarebbe privarsi della curiosità di conoscere la reazione ad un errore, e negare che un problema, molto spesso, sia solo opportunità per chi vive di conoscenza e audacia.

76 thoughts on “Stringersi intorno all’Olimpia e a Ettore Messina: no all’autodistruzione

  1. Interessante articolo, secondo me la chiave di lettura è proprio Maurizio Gherardini, un dirigente capace ed esperto che sa rappresentare la società e guidare il coach, roba che qui non esiste e servirebbe come il pane. Se Messina vuole fare tutto perché non si fida di altri, si compri lui l’Olimpia. (Ovviamente lunga vita e regno a re Giorgio)

  2. Caro Maggi, lasciami poi dire un’altra cosa: comprendo il tentativo di chiamare tutti all’unita’ di intenti, di seppellire ogni astio e incoraggiare la squadra ora più che mai, però la società deve capire che se metti un personaggio di per se’ non amato, che si pone oltretutto da “so tutto io”, poteri assoluti e inizia sbagliando praticamente tutte le scelte, i tifosi fanno fatica a digerire la situazione. Se non fa subito un bagno di umiltà, diventa impossibile recuperare il rapporto con i tifosi. Tanto sappiamo tutti che Messina sogna solo la NBA, per lui Milano è un modo per lasciare il ruolo da vice di Popovic.

  3. Giovedi purtroppo (io e la mia compagna abbiamo l’abbonamento all’EL) sarò al forum a godermi le gesta della squadra. Devo dire che dopo tanti anni mi pesa uscire la sera per andare a vedere questo allenatore che non mi rappresenta. Solo pensare che uno che è in USA dal 2011 sia così pieno di se da pretendere il doppio ruolo in europa (e quindi di scegliere lui giocatori che non conosce) mi allontana da questa squadra. Ha voluto sceglire lui ?
    James via ?
    Nunnally via ?
    Mack in and out ?
    White in and out ?
    Sykes in,
    + reposnsabilità a delbosco e moraschini ? in Crawford che, finiti i visti :-))) potrà giocare solo in EL.

    Ti lamenti che le sorti della squadra siano legate indissolubilmente al tiro da 3 ? Perchè al posto di spendere soldi per distruggere non hai predo un 4/5 che sapesse giocare in post basso e crearsi un tiro da se ? Perchè hai 2 centri che sanno segnare solo se gliela metti ad 1 cm dal canestro ? Non ne bastava 1 ?
    31 milioni di budget, mai così alto (5 in europa) per fare la èpeggior stagione degli ultimi 10 anni. Venezia costa 4,2 milioni :-))
    E adesso anche idoli come Rodriguez infangati.
    Errori da poco………..E il nostro futuro sarebbe nelle mani di questo tizio ?
    Basta, ho bisogno di disintossicarmi.

  4. Sono molto d’accordo con quello che scrive oggi Maggi qui sopra.
    È una squadra che sta lavorando sodo, ma certo l’ostacolo degli errori nel roster, che ci priva in forma permanente di ben due giocatori importanti, appare ed è molto difficile da superare.

    Poi ci sono i commenti insensati, apparsi su questo blog, che davvero non aiutano.
    Ricordare che questo è un sito di parte, dedicato a Olimpia Armani Milano, è servito a poco.
    Basta perdere una partita, anche se perdere con Venezia ha fatto davvero male, che arrivano subito gli avvoltoi dell’odio, a mordicchiare i cadaveri stesi per terra.
    Nemmeno i tifosi avversari riescono a beccare con precisione maggiore.
    Gliel’abbiamo detto, abbiamo consigliato di andare a sfogarsi altrove, dove c’è gente che come loro si nutre delle sconfitte di Milano, ma niente: sotto la bandiera di quelle che chiamano “opinioni”, sotto il diritto che credono di avere di poterle imporre, gli avvoltoi tornano sempre a nutrirsi delle nostre ferite.
    Pazienza.
    Impareremo a ignorarli, mi auguro.

    A questo punto della stagione, sono d’accordo con Maggi, più dei risultati ci interessa osservare il percorso di emendamento dagli errori: c’interessa vedere se anche noi saremo capaci di ritrovarci, nonostante tutto, come ha fatto il Fener, per esempio.
    E se non ci riusciremo, perché oggi la fiducia è ai minimi, anche per chi ne ha tanta, come me, sarà comunque seguire ed emozionarsi per come ci proveremo.
    Tifo positivo, tollerante e ben disposto: tifo da basket, non da calcio.

    Due precisazioni.
    Il calo del Chacho è necessariamente psicologico, non fisico: smettiamola con questa balla.
    La seconda: Messina presidente delle operazioni è una novità, certo, e quindi difficile da digerire, lo capisco, ma volere spiegare i risultati scadenti con la doppia carica è puerile.
    In un sito dedicato a Olimpia Armani Milano, mi aspetto che chi venga a commentare, sia pure uno sciacallo come purtroppo qui ne sono arrivati troppi, mi aspetti che chi venga a commentare LEGGA le dichiarazioni dei protagonisti.
    Almeno quelle.
    Messina ha detto chiaramente, di recente, che la sua presidenza riguarda la formazione della squadra, e qualche eventuale decisione spariglia.
    Per il resto, ha detto, da quando cominciano gli allenamenti, lui allena e basta.

    Per favore prenderne nota , smetterla con la balla del doppio incarico, e, se possibile andare a riversare rabbia e frustrazione mal digerite su altri siti, quelli della Virtus Bologna, per esempio – vi aspettano a braccia aperte.
    Qui tifo positivo, tollerante e amico.
    Sostegno anche nel difficile.
    Sorridere prima di postare, se possibile: grazie.

  5. Articolo necessario per chiarire i termini della questione. Il fatto di criticare le scelte fatte in fase di costruzione della squadra e di manifestare delusione per l’andamento della stagione (il sottoscritto lo ha fatto a più riprese), non significa abbracciare il disfattismo tout-court della serie Messinaout et similia. Per una volta (mai successo nell’era Armani) si è deciso di intraprendere un progetto a medio-lungo termine, affidandolo ad una leggenda europea della panchina. Senza continuità (l’era Peterson insegna) non si vince se non sporadicamente. L’importante è imparare dagli errori commessi e puntare a migliorarsi sempre. Ma prima di pensare al futuro, c’è ancora mezza stagione da onorare, combattendo da Olimpia, sempre.

