Stringersi intorno all’Olimpia e a Ettore Messina: no all’autodistruzione

Ettore Messina è il prescelto per un nuovo progetto di crescita. E la crescita passa per errori che non vanno negati ma che non devono privarci di un futuro

E ora non c’è alternativa, se non stringersi attorno alla squadra. A questa Olimpia Milano. Non perché la critica sia strada scorretta, anzi, bensì perchè non c’è alcun piacere nell’autodistruzione, da sempre via più comoda a queste latitudini. 

L’Olimpia Milano ha fallito il primo obiettivo stagionale, viene da numeri negativi in Europa e ha perso già sette gare in campionato. Lo abbiamo detto, il fallimento stagionale è opzione mai così attuale, e proprio per questo da evitare, o quanto meno non “ossigenare”.

Errori e cause sono sotto gli occhi di tutti, così come inattese derive, ovvero la paura e l’incertezza nel volto di chi in carriera non l’ha mai provata. Oggi l’Olimpia non sa navigare in acque avverse, non sa reagire spalle al muro, riesce solo a mostrare il suo volto migliore quando è di fronte al plotone di esecuzione e non ha alternative al decesso finale, come nella trasferta di Barcellona.

Fantasma? Tarlo? Dannazione? Sono nomi di un medesimo male, forte e presente, che non deve tuttavia sfociare in giudizi assoluti. Ettore Messina è il prescelto per un cambiamento, una crescita, una nuova dimensione dopo tre scudetti, due Coppa Italia, e un attico senza mutuo chiamato EuroLeague.

Una crescita del club che è anche crescita del coach, della persona, che inevitabilmente può cadere in errore, ma deve richiedere tempo. Accadde nel 2013-2014 a Zeljko Obradovic, al Fenerbahce. Due ko con Milano, un volto furioso alla Ulker Sports Arena, niente playoff in EuroLeague.

Anche a Istanbul quello poteva essere visto come un nuovo smacco, l’incapacità di sovvertire l’atavica arroganza danarosa senza risultati concreti del basket turco. Da allora solo Final Four, un titolo in bacheca, l’arrivo di Maurizio Gherardini, la crescita e la stabilizzazione di un club capace, anche oggi, di passare per un periodo di crisi e riproporsi ai massimi livello con una classifica europea in crescita e una Coppa di Turchia in bacheca.

Nessuno ha negato gli errori, nessuno ha dimenticato che un anno zero passa anche per sopravvivenze del recente passato che non possono essere subito cancellate, ma nessuno ha messo in dubbio che chi gestiva il presente avrebbe gestito anche il domani. 

Servirà duro lavoro, sviluppo costante del progetto (passando anche per un ulteriore uomo mercato, non a caso paiono rinnovarsi i contatti con Claudio Coldebella e Daniele Baiesi), capacità di comprendere e reagire agli errori.

Ecco perchè bisogna stringersi intorno a questa Olimpia Milano. Cedere all’autodistruzione sarebbe privarsi della curiosità di conoscere la reazione ad un errore, e negare che un problema, molto spesso, sia solo opportunità per chi vive di conoscenza e audacia.

76 thoughts on “Stringersi intorno all’Olimpia e a Ettore Messina: no all’autodistruzione

  1. @orlandoilrosso Sostituire pop per una partita è allenare ? Leggere i bilanci è il mio lavoro e, ovviamente so anche dove recuperarli. TU LI SAI LEGGERE ? Dici una serie di inesattezze che potrei contestare 1 per 1, ma non vale la pena.
    Comunque hai perfettamente ragione su tutto. Non sono tanto le parole ma i fatti ad avvallare a mani basse il tuo ragionamento. Il problema è che purtroppo i fatti non finiranno qui perchè se delle ultime 15 partite di EL ne hai perse 11 è palese che questa squadra non si qualificherà nelle 8. Comunque ne riparliamo prossimamente.
    Ahh, beninteso, io giovedi sarò al forum a tifare Olimpia a 3 metri dal campo. Tu, Tom Sawyer o Palmasco :-))) ci sarete. No, perchè l’articolo parla appunto di “stringersi intorno”, non tanto di approvare tutto dal proprio divano.

