Gioia Olimpia: rotto l’incantesimo Sassari ed il Forum esulta

Il parziale di 13-2 nei minuti finali decide il remake della semifinale scudetto 2019: decisive le triple di Nedovic e la difesa

Dopo lo 0-3 degli scorsi playoff ed altre delusioni, l’Olimpia Milano rompe il tabù Dinamo Sassari al Forum, batte i sardi (90-78) e torna al successo in campionato, nella giornata senza l’influenzato Messina in panchina. Una partita molto equilibrata e divertente, decisa da un parziale di 13-2 nei minuti finali, in cui i biancorossi riescono a rompere la resistenza di una squadra ospite capace di passare da -13 a +5 a cavallo dell’ultimo intervallo, con le giocate di Pierre e di Bilan.

LE PAROLE DI TOM BIALASZEWSKI IN SALA STAMPA

Il protagonista principe del successo milanese è Nemanja Nedovic: dopo tre quarti in cui ha litigato con il ferro, ha messo a segno i 13 punti decisivi per spaccare la partita. Ma è un’altra vittoria di squadra, in cui la difesa è riuscita a contenere l’attacco sardo nel momento decisivo, e dall’altra parte sono arrivate le giocate di Luis Scola, Shelvin Mack e Vlado Micov. 

Olimpia Milano vs Sassari | La partita

Tante notizie nel prepartita, poi il video per salutare l’ex Jerrells. Il primo quarto è molto equilibrato, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo, mentre non manca un po’ di tensione con un tecnico a Pozzecco per proteste. L’ottimo rientro di Della Valle è ‘annullato’ da un Pierre molto caldo, mentre si continua ad andare avanti punto a punto, con le giocate anche di Scola e Jerrells da una parte e dall’altra. Il finale di primo tempo è di marca milanese ed un parziale di 7-0, con canestro di Mack sulla sirena, vale il massimo vantaggio (42-35) all’intervallo lungo. 

Il parziale biancorosso prosegue in avvio di ripresa, quando Scola firma il +13, con cui la squadra di Bialaszewski piazza il primo allungo deciso. Gli ospiti si affidano al loro totem Bilan per rompere la siccità offensiva, per poi trovare con Vitali e Spissu i canestri dall’arco per rimettere ben presto la partita sul filo dell’equilibrio (56-53 al 26’). I sardi sorpassano con Pierre e salgono a +5 all’alba del quarto periodo, a cui l’AX risponde immediatamente con un 8-0 con due grandi giocate di Mack, per infiammare il Forum e lanciare la volata finale. Rodriguez e Nedovic tengono davanti Milano, poi il serbo piazza due triple in fila per dare la ‘botta’ decisiva ed è gioia Olimpia.

Olimpia Milano vs Sassari | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 90-78 (23-21, 42-35, 59-62)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra biancorossa tornerà sul parquet venerdì sera (ore 20.30) in Eurolega sul campo dell’Olympiacos Pireo, mentre in campionato ci sarà un nuovo appuntamento al Forum domenica prossima contro la Grissin Bon Reggio Emilia (ore 18.30). 

8 thoughts on “Gioia Olimpia: rotto l’incantesimo Sassari ed il Forum esulta

  1. Anche io sono contento. Quando arriverà la sicurezza in attacco sarà un fattore in molte partite. Oggi lo è stato già. Nonostante l’assenza virtuale di Rodriguez.
    Sono rimasto anche impressionato dalla esplosione di gioia di Nedovic, che evidentemente sta soffrendo tantissimo il rientro lento nella sua forma piena. Ha una voglia dentro pazzesca.
    E comunque per me MVP è sempre e comunque Brooks.

  2. Che goduria vederlo giocare per gli altri.

    L’anno scorso quando entrava in campo mi giravo dall’altra parte per non vedere quel modo irritante e supponente di stare in campo….