  6. Quindi avanti con il doppio incarico (unica società in Europa a distingursi per questo) e squadra affidata a quello che ha speso di più facendo peggio.
    Non è vero che per la prima volta c’era un progetto, un progetto c’era anche l’anno passato e quest’anno eliminando i punti deboli che si sono verificati l’anno passato (e con questo colossale budget) saremmo entrati facilmente nelle 8 ed oltre.

  7. Quindi avanti con il doppio incarico (unica società in Europa a distingursi per questo) e squadra affidata a quello che ha speso di più facendo peggio.
    Non è vero che per la prima volta c’era un progetto, un progetto c’era anche l’anno passato.

  8. Come al solito il Prof Palmasco vuole imporre i suoi concetti e chi non li condivide sempre secondo lui dovrebbe andare su altri siti di altre squadre..ma perché un tifoso di Milano deve andare in altri siti per di più di altre squadre?? Non sei obbligato ne a rispondere ne a leggere e se non ti sta bene perché non segui il tuo stesso consiglio è vai a scrivere da altre parti visto che sei ben informato? A me dispiacerebbe perché poi non mi divertirei più leggendoti 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂..ti ricordo per l’ennesima volta che chiunque ha il diritto di elogiare o criticare secondo le proprie idee la propria squadra..fatta questa parentesi condivido in toto quello che hanno scritto Biancorossodasempre e Giorgio De Sisto che leggo entrambi sempre con piacere

  9. Tanti commenti, sicuramente condivido quanto scritto da Maggi.
    L’ Olimpia ha bisogno da sempre di un personaggio forte sia in campo che fuori.
    Ma non chiediamo ancora un’ altro dirigente, ora li abbiamo, servono gli attributi in campo…
    Non sono ora condivisibili le scelte di Messina sui giocatori, ma Crowford e’ meglio di Nullany, arrivato in questo periodo un’ anno fa’
    Sikes non e’ un bidone… vale la pena di sostenerli poi a fine campionato ed Eurolega ripartire magari da loro 2…
    Le critiche mosse a Messina e sopratutto con il confronto con Pianeggiani NON e’ sostenibile.
    Messina e’ un’ uomo ed un’ allenatore importante, l’ ex-Mens_Sana cos’e’???
    La verita’ si vedra’ tra 2 mesi o forse meno, qualche sprazzo di gioco con Cremona e Barcellona si e’ visto, crediamoci ancora…

  10. Caro Marco nessuno discute il curriculum di Messina ma purtroppo per una parte di noi tifosi si è presentato male fin da subito con il suo modo arrogante e presuntuoso pieno di sé e ti ricordo solo che Messina per allenare Milano ha preteso come condizione la carica di presidente operativo altrimenti non sarebbe venuto come da lui stesso dichiarato..un allenatore che fa una richiesta del genere ti sembra uno che abbia piacere di allenare Milano??…Pianigiani non avrà vinto nulla in ambito europeo ma ha vinto 6 scudetti consecutivi oltre a varie coppe nazionali con Siena una città piccola che in ambito italiano ha lasciato le briciole alle altre..non certo in grandi realtà come Bologna Mosca o Madrid..quindi non è proprio uno qualunque Pianigiani..poi che piaccia o non piaccia è un altro discorso

  11. Per la cronaca, gli scudetti di Pianigiani a Siena sono stati revocati dalla giustizia sportiva, forse qualcuno non lo ricorda. Ciò non significa che Pianigiani sia una scartina, è un buon coach, (come erano buoni coach sia Banchi che Repesa) ma la sua carriera (come quella degli altri due) con quella di Messina non è nemmeno lontanamente comparabile, non scherziamo, dai.

  12. Ci sarà un motivo per cui nessuna squadra europea ha affidato al coach il ruolo anche di presidente. O sono tutti scemi e solo il nostro un genio?

  13. Caro Luca per la cronaca non sono stati revocati tutti e 6 e se sono stati revocati certamente lè colpe non sono da addebitare a lui ma al Presidente Minucci..cmq io non ho scritto che il curriculum di Pianigiani è migliore di quello di Messina anzi su questo penso che siamo tutti d’accordo nel sostenere che la carriera di Messina è la migliore..ho solo fatto una precisazione a Marco che ha scritto “’ex-Mens_Sana cos’e’??? facendogli presente che Pianigiani non è uno qualunque e ho solo sottolineato che Messina ha allenato grandi squadre di grandi città mentre Pianigiani una città piccola come Siena..tutto qua..

  14. Biancorossodasempre che domande scontate fai?? Certo che sono tutti scemi solo il nostro è un genio 😂😂😂😂😂😂😂😂😂

  15. Nel 2013-2014 Zeljko Obradovic con il Fenerbahce non entra nelleF8 e resta. Mentre Banchi ci riesce e gli disfano la squadra e poi lo cacciano. Quindi nella migliore tradizione meneghina se usciamo dalle F8 Messina a casa e si ricomincia cercando l’araba fenice….a no … non lo cacciamo ma gli togliamo la presidenza perché questo è il nocciolo che non va giù, cosi allena meglio e vinciamo a mani basse e poi mi raccomando cerca di essere un po più simpatico (come quel simpaticone di Obradovic).
    Caro rossoquandovinco non siete scemi? E cosa siete… pseudotifosi frustrati

  16. Caro Iellini il “o sono tutti scemi” scritto da Biancorossodasempre non è riferito ai tifosi ma agli altri allenatori europei che non ricoprono anche la carica di presidente..ma è così tanto difficile da capire??

  17. Iellini, porto avanti un’idea che finora non è mai stata smentita: i successi nascono dalla dirigenza autorevole e competente, poi dal coach e infine dai giocatori. Ad ora non abbiamo un dirigente che sappia guidare anche il coach: se Messina sbaglia una scelta, chi è in grado di farlo ragionare e tornare indietro? Nessuno. Poi che Messina sia antipatico, pazienza.

  18. Come al solito il nocciolo della questione sfugge.
    Il nocciolo è che piaccia o non piaccia questa scelta organizzativa, si potra discutere se funziona o meno solo fra 2 anni, non potete pensare che è questo il problema che abbiamo oggi. Non potete ogni sconfitta rompere i marroni sul doppio ruolo. Siate onesti intellettualmente e dite: non mi piace Messina ha sbagliato tutto, giocatori e gioco perché non è più capace di allenare .. a casa.

  19. Se fossi stato più attento Iellini io l’ho già scritto ma visto che evidentemente non l’hai letto te lo ripeto..il Messia ha completamente sbagliato il roster fatto solo di difensori (che oltretutto non sanno neanche difendere) dimenticandosi che per vincere bisogna prima fare canestro e poi difendere..ci vuole equilibrio tra attacco e difesa…ha sbagliato quasi in toto la campagna acquisti scegliendo giocatori mediocri come Mack (tagliato) White (tagliato) e Roll e tra gli italiani ha preso Biligha uno scarto di Venezia dove peraltro ha vinto uno scudetto senza giocare…siamo a febbraio e in 5 mesi non ha dato un’impronta alla squadra perchè si può discutere su tutto ma che non abbiamo un gioco di squadra è la realtà dei fatti…per quanto riguarda che non sappia allenare io non l’ho mai scritto perchè il suo curriculum è la risposta a ciò però forse per tutti questi anni trascorsi in America ha bisogno di moltissimo tempo per adeguarsi al sistema di gioco europeo e italiano che sono diversi da quello americano..ora sono stato onesto intellettualmente per te??

  20. @ GAE almeno siamo onesti intellettualmente :-)) Lo abbiamo scritto un pò tutti proprio qui sopra…. infatti non capivo nulla :-))
    Il “nocciolo della questione” è che abbiamo mandato via allenatori che hanno fatto molto meglio ma nonostante alcuni dicessero:”scudetto traguardo minimo”, questo ce lo dobbiamo tenere e probabilmente vorrà anche la presidenza e il titolo di “miglior presidente/allenatore (c’è solo lui :-))

  21. “titolo di “miglior presidente/allenatore” bellissima questa grande Giorgio 😂😂😂😂

  22. Beh Maggi, hai un bel dire no all’autodistruzione.
    A quanto pare c’è nella tifoseria una alta percentuale di di intolleranti per i quali se la squadra non è come vogliono loro non sono disposti a tifare positivo.
    Altrove si usa, se la squadra perde, dare una scossa sostituendo l’allenatore perché sarà anche bravo ma loro è antipatico anche se fatico a comprenderne le ragioni.
    Per fortuna non hanno le chiavi della società che ha decisamente altri valori etici e morali altrimenti sai che disastro!
    Messina è un gigante che sa portare il peso delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano e sa come e cosa si deve fare per porvi rimedio o rafforzarle e la proprietà è di altissimo profilo quindi non corriamo il rischio che qualcuno dia retta ai detrattori.
    Certo che le frustrazioni per molti sono una brutta bestia se li portano ad odiare così.
    La maggior parte dei tifosi penso seguiranno i tuoi saggi consigli e si stringeranno intorno alla squadra, l’unico fastidio che provo, come molti dei tuoi lettori è vedere tutto questo veleno dove dovrebbe esserci solo amore.
    Una manciata di pseudo tifosi non si sforza minimamente di capire e non è interessata alle dinamiche dei fatti,
    Certe affermazioni non hanno ne possono avere la dignità per essere considerate opinioni, sono solo distillati di odio ed intolleranza e sono lo specchio dei tempi.
    A loro basta esternare la loro antipatia a prescindere, anziché comprendere, ma devono farsene una ragione oggi le cose stanno così.
    Messina è il presidente e l’allenatore della nostra squadra del cuore, ha l’appoggio e il supporto della proprietà che crede in lui e riuscirà a dispetto di alcuni a realizzare quanto promesso ad inizio incarico.
    Spero che quando i risultati arriveranno chi denigra avrà l’onestà intellettuale per riconoscere i propri errori

  23. Coach Dule Vojosevic, riprendere i giovani italiani prestati, stranieri possibilmente giovani e Funzionali ad un progetto a LUNGO TERMINE

  24. <>

    Non ce l’ho con l’autore del post che contiene questa frase, la uso solo perché inizia a essere deprimente leggere quelli che immagino non essere dei teenager discutere di un professionista con uno stipendio con parecchi zeri come di “un personaggio di per sé non amato” (come se Conte all’Inter fosse stata una scelta sbagliata perché 20 anni fa Conte stava sulle balle ai tifosi). O discutere del fatto che Messina ricopre un ruolo non solo tecnico/tattico ma anche di programmazione e progettazione con “si pone da so tutto io”.

    Ora, ok, se andate al bar a bere due birre e dire quattro cose sullo sport e la vita con gli amici va bene. Però se si parla di sport e professionismo sta roba non si può leggere. Se giudicate l’operato di un allenatore da quanto vi sta simpatico, e lo dico senza mezzi termini in modo che sia proprio perfettamente chiaro, non capite di sport. Ma lo ripeto, nel caso poi magari qualcuno voglia leggerlo diversamente: giudicare un professionista da quanto sta simpatico a voi significa non capire di sport. Fine. “Ma, no, aspetta…”. No, accettate che non capite di sport se pensate una cosa del genere e passate oltre. L’avete detta perché siete incavolati? Ok, va bene, vi capisco. L’avete invece detta perché davvero pensate che un allenatore antipatico non vada bene? Non capite di sport. Fine.

    Invece, quando si parla di professionismo, quindi di professione, di lavoro, di competenze, se pensate che avere un professionista del calibro di Messina nel ruolo di presidente delle operazioni e di allenatore sia perché lui è un “so tutto io”, occhio che arriva… non capite di professionalità. “Ma, no, aspetta…”. No, accettate che non capite niente di professionalità se pensate una cosa del genere e passate oltre. È diventato imbarazzante leggere commenti di adulti che pensano che per una società investire un professionista di straordinaria esperienza di un doppio ruolo per dare continuità a un progetto è perché è un pallone gonfiato. Davvero, è imbarazzante, credo che mi legge da un po’ sappia che non scelgo parole a caso.

    E ora un invito a sturarsi bene le orecchie perché so già che ci saranno quelli che non hanno capito molto. Attenzione eh, arriva una nota importante: per me Messina non è il “messia”, non è intoccabile, ha fatto errori evidenti, non sta gestendo al meglio sempre le partite. Capito? Semplicemente NULLA di quanto ha fatto Messina di bene o male fino a oggi c’entra una beata mazza con “vabbeh ma è antipatico” o “è un so tutto io”. NULLA. Si può essere ultracritici di Messina e del suo operato senza dire cose che dimostrano, tutti insieme adesso dai, che non capite di sport o professionalità.

  25. La frase citata, mozzata da WordPress, era: metti un personaggio di per se’ non amato, che si pone oltretutto da “so tutto io”

  26. Ciao Orlando sai che non mi sono sottratto allo ‘scontro’ di opinioni nel passato.

    Mi verrebbe da farlo ancora, ma sinceramente mi chiedo perché e a che pro.
    Abbiamo opinioni molto diverse su Messina, sul modo di gestire un gruppo, una società e un progetto. Idee radicalmente diverse e inconciliabili.
    Un punto di incontro non c’è.
    Quindi teniamoci ognuno la propria idea e stiamo sereno.
    Infatti, il tema non è scoprire chi ha ragione tra noi (che non contiamo niente) anche perché non sarà mai possibile fare la prova inversa, come sempre nella vita si fanno scelte che non sono basate sulla matematica ma sull’esperienza, l’intuito e alcuni fattori misurabili.
    Il tema è capire che strategia seguirà la proprietà e su questo io mi sono fatto un’idea precisa. Ricucire un rapporto con la tifoseria, dare un’impostazione seria e professionale alla società, essere eticamente e finanziariamente ineccepibile, dare via a un progetto sportivo e non solo di lungo periodo.
    Su questo siamo tutti d’accordo o no?

    Se così è, ed io lo credo fermamente perché se ne vedono i segnali ovunque, non ci sono risultati che giustifichino uno stop.
    Avanti tutta con pazienza e serietà.

    Spero solo che spariscano dal Forum, non da questo ma da quello di Assago, gli pseudo tifosi che se ne vanno 5 min prima della fine per non fare coda al parcheggio. Ma spero che quelli siano altri, non quelli che scrivono qua, dai!

    Buona serata a tutti.

  27. Mr Tate abbiamo scritto cose simili in contemporanea. Per collegare il mio post al tuo, sono certo che la proprietà andrà avanti senza chiedersi se Messina è antipatico o no…
    Tra l’altro… a me sta pure simpatico😜

  28. Webmaster! Come ha fatto un mio commento a diventare giallo e finire in cima?????

  29. Parto con un punto per me fondamentale e che tanti ancora non riescono a capire.
    Criticare in modo costruttivo non vuol dire essere contro e non volere il bene per la nostra amata #Olimpia.

    Il primo obbiettivo purtoppo ormani è andato,ora bisogna per forza di cose non pensarci e sopratutto concentrarsi sull’obbiettivo più imminente,e cioè la partita col Khimki in casa!

    In questi giorni che mancano prima della palla a due spero che staff e giocatori abbiano visto le 3 partita appena giocate,
    in mododa vedere gli errori,catalogarli,affrontarli per cercare in futuro di non commetterli.

    Per la prima volta dopo parecchio tempo uso la parola,che nella mia vita privata ha un valore inestimabile,pazienza!
    Vale per lo Staff, i dirigenti, i giocatori e anche per noi tifosi in generale!

    Dobbiamo fare Quadrato,aiutare come meglio possiamo la squadra ad affrontare le prossime partite che saranno in un modo o nell’altro crocevia della stagione.
    Mettere da parte tutte le negavitivà!

    #LucaCorsaro

  30. Messina ha chiesto il doppio ruolo. E l’ha avuto. Se la societa’ non fosse stata d’accordo non avrebbe dovuto accettare. E si sarebbe tenuta Pianigiani, magari, che aveva ancora un anno di contratto.
    Comunque Ettore e’ stipendiato dalla societa’ che lo puo’ mandare via quando e come vuole. Il doppio ruolo non e’ garanzia di restare e, soprattutto, non vuol dire checfa tutto lui. Le acelte (dei giocatori) sono comunque condivise.
    Giocatori scelti senza conoscerli? Puo’ darsi. La scelta del Chacho per James a me sembra proprio il contrario: prendo uno che so come gioca e chi e’ e mollo un adorabile e superlativo piantagrane. Un presidente davvero si sarebbe opposto ad una richiesta di questo tipo? E avrebbe autorizzato Messina a rescindere contratti in essere con Tarzan o Arturas? Ne siamo sicuri? E per prendere chi?
     Un 4 fisicato che sappia giocare spalle a canestro non era facile da trovare. Scola non ha la prima caratteristica ma la seconda si’. E’ comunque una seconda scelta?
    Mack e White sono scelte sbagliate, nessun dubbio. Ma puo’ succedere. Forse anche tenere Della Valle lo e’ stato, anche se onestamente non avrei saputo chi prendere al suo posto.
    Insomma: il problema oggi non e’ certo il doppio ruolo ma cercare di costrure un’identita’ di squadra che ancora manca e quella solidita’ mentale dei singoli che non si vede.
    Poi certo: non vi ncere lo scudetto (probabile) e non qualificarsi ai play off di EL (probabile) sara’ un problrma perche’ non e’ cosi’ che si attirano i grandi giocatori delle altre squadre.

  31. Mr Tate come al solito giudichi gli altri in base se sono pro o contro Messina..se si è pro Messina si capisce di basket se al contrario si è contro Messina non si capisce di basket e si è pseudo tifosi..ma questo criterio lo stabilisci tu e in base a cosa se non mi conosci?? Io posso avere mille difetti ma non ho mai scritto che chi la pensa come me ne capisce di basket e chi non la pensa come me non capisce nulla di basket..oltretutto hai scritto anche altre cose ma preferisco lasciare perdere che è meglio..chiarito ciò io non ho mai giudicato il Messia per antipatia o simpatia ma per i seguenti punti

    1- ha sbagliato la campagna acquisti perché ha preso giocatori mediocri come Mack (tagliato) White (tagliato) Roll e Biligha che è uno scarto di Venezia dove peraltro ha vinto uno scudetto senza quasi mai giocare;
    2-ha formato un roster pensando solo alla fase difensiva dimenticandosi che per vincere le partite bisogna prima fare canestro e poi difendere;
    3-in 5 mesi da ottobre 2019 a febbraio 2020 non ha dato un gioco alla squadra che lui ha scelto e allena;
    4-Messina per allenare Milano ha preteso come condizione la carica di presidente operativo altrimenti non sarebbe venuto come da lui stesso dichiarato..un allenatore che fa una richiesta del genere ti sembra uno che abbia piacere di allenare Milano?? Se fosse stata una scelta della società sarebbe stato diverso ma non è andata così;
    5-ad oggi i risultati di Eurolega Campionato e Coppa Italia gli stanno dando torto..non è un opinione di GAE ma sono purtroppo i risultati a parlare.

    Quindi caro Me Tate come puoi leggere sopra io non giudico Messina per l’antipatia o per la simpatia..che poi mi stia antipatico perché lo trovo arrogante e presuntuoso è un altro discorso..infine permettimi di darti un consiglio: cerca di rispettare le opinioni e i pensieri di chi non la pensa come te e non giudicare chi non conosci..

  32. Mai parole furono più giuste. Noi tifosi vorremmo sempre vincere ma la fretta è una cattiva consigliera e per costruire un progetto solido e vincente ci vuole pazienza e abnegazione. Forza OLIMPIA!

  33. @Di.Me, tanto per iniziare comlimenti, ti sei davvero distinto. Hai argomentato e, devo dire, in modo piuttosto efficace. Ma il vero valore aggiunto non l’hai dato parlando dell’Olimpoia ma dal modo come ti sei posto.

    Non ti sei limitato come molti qui a etichettare le persone insoddisfatte dall’operato di Messina come: incompetenti, tifosi della domenica,intolleranti, o addirittuta utilizzare frasi oggettivamente offensive.

  34. @GAE è una battaglia persa, ognuno è quel che è, internet a questo proposito è una cartina di tornasole.

  35. @Giorgio De Sisto lo so che è una battaglia persa ma che ci vuoi fare io mi diverto a leggere quelli che trovano le più assurde giustificazioni per assolvere il Mressia ma alla fine l’unico vero metro di giudizio sono i risultati e quelli purtroppo per noi tifosi di Milano ci stanno dando ragione…poi si possono fare tutti i discorsi di questo mondo ma non possono alterare i risultati che per ora sono sotto gli occhi di tutti….prima o poi si dovranno togliere il salame davanti agli occhi e quando lo faranno la realtà li devasterà..giusto Giorgio?? ahahhahhhhahahahhhahahha

  36. “Mr Tate come al solito giudichi gli altri in base se sono pro o contro Messina..se si è pro Messina si capisce di basket se al contrario si è contro Messina non si capisce di basket e si è pseudo tifosi”

    Non riesco a immaginare un fallimento più catastrofico nel comprendere quello che ho scritto. Speriamo che magari qualcun altro abbia capito, incluso il pezzo in cui dico che si può essere ultracritici di Messina e in cui dico che ha sbagliato molto, e non abbia buttato via tempo a scrivere quelle righe

  37. @Mr. Tate Dire che Messina ha sbagliato è semplicemente un eufemismo. Io che sono un uomo della strada (ma che segue il basket da 40 anni) a ottobre ho detto: “ha sbagliato tutto”, questa è una squadra che vivrà e morirà con il tiro da 3.
    Non sono mai stato prevenuto, anzi, appena saputo che sarebbe arrivato Messina, prima che iniziasse il mercato, ho acquistato 2 abbonamenti all’EL (per me e la mia compagna) nei posti migliori che potevo
    Qui chi denuncia gli errori fatti sembra remi contro la squadra, ma non è così. Molti avevano capito fin dall’inizio le carenze nell’organico e (al contrario degli altri) sono ancora più arrabbiati perchè avevano previsto quello che sarebbe accaduto e hanno visto lentamente avverarsi quanto avevano temuto.
    Questo articolo “stringersi intorno all’Olimpia” è centratissimo perchè, quest’anno non si rischia solo di perdere qualche titolo, si rischia di perdere il pubblico e la visibilità guadagnati in tanti anni di lavoro. Anzi, per la verità queste cose si stanno già verificando.

  38. “Qui chi denuncia gli errori fatti sembra remi contro la squadra, ma non è così”. A me interessa meno di zero di chi denuncia gli errori, fanno benissimo a farlo come lo faccio io. Ho detto più cose negative che positive sulla squadra ma pare che nessuno se ne accorga.

    Il mio intervento era molto chiaro e basato sulle due considerazioni che leggo qui e che non appartengono al mondo dell’analisi sportiva o professionale. Vi prego di smetterla di dirmi che difendo Messina quando è il contrario e di dirmi che non rispetto le opinioni quando ho dedicato del tempo a spiegare che “Messina è un so tutto io!” è un’analisi da intervallo delle elementari. “Gne gne gne” non è un’opinione; “Messina ha sbagliato tutto” è un’opinione e non mi sognerei di dire che non va portata. Spero così di essere stato più chiaro ma sto un po’ perdendo la speranza…

  39. Mr Tate ma tu leggi tutto o solo quello che ti fa comodo? Io come Giorgio già a Settembre 2019 scrissi che Messina aveva sbagliato tutto quando voi festeggiavate per aver vinto 10 amichevoli che valevano 0…tutti mi diedero addosso ora siamo a Febbraio 2020 e i risultati ci stanno dando ragione…dopodichè tu hai scritto che noi giudichiamo Messina per antipatia o simpatia e io ti ho risposto elencandoti gli sbagli di Messina che secondo me sono i seguenti:
    1- ha sbagliato la campagna acquisti perché ha preso giocatori mediocri come Mack (tagliato) White (tagliato) Roll e Biligha che è uno scarto di Venezia dove peraltro ha vinto uno scudetto senza quasi mai giocare;
    2-ha formato un roster pensando solo alla fase difensiva dimenticandosi che per vincere le partite bisogna prima fare canestro e poi difendere;
    3-in 5 mesi da ottobre 2019 a febbraio 2020 non ha dato un gioco alla squadra che lui ha scelto e allena;
    4-Messina per allenare Milano ha preteso come condizione la carica di presidente operativo altrimenti non sarebbe venuto come da lui stesso dichiarato..un allenatore che fa una richiesta del genere ti sembra uno che abbia piacere di allenare Milano?? Se fosse stata una scelta della società sarebbe stato diverso ma non è andata così;
    5-ad oggi i risultati di Eurolega Campionato e Coppa Italia gli stanno dando torto..non è un opinione di GAE ma sono purtroppo i risultati a parlare.

    Quindi come puoi leggere sopra mi pare che abbia scritto dettagliatamente gli sbagli di Messina motivandoli fermo restando che le mie sono considerazioni sportive..pertanto non mi pare di aver risposto con tipo “Gne gne gne” e se in qualche altro post ho scritto “Messina è un so tutto io” era in modo ironico..spero di essere stato chiaro questa volta Mr Tate

  40. Tate, azzeccato il paragone con Conte: era odiato dagli interisti, però ha trovato un vero dirigente come Marotta che ha saputo smussare i toni, farlo conoscere si tifosi, impostare la stagione, pianificare acquisti e cessioni anche per l’anno prossimo, seguendo un modulo tattico concordato. L’Inter vincerà? Non lo so, di sicuro sarà sempre più forte e protagonista quest’anno e il prossimo. Questo fa un grande dirigente, ora confronta con L’ andirivieni di giocatori all’Olimpia, acquisti per tappare i buchi, metà squadra che non si sa se l’anno prossimo sarà confermata e dimmi se ti sembra uguale a quello che sta creando Marotta. Poi ditemi se siete ancora convinti del doppio ruolo, del progetto ecc.

  41. Ve l’ho chiesto altre volte, ve lo richiedo ora: ma cosa cambiava se a fare il presidente delle operazioni c’era Mister X? Come pensate sarebbe iniziata la stagione se Mister X avesse detto a Messina “Allora, la prima mossa societaria è obbligarti a tenere James e non puoi comprare Mack”. Spiegatemi in che modo un allenatore, che si chiami Messina o Vitucci, rimane a lavorare in una situazione di quel tipo. Vi state appendendo a una vostra fissa che nulla ha a che vedere col problema: le colpe di Messina non dipendono dal fatto che ha due ruoli.

  42. ABBIAMO CAPITOOOOOOO.
    Gae il taglia incolla ripetuto in continuazione è estenuante ti prego basta la tua posizione è chiara te lo giuro .
    Rispondi tu e i tuoi prodi a questa domanda.
    Cambiamo ora l’ allenatore?

  43. 😁 😁 il problema non è tanto l’allenatore, ma la mancanza di una figura di dirigente che concorda Con lui il modello tattico ed i giocatori adatti in un piano pluriennale, sapendo gestire le inevitabili difficoltà e diverse vedute. Se lasci tutto all’allenatore, lui poi si perde, ci sono mille esempi. Tra l’altro Messina non è mai stato un dirigente, dunque voleva provare a giocare A fare il capo per non dover avere nessuno sopra. Chiaro il mio pensiero?

  44. Mr Tate seguendo la tua logica allora tutti gli allenatori che sono stati a Milano avrebbero dovuto avere anche la carica di Presidente Operativo?? E cmq ti ribadisco che la doppia carica è un’anomalia in Europa come in Italia visto che non esistono precedenti..tutte le squadre europee più forti sono strutturate con i 2 ruoli ben distinti..detto ciò è ovvio che le colpe di Messina non derivano solo dalla doppia carica anzi questa è più colpa di chi ha accettato la sua richiesta di pretendere la doppia carica per venire ad allenare a Milano

  45. Caro Iellini non è colpa mia se qualcuno non capisce e mi ritocca fare copia-incolla. .anche io lo trovo fastidioso ma se qualcuno mi attribuisce dei pensieri che non sono miei devo giocoforza chiarire per l’ennesima volta..ovviamente non è riferito a te perché anche se non la pensiamo allo stesso modo ci capiamo..

  46. Non avete mai visto un organizzazione quindi è difficile farsi capire allora lo scrivo in maiuscolo:
    TUTTI HANNO SOPRA QUALCUNO CHE SIA IL PADRONE, IL CDA, DIO O LA MADONNA E IN MANCANZA DI QUESTO IL MERCATO, A QUEI LIVELLI SI VIENE GIUDICATI SEMPRE (NON E’ UN IMPIEGATO DELLE POSTE)
    Quindi pensare che questo sia il problema di oggi è una cosa senza alcun senso..

    Però io cedo, mi arrendo, alzo bandiera bianca………perché questo tiro al piccione sull’allenatore (sugli allenatori) lo trovo puerile

  47. Possiamo accordarci su un punto comune che è andare al Forum giovedì e tifare come matti per spingere la squadra?
    Siamo tutti d’accordo che c’è un problema mentale? E quindi che il tifo conta moltissimo?
    Tutto il resto (allenare e giocare) lo lascerei fare a chi sa farlo davvero.

  48. @Iellini ti rispondo io. Si, questo è completamente fuori dai giochi, non conosce i giocatori europei e non allena da lustri, limitiamo i danni (ne ha fatti davvero troppi in un solo anno). Ha buttato via 31 milioni per costruire una squadra di inadatti o anziani e l’anno prossimo cambierà nuovamente tutto sbagliando ancora. Perché questa domanda ? Pensi di vincere qualcosa quest’anno ? Non ti basta il fatto di essere già in braghe di tela a febbraio ? Quando era capitato l’ultima volta all’Olimpia di avere 10 punti di distacco dalla prima ?
    So che generalmente sei piuttosto scontroso ma prova per un’attimo ad essere costruttivo e rispondi tu alle mie domande ?

    Scusa, non avevo letto il tuo ultimo post. Non sei la persona adatta, lasciamo perdere…. Mi piacerebbe davvero sapere che lavoro fai… parli di organizzazione come uno che la sa lunga :-)) Noi invece non l’abbiamo mai vista (a parte quella di Dio e della Madonna :-)))

  49. Amico Iellini ti prego.
    Non rispondere a Giorgio.
    Ti prego.
    Tieni le energie per giovedì.

    L’ho già scritto, viviamo in mondi paralleli e siamo divisi da un muro concettuale invalicabile.
    Ma alla fine conta solo quello che pensa la proprietà.

  50. Come si fa a scrivere che Messina non allena da lustri quando solo lo scorso anno ha sostituito in partita Pop e scrivere che ha buttato via 31 milioni, significa non saper leggere i bilanci e credere che chi allena in NBA non conosca il basket europeo è una eresia colossale che oltre che a Messina fa torto a Pitino ad esempio.
    Farsi accecare dai pregiudizi è tratto comune di questi tempi, basta guardare l’agone politico, ma qui si rasenta il ridicolo.
    Messina lo ha scelto Armani, che ama e conosce questo sport, gli uomini e sopratutto sa valutare dirigenti e progetti come dimostra il successo che da sempre ottiene con le sue aziende.
    Ha un contratto per tre anni non a caso perché un progetto lo si valuta nel tempo e sta realizzando il processo di amalgama e cambiamento di mentalità nella squadra che non è ne può essere realizzato in breve tempo.
    E se questo comporta qualche sconfitta ci sta perché è anche attraverso le sconfitte che avviene la maturazione.
    Il tutto e subito è un’utopia con la vocazione del fallimento.
    Mi auguro che il coach voglia restare oltre il triennio inizialmente previsto perché mi piacerebbe veder ritornare a Milano una Dinastia Olimpia.

  51. @orlandoilrosso Sostituire pop per una partita è allenare ? Leggere i bilanci è il mio lavoro e, ovviamente so anche dove recuperarli. TU LI SAI LEGGERE ? Dici una serie di inesattezze che potrei contestare 1 per 1, ma non vale la pena.
    Comunque hai perfettamente ragione su tutto. Non sono tanto le parole ma i fatti ad avvallare a mani basse il tuo ragionamento. Il problema è che purtroppo i fatti non finiranno qui perchè se delle ultime 15 partite di EL ne hai perse 11 è palese che questa squadra non si qualificherà nelle 8. Comunque ne riparliamo prossimamente.
    Ahh, beninteso, io giovedi sarò al forum a tifare Olimpia a 3 metri dal campo. Tu, Tom Sawyer o Palmasco :-))) ci sarete. No, perchè l’articolo parla appunto di “stringersi intorno”, non tanto di approvare tutto dal proprio divano.

  52. @Giorgio ma che scrivi? loro sono i veri tifosi dell’Olimpia perchè un vero tifoso come loro sostiene sempre la propria squadra anche nella sconfitta mentre noi che osiamo muovere critiche all’operato dell’allenatore siamo definiti pseudo tifosi..pero bisogna dare atto a Messina di aver trasmesso la cultura della sconfitta perchè ora i veri tifosi sono contenti pure quando perdono ahahaaahahaha….mi rimane un dubbio…ma loro sono tifosi dell’Olimpia o di Messina?….perchè Messina come i giocatori vanno e vengono ma l’Olimpia rimarrà per sempre!!

  53. Lo sappiamo tutti dai….Per lo più sono quelli che prima criticavano Pianigiani e Banchi se non vincevano e ora che Messina perde sempre criticano chi critica :-))

  54. Sarei curioso di capire quale preparazione culturale riceve una persona che pensa che la “cultura della vittoria” significhi esultare quando la sua squadra vince. Una persona che pensa nello sport la cultura sia esultare quando si vince e arrabbiarsi quando si perde, se ha un bambino che fa sport come lo tratta quando perde una partita? Gli dice che dovrebbe abbandonare tutto perché non sta giocando abbastanza bene? Oppure quando si tratta del figlio forse finalmente scatta nella testa quel qualcosa che gli fa dire “Hai fatto degli errori, ti aiuto a migliorare, ma l’importante è che hai messo l’anima, lo sport è competizione anzitutto”? O magari queste persone non capiscono che lo sport è sport, a prescindere che giochi il proprio figlio o una squadra da un milione di tifosi e la “cultura sportiva” non cambia in base al numero di tifosi o di soldi che girano?

  55. Esatto Giorgio…è proprio così…ma prima o poi quando si sveglieranno la realtà li devasterà anhhahahah

  56. A parte che il tuo ragionamento social-popolare è abbastanza fuori tema ti do una notizia che potrebbe traumatizzarti ma purtroppo non è che si può credere tutta la vita a Babbo Natale.
    LO SPORT A LIVELLO PROFESSIONISTICO NON ESITE PIU’ (anche nel calcio si potrebbe tranquillamente sostituire il nome della squadra con quello di Agnelli, Berlusconi,ecc.)
    Un bambino che fa dello sport si cimenta alla pari con altri bambini e se mio figlio fosse messo in condizione di fare una corsa ciclistica in “graziella” contro altri bambini in sella a biciclette che costano 10.000 euro gli spiegherei che non dovrebbe partecipare perché non si tratta di sport ma di businnes.
    Il termine corretto da usare non è sport ma “spettacolo” e lo “spettacolo” deve essere proporzionato al prezzo. Se sei Messina e vuoi ricoprire 2 ruoli sei pagato fior di milioni (2 cariche, 2 stipendi) evitiamo quindi di tirare in ballo valori morali perché in Italia c’è gente che va a lavorare per 1.000 euro al mese.
    Ecco i budget di Eurolegue e un paio di fonti in modi che tu e soprattutto il “semplice “orlandoilrosso “ possiate acculturarvi.
    L’Olimpia Milano quest’anno (quello di Messina) è contesta è costata 31 milioni ed è la 5 squadra più costosa di EL (fonte http://www.basketinside.com, http://www.sportando.com, ecc.).
    1 Barcellona 41 milioni
    2 CSKA Mosca 40.7 milioni
    3 Real Madrid 40 milioni
    4 Khimki Mosca 33.3 milioni
    5 Olimpia Milano 31 milioni
    6 Fenerbahce 30 milioni
    7 Zenit San Pietroburgo 26.7 milioni
    8 Anadolu Efes 24 milioni
    9 Maccabi Tel Aviv 24 milioni
    10 Bayern Monaco 23 milioni
    11 Baskonia 16 milioni
    12 Olympiacos 16 milioni
    13 Valencia 15 milioni
    14 Panathinaikos 14 milioni
    15 Zalgiris Kaunas 11.9 milioni
    16 ASVEL Villeurbanne 11.4 milioni
    17 ALBA Berlino 11 milioni
    18 Stella Rossa 8.3 milioni

    Venezia è costata 4,2 milioni. Adesso, tu che mi vuoi spiegare quale comportamento è morale e quale no, quando vedo una squadra costata 4,2 milioni giocarsela punto a punto con una costata 4,2. Per chi dovrei tenere se fossi sportivo ? Dovrei insegnare a mio figlio a tenere per Golia quando Davide stà facendo un’impresa titanica è sta davvero nobilitando la parola sport ?
    Beh, io per ora tengo all’Olimpia ma devo dire che lo faccio violentando i miei principi.
    Diverso sarebbe se la vedessi vincere a mani basse in Italia e soprattutto battersi dignitosamente con i suoi pari (parlo di Eurolegue).
    Per concludere, mi spiace ma se hai budget così sproporzionati e guadagni 2 stipendi da favola perchè ti chiami Messina, sei tenuto a evitare di fare errori su errori e in Italia devi vincere tutto e subito.

  57. Giorgio, io non ho perso una partita dall’inizio dell’anno ed esco sempre senza voce. E mai prima della fine.

  58. E magari non prendi 2 stipendi da favola per 3 anni? Ma non consigliavi ad altri di non rispondermi 😉

  59. “evitiamo quindi di tirare in ballo valori morali perché in Italia c’è gente che va a lavorare per 1.000 euro al mese”. Ci sono tante cose molto sbagliate in questo intervento ma mi limito a evidenziare questa. Avere uno stipendio basso non dà alcun titolo a rinunciare a valori morali. Trovo deprimente doverlo scrivere ma evidentemente qualcuno pensa che siccome lo spettatore è un metalmeccanico e il tiratore è un milionario, allora la palla deve per forza entrare, altrimenti non è sport perché diventa la cultura della sconfitta.