  2. @Giorgio ma che scrivi? loro sono i veri tifosi dell’Olimpia perchè un vero tifoso come loro sostiene sempre la propria squadra anche nella sconfitta mentre noi che osiamo muovere critiche all’operato dell’allenatore siamo definiti pseudo tifosi..pero bisogna dare atto a Messina di aver trasmesso la cultura della sconfitta perchè ora i veri tifosi sono contenti pure quando perdono ahahaaahahaha….mi rimane un dubbio…ma loro sono tifosi dell’Olimpia o di Messina?….perchè Messina come i giocatori vanno e vengono ma l’Olimpia rimarrà per sempre!!

  3. Lo sappiamo tutti dai….Per lo più sono quelli che prima criticavano Pianigiani e Banchi se non vincevano e ora che Messina perde sempre criticano chi critica :-))

  4. Sarei curioso di capire quale preparazione culturale riceve una persona che pensa che la “cultura della vittoria” significhi esultare quando la sua squadra vince. Una persona che pensa nello sport la cultura sia esultare quando si vince e arrabbiarsi quando si perde, se ha un bambino che fa sport come lo tratta quando perde una partita? Gli dice che dovrebbe abbandonare tutto perché non sta giocando abbastanza bene? Oppure quando si tratta del figlio forse finalmente scatta nella testa quel qualcosa che gli fa dire “Hai fatto degli errori, ti aiuto a migliorare, ma l’importante è che hai messo l’anima, lo sport è competizione anzitutto”? O magari queste persone non capiscono che lo sport è sport, a prescindere che giochi il proprio figlio o una squadra da un milione di tifosi e la “cultura sportiva” non cambia in base al numero di tifosi o di soldi che girano?

  5. Esatto Giorgio…è proprio così…ma prima o poi quando si sveglieranno la realtà li devasterà anhhahahah

  6. A parte che il tuo ragionamento social-popolare è abbastanza fuori tema ti do una notizia che potrebbe traumatizzarti ma purtroppo non è che si può credere tutta la vita a Babbo Natale.
    LO SPORT A LIVELLO PROFESSIONISTICO NON ESITE PIU’ (anche nel calcio si potrebbe tranquillamente sostituire il nome della squadra con quello di Agnelli, Berlusconi,ecc.)
    Un bambino che fa dello sport si cimenta alla pari con altri bambini e se mio figlio fosse messo in condizione di fare una corsa ciclistica in “graziella” contro altri bambini in sella a biciclette che costano 10.000 euro gli spiegherei che non dovrebbe partecipare perché non si tratta di sport ma di businnes.
    Il termine corretto da usare non è sport ma “spettacolo” e lo “spettacolo” deve essere proporzionato al prezzo. Se sei Messina e vuoi ricoprire 2 ruoli sei pagato fior di milioni (2 cariche, 2 stipendi) evitiamo quindi di tirare in ballo valori morali perché in Italia c’è gente che va a lavorare per 1.000 euro al mese.
    Ecco i budget di Eurolegue e un paio di fonti in modi che tu e soprattutto il “semplice “orlandoilrosso “ possiate acculturarvi.
    L’Olimpia Milano quest’anno (quello di Messina) è contesta è costata 31 milioni ed è la 5 squadra più costosa di EL (fonte http://www.basketinside.com, http://www.sportando.com, ecc.).
    1 Barcellona 41 milioni
    2 CSKA Mosca 40.7 milioni
    3 Real Madrid 40 milioni
    4 Khimki Mosca 33.3 milioni
    5 Olimpia Milano 31 milioni
    6 Fenerbahce 30 milioni
    7 Zenit San Pietroburgo 26.7 milioni
    8 Anadolu Efes 24 milioni
    9 Maccabi Tel Aviv 24 milioni
    10 Bayern Monaco 23 milioni
    11 Baskonia 16 milioni
    12 Olympiacos 16 milioni
    13 Valencia 15 milioni
    14 Panathinaikos 14 milioni
    15 Zalgiris Kaunas 11.9 milioni
    16 ASVEL Villeurbanne 11.4 milioni
    17 ALBA Berlino 11 milioni
    18 Stella Rossa 8.3 milioni

    Venezia è costata 4,2 milioni. Adesso, tu che mi vuoi spiegare quale comportamento è morale e quale no, quando vedo una squadra costata 4,2 milioni giocarsela punto a punto con una costata 4,2. Per chi dovrei tenere se fossi sportivo ? Dovrei insegnare a mio figlio a tenere per Golia quando Davide stà facendo un’impresa titanica è sta davvero nobilitando la parola sport ?
    Beh, io per ora tengo all’Olimpia ma devo dire che lo faccio violentando i miei principi.
    Diverso sarebbe se la vedessi vincere a mani basse in Italia e soprattutto battersi dignitosamente con i suoi pari (parlo di Eurolegue).
    Per concludere, mi spiace ma se hai budget così sproporzionati e guadagni 2 stipendi da favola perchè ti chiami Messina, sei tenuto a evitare di fare errori su errori e in Italia devi vincere tutto e subito.

  7. Giorgio, io non ho perso una partita dall’inizio dell’anno ed esco sempre senza voce. E mai prima della fine.

  8. E magari non prendi 2 stipendi da favola per 3 anni? Ma non consigliavi ad altri di non rispondermi 😉

  9. “evitiamo quindi di tirare in ballo valori morali perché in Italia c’è gente che va a lavorare per 1.000 euro al mese”. Ci sono tante cose molto sbagliate in questo intervento ma mi limito a evidenziare questa. Avere uno stipendio basso non dà alcun titolo a rinunciare a valori morali. Trovo deprimente doverlo scrivere ma evidentemente qualcuno pensa che siccome lo spettatore è un metalmeccanico e il tiratore è un milionario, allora la palla deve per forza entrare, altrimenti non è sport perché diventa la cultura della sconfitta.

    Lo dico sinceramente: leggete un po’ sulla cultura dello sport (inclusi quelli che secondo voi non sono più sportivi perché lo fanno per lavoro, come se Vince Lombardi, Red Auerbach, Michael Jordan, Cristiano Ronaldo, ecc. non fossero sportivi di livello leggendario), vivrete le partite con meno astio e meno necessità di contare le V per capire se siete felici di vedere una partita o meno.

  10. Si Giorgio in uno staff, comunque sia, democratico o meno , gli assistenti allenano; Chi si occupa della difesa (ruolo coperto da Messina negli Spurs)
    Chi dei lunghi chi delle guardie etc etc, Il capo allenatore ne fa le sintesi.
    Il Bdg, che non contesto è stanziato a fronte di previsioni di costo di tutta l’attività della Società Olimpia.
    Il costo dell’utilizzo del forum nulla ha a che fare con il costo del Tagliercio.
    Messina, pur ricoprendo due ruoli, prende un solo stipendio e non così elevato come sembri credere.
    la somma degli stipendi dei giocatori tutti si aggira intorno ai 12 milioni e Venezia in questa voce non è cosi distante
    Messina anche nelle sconfitte non disperde risorse perché la comunicazione intorno alla società è di altissimo livello, conta le pegine dei giornali oi minuti in radio e tv gratuiti e poi confrontali con quanto costerebbe occupare gli stessi spazi a pagamento, ne saresti sorpreso.
    Grazie a noi tifosi e alla lungimiranza di Proli, i ritorni alla voce merchandising sono mooolto più elevati di quelli di Venezia il che comporta due voci di bilancio importanti sia in uscita che in entrata.
    La società è consapevole di quanto in tutto ciò ed in altro che quì non menziono, di quale sia il valore aggiunto portato da Messina e non sarà certo la contestazione di alcuni indefinibili scontenti alla ricerca di chimere a fare loro cambiare idea.
    Semplicisticamente Messina resta e opererà al meglio a prescindere dai pareri campati per aria,contrari.

  11. Leggere i bilanci è un conto, analizzarli nel dettaglio suddividendo le voci di costo/ricavo in maniera omogenea e coerente, non un tanto al kilo, è un altra cosa. Si prendono due numeri a caso non si hanno altri elementi e si costruisce una teoria balzana che conferma le proprie ossessioni.
    Meno male che nel controllo di gestione della società Armani ci sono dei professionisti e non dei pennivendoli.

  12. Orlando&Iellini battono pennivendoli 10-0.
    Ah i numeri, che bellezza saperli leggere e che rischio leggerli a cazzo.

    Consiglio a tutti questa lettura:
    Bobby Duffy, I rischi della percezione. Perché ci sbagliamo su quasi tutto

  13. Tom purtroppo qui non si tratta di percezione (della realtà) ma di meccanismi di proiezione ed ossessivi (sulle persone) una brutta bestia che i social amplificano purtroppo..

    BRsempre io spero che rimanga il triennio perché vorrebbe dire che sono arrivati anche i risultati. Vedi non sappiamo, ne io ne tu cosa succederà, tante possono essere le variabili, ma la differenza mi sembra questa : io spero che succeda, tu speri che lo mandino via già l’anno prossimo. Giochiamo in campi opposti tifando la stessa squadra.

  14. Io spero come te che arrivino i risultati, ma credo che ciò possa avvenire solo con una diversa struttura, tutto qui. Per questo dubito che il doppio ruolo duri 3 anni. A parte la giusta e condivisa speranza, però non mi sembri fiducioso che accada, capisco bene?

  15. oggi come oggi è difficile scommettere sulle F8 e sul campionato ma non è questo il nocciolo.
    Ti cito solo alcuni aspetti
    1) le strutture societarie, gli organigrammi, i sistemi organizzativi di solito si cambiamo se le cose non vanno ed alle volte anche se vanno. Questa è un organizzazione complessa che ha scelto un modello innovativo (non una squadretta da oratorio) e vedo che pochi se ne rendono conto. Funzionerà? non lo so, però sappiamo che prima non funzionava e il tentativo è creare un sistema funzionale , oppure Proli, che io o sempre difeso e stimato, ora è diventato un genio.
    2) immagino , ma non avendo i dati e non essendo uno di quei contabili che frequentano il blog, che il progetto riguardi non solo gli aspetti tecnici ma anche quelli economici. Immagino sia stato fatto un business-plan triennale. Abbiamo dati ed informazioni su questo? no solo qualche carta da prosciutto sui budget su cui dire cazzate. Ora non credo che Armani e gli investitori buttino i soldi a caso,
    3) Simon buttato via perché rotto , di oggi Schoene quasi tagliato e poi ha vinto due scudetti da protagonista, lo stesso Meneghin all’inizio criticato…
    abbiamo troppa fretta nel demolire le persone che è una cattiva consigliera.
    Come vedi ci sono elementi per disperare ed altri per sperare.
    Io spero perché mi sembra che siano stati scelti degli uomini competenti e vincenti
    Ci sentiamo a fine anno non prima

  16. ” Questa è un organizzazione complessa che ha scelto un modello innovativo (non una squadretta da oratorio)” quindi tutte le squadre europee (comprese Real Madrid Barcellana Efes e CSKA MOSCA tanto per citarne alcune) e tutte le squadre italiane che non sia Milano secondo IELLINI sono squadrette da oratorio perchè non hanno una organizzazione con un modello innovativo il tutto tradotto che il loro coach non ha la doppia carica….eddai ma è così difficile essere obiettivi??? ahahahahah

  17. “Orlando&Iellini battono pennivendoli 10-0” ahahahah come se fosse una partita…ma anche se la fosse è truccata perchè tu caro Tom sei molto di parte ahahhhahahhahahah…….

  18. Gae stavo per risponderti ma penso che sia inutile ahahahahahah ☺☺☺🎋🎋🎋😄😄🎓🎓🎓😰😰😰😞😞😞😉😉😉😉.

  19. “Sicuro che sono di parte” Tom hai già scritto tutto..non c’è bisogno più di leggere il libro 😂😂😂😂😂

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