Olimpia Milano vs Cantù | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Non bastano le prove di Scola e Micov per salvare una serata pessima della squadra biancorossa

Della Valle 4.5 – Brutti tiri e brutte scelte. Messina non lo inserisce più nella ripresa.

Micov 7 – Unico a tenere in piedi l’attacco milanese nel primo tempo, è protagonista anche della rimonta nel terzo periodo, poi finiscono probabilmente le energie. 

LA CRONACA DEL PESANTE KO NEL DERBY

Biligha 5.5 – Anche lui fa fatica in avvio contro Hayes, poi sfrutta gli assist di Rodiriguez e cresce. Ma non riesce a farsi sentire a rimbalzo.

Gudaitis 5.5 – L’impegno non manca, così come la lotta vicino a canestro, però mancano ancora le gambe, sbagliando i tiri da sotto.

Moraschini 5 – Apre con la tripla, poi spara a salve ed anche lui fa fatica dietro.

Rodriguez 4.5 – Escluso un paio di assist appena entrato, è una delle peggiori partite stagionali del Chacho. Chiude con 2/11 dal campo. 

Cinciarini 5.5 – Due triple ed un po’ di grinta, ma anche lui partecipa al disastroso primo tempo.

Sykes 5.5 – Meglio lui di Rodriguez in questa serata, anche se non trova confidenza con il canestro. 

LE PAROLE DI MESSINA IN CONFERENZA STAMPA

White sv – Tre minuti di nulla

Brooks 5 – Prosegue il suo momento negativo, in cui non riesce a dare il suo consueto contributo sui due lati del campo

Scola 6.5 – Dopo un primo tempo con un po’ di difficoltà, nella ripresa mostra tutto il suo repertorio in attacco e riporta lui Milano in partita. Però il -16 di plus/minus mostra le difficoltà in difesa. 

Coach Messina 4 – Nessun timeout chiamato nel primo tempo, in cui c’è in campo quasi solamente Cantù e l’Olimpia gioca male sui due lati del campo. Il quintetto pesante funziona solo ad inizio ripresa e la squadra appare scarica e senza la giusta grinta per queste partite.

8 thoughts on “Olimpia Milano vs Cantù | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Che tristezza vedere squadre “normali” ma oneste maramaldeggiare sulla fotocopia di una Milano vista decine e decine e decine di volte in questi anni… Chissà perché questa squadra non mette gli attributi, la forza in campo… Fa passare la voglia di pallacanestro… E basta per favore, Coach, con i complimenti alla squadra avversaria. Non ci sono particolari meriti ad abbattere gente che non sa ribellarsi alla sconfitta. Che non merita la Gloria della Maglia indossata dagli uomini /campioni del passato. Grazie.
    Sergio Onnis, 1960

  2. A Sykes occorre dare ancora un poco di tempo. Al momento non mi pare uno che possa raddrizzare la situazione, pero`

  3. non sono d’accordo col 5.5 al Capitano! E’ l’unico italiano che ci ha messo “la garra”….

  4. Negli ultimi due anni la mazzata di metà stagione coincideva con la Coppa Italia… A quel punto ci si cominciava a chiedere se non si fosse sbagliato tutto, ancora una volta. Adesso la crisi è già iniziata… (Potrebbe essere un aspetto positivo). Il problema non è tanto la posizione in classifica (in Italia ed in Europa), ma la sensazione di non aver ‘indovinato’ la squadra… Il nervosismo e direi anche lo scoramento del Messina di questi giorni dicono tutto. Con due – tre tasselli proprio sbagliati, difficile che il puzzle riesca e non mi pare che Sykes possa risolvere i tanti problemi, tutt’altro…spero di sbagliarmi, ma mi sembra l’ennesimo azzardo (giocatore senza alcuna esperienza ad alto livello). Un Nedovic di ritorno (sano), un Gudaitis al 70/80 della forma, un White incisivo (qui siamo in campo miracolistico) potrebbero cambiare in meglio le cose… Basterà?

  5. Una serie di riflessioni in ordine sparso:

    1. Giunti a questo punto, occorre fare delle scelte e non aspettare ancora in attesa di improbabili cambiamenti: ci servono giocatori con i veri attributi, non persone che si nascondono dietro ad un dito, che non si prendono mai un tiro che sia uno, che continuano a scappare dalla palla, che si nascondono sul campo…

    2. quindi uno come White non te lo puoi continuamente trascinare dietro sperando in un miracolo che puntualmente non è mai avvenuto; ci serve una vera, valida, spalla a Luis che altrimenti finirà presto per sciogliersi come neve al sole per la troppa fatica accumulata

    3. poi questa sera il fatto forse più rilevante, al di là della sconfitta in sé, sono state le dichiarazioni di Messina e di Vlado: entrambi non le hanno mandate a dire, sono stati chiari e diretti, senza giri di parole: in sintesi non si può continuare a trascinarsi in questo modo, occorre che TUTTI diano una mano, che nessuno se la faccia sotto e che ognuno contribuisca con il proprio mattone.

    4. se è vero e lampante che la squadra abbia preso, da almeno un mese, una deriva molto pericolosa e che progressivamente, partita dopo partita, la situazione peggiora anziché migliorare (vedi anche con lo Zenith dove si è vinto ma si poteva benissimo perdere), è anche vero che ci serve maledettamente ora che l’allenatore tiri fuori tutto il suo carisma e personalità: oggi e con lo Zenith, in conferenza stampa, sembrava un cane bastonato…. ….ecco, io non dico di arrivare allo stile Obradovic con i Fuck You sparati nel time-out ma certamente la riscossa deve partire prima di tutto da lui, l’allenatore-presidente: che tiri fuori il fuoco sacro a faccia sputare il sangue a tutti!

  6. RICCARDO: concordo con molto di ciò che hai scritto, specie sugli attributi del coach!
    La domanda è: via White (e Mack), chi prendiamo? Cambiare tanto per (e Sykes potrebbe essere una mossa di questo tipo, anche se psero di no) non è sempre producente.

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