    Lo dico sinceramente: leggete un po’ sulla cultura dello sport (inclusi quelli che secondo voi non sono più sportivi perché lo fanno per lavoro, come se Vince Lombardi, Red Auerbach, Michael Jordan, Cristiano Ronaldo, ecc. non fossero sportivi di livello leggendario), vivrete le partite con meno astio e meno necessità di contare le V per capire se siete felici di vedere una partita o meno.

  60. Si Giorgio in uno staff, comunque sia, democratico o meno , gli assistenti allenano; Chi si occupa della difesa (ruolo coperto da Messina negli Spurs)
    Chi dei lunghi chi delle guardie etc etc, Il capo allenatore ne fa le sintesi.
    Il Bdg, che non contesto è stanziato a fronte di previsioni di costo di tutta l’attività della Società Olimpia.
    Il costo dell’utilizzo del forum nulla ha a che fare con il costo del Tagliercio.
    Messina, pur ricoprendo due ruoli, prende un solo stipendio e non così elevato come sembri credere.
    la somma degli stipendi dei giocatori tutti si aggira intorno ai 12 milioni e Venezia in questa voce non è cosi distante
    Messina anche nelle sconfitte non disperde risorse perché la comunicazione intorno alla società è di altissimo livello, conta le pegine dei giornali oi minuti in radio e tv gratuiti e poi confrontali con quanto costerebbe occupare gli stessi spazi a pagamento, ne saresti sorpreso.
    Grazie a noi tifosi e alla lungimiranza di Proli, i ritorni alla voce merchandising sono mooolto più elevati di quelli di Venezia il che comporta due voci di bilancio importanti sia in uscita che in entrata.
    La società è consapevole di quanto in tutto ciò ed in altro che quì non menziono, di quale sia il valore aggiunto portato da Messina e non sarà certo la contestazione di alcuni indefinibili scontenti alla ricerca di chimere a fare loro cambiare idea.
    Semplicisticamente Messina resta e opererà al meglio a prescindere dai pareri campati per aria,contrari.

  61. Leggere i bilanci è un conto, analizzarli nel dettaglio suddividendo le voci di costo/ricavo in maniera omogenea e coerente, non un tanto al kilo, è un altra cosa. Si prendono due numeri a caso non si hanno altri elementi e si costruisce una teoria balzana che conferma le proprie ossessioni.
    Meno male che nel controllo di gestione della società Armani ci sono dei professionisti e non dei pennivendoli.

  62. Orlando&Iellini battono pennivendoli 10-0.
    Ah i numeri, che bellezza saperli leggere e che rischio leggerli a cazzo.

    Consiglio a tutti questa lettura:
    Bobby Duffy, I rischi della percezione. Perché ci sbagliamo su quasi tutto

  63. Ora mando un estratto di questo blog all’autore per la prossima edizione….

  64. Secondo voi Messina completerà il triennio di contratto nel doppio ruolo?

  65. Tom purtroppo qui non si tratta di percezione (della realtà) ma di meccanismi di proiezione ed ossessivi (sulle persone) una brutta bestia che i social amplificano purtroppo..

    BRsempre io spero che rimanga il triennio perché vorrebbe dire che sono arrivati anche i risultati. Vedi non sappiamo, ne io ne tu cosa succederà, tante possono essere le variabili, ma la differenza mi sembra questa : io spero che succeda, tu speri che lo mandino via già l’anno prossimo. Giochiamo in campi opposti tifando la stessa squadra.

  66. Io spero come te che arrivino i risultati, ma credo che ciò possa avvenire solo con una diversa struttura, tutto qui. Per questo dubito che il doppio ruolo duri 3 anni. A parte la giusta e condivisa speranza, però non mi sembri fiducioso che accada, capisco bene?

  67. oggi come oggi è difficile scommettere sulle F8 e sul campionato ma non è questo il nocciolo.
    Ti cito solo alcuni aspetti
    1) le strutture societarie, gli organigrammi, i sistemi organizzativi di solito si cambiamo se le cose non vanno ed alle volte anche se vanno. Questa è un organizzazione complessa che ha scelto un modello innovativo (non una squadretta da oratorio) e vedo che pochi se ne rendono conto. Funzionerà? non lo so, però sappiamo che prima non funzionava e il tentativo è creare un sistema funzionale , oppure Proli, che io o sempre difeso e stimato, ora è diventato un genio.
    2) immagino , ma non avendo i dati e non essendo uno di quei contabili che frequentano il blog, che il progetto riguardi non solo gli aspetti tecnici ma anche quelli economici. Immagino sia stato fatto un business-plan triennale. Abbiamo dati ed informazioni su questo? no solo qualche carta da prosciutto sui budget su cui dire cazzate. Ora non credo che Armani e gli investitori buttino i soldi a caso,
    3) Simon buttato via perché rotto , di oggi Schoene quasi tagliato e poi ha vinto due scudetti da protagonista, lo stesso Meneghin all’inizio criticato…
    abbiamo troppa fretta nel demolire le persone che è una cattiva consigliera.
    Come vedi ci sono elementi per disperare ed altri per sperare.
    Io spero perché mi sembra che siano stati scelti degli uomini competenti e vincenti
    Ci sentiamo a fine anno non prima

  68. ” Questa è un organizzazione complessa che ha scelto un modello innovativo (non una squadretta da oratorio)” quindi tutte le squadre europee (comprese Real Madrid Barcellana Efes e CSKA MOSCA tanto per citarne alcune) e tutte le squadre italiane che non sia Milano secondo IELLINI sono squadrette da oratorio perchè non hanno una organizzazione con un modello innovativo il tutto tradotto che il loro coach non ha la doppia carica….eddai ma è così difficile essere obiettivi??? ahahahahah

  69. “Orlando&Iellini battono pennivendoli 10-0” ahahahah come se fosse una partita…ma anche se la fosse è truccata perchè tu caro Tom sei molto di parte ahahhhahahhahahah…….

  70. Gae stavo per risponderti ma penso che sia inutile ahahahahahah ☺☺☺🎋🎋🎋😄😄🎓🎓🎓😰😰😰😞😞😞😉😉😉😉.

  71. “Sicuro che sono di parte” Tom hai già scritto tutto..non c’è bisogno più di leggere il libro 😂😂😂😂😂

  72. Eh già non leggere il libro mi sembra coerente con la tua filosofia, ok.

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