  3. La cosa più importante che ha detto questa partita, secondo me, è che quando le partite contano, Milano in Italia ha le energie necessarie per battere chiunque.
    Perché stasera abbiamo visto una squadra che sembrava venire da un lungo riposo e non da una settimana bestiale.
    E la partita contava perché contava, per Sassari e per le critiche generali alla nostra squadra nell’impegno italiano.

    Aspetto Bologna Virtus, ovviamente – e non in stagione regolare – ma per il campionato italiano non sono preoccupato per niente.
    Gran bella vittoria stasera con Sassari, e ci mancava il nostro giocatore in giacca e cravatta…
    Un’assenza non da poco.

    Partita molto divertente e bella, come hanno scritto in molti: Sassari nervosissima.
    Un tecnico francamente inutile, ma meritatissimo, a Pozzecco nel primo tempo, e poi quello strano, assurdo, incomprensibile comportamento di Jerrels sul finale: prima parte per andare a fare canestro a partita finita, a pochi secondi dal fischio, beccandosi peraltro la stoppata di Tarczewski, poi subito dopo si mette a litigare pesante con Rodriguez.
    Va a rimettersi nella fila dei saluti per incontrare proprio Rodriguez, entrambi con le mani tese per una pacificazione, ma dice ancora qualcosa che provoca la reazione urlata del Chacho: non ho potuto sentire, ovviamente, ma era qualcosa del genere “hai perso stai zitto!” – ci giurerei.
    Posso capire che a Jerrels gli rodesse, ma finita la partita il verdetto mi sembrava pacifico, non difficile da accettare.
    Mah.
    Molto meglio Mc Lean che è andato a salutare con affetto Armani e sedie in prima fila accanto a lui.

    Una prestazione notevole di Bilan e Pierre da una parte, una prestazione molto più equilibrata, di squadra, da noi.
    I “soliti” cinque uomini in doppia cifra, e lo dico come un vanto, come un dato veramente importante, niente affatto banale né scontato, con Nedovic dalle palle impressionanti – e mi vergogno di usare qui l’unico aggettivo del pessimo commentatore Sconochini – Nedovic che non riesce mai a metterla dentro per quasi tutta la partita, ma col suo movimento crea spazi per tutti e 5 assist, ma che poi mette dentro quello che serve alla fine, per chiuderla. Spettacolare.
    Viene ancora da piangere a pensare quello che avremmo potuto fare l’anno scorso se l’avessimo avuto…

    Scola quando sta bene, cioè quando non è costretto a giocare ogni due giorni, in Italia penso che sia illegale – e forse anche in Europa.
    Prepariamoci a salutarlo come un grandissimo di sempre, quando in primavera giocherà l’ultima sua partita con noi (anche se mi sono ritrovato a sognare che trovandosi bene in città, provi a fare un altro anno…).

    Non voglio mancargli di rispetto, perché apprezzo davvero il suo lavoro, ma davvero Bialaszewski pensa che sostituire Messina significhi stare per tutto il tempo con le braccia conserte al limite del rettangolo degli allenatori? E basta?
    Sì ha fatto un paio di obiezioni a un paio di errori grossolani degli arbitri, ma poco di più.
    Come mai apprezzo il suo lavoro, allora? Per quello che chiaramente fa dietro le quinte, che non si vede, ma che funziona.

    Nota: contro un centro che sappia giocare davvero, e Bilan è davvero uno di quelli, Biligha che ha l’altezza di un 3, non può giocare.
    Non sono invece d’accordo con chi qui sul sito ha dato l’insufficienza a Tarczewski, nelle pagelle.
    È uno che il suo lo fa.
    Lo so che con quel fisico bestiale sembrerebbe sempre che potrebbe e dovrebbe fare di più, ma non è facilissimo fare arrivare i comandi a quei piedi così lontani dalla testa, bisogna capirlo.
    Meglio averlo che perderlo. Va preso com’è, e non è per niente male, secondo me.

    Notata una piccola cosa che dice tanto: a un certo punto, nel terzo quarto, mi pare, el Chacho chiama Della Valle per dirgli qualcosa, mentre si tirano i liberi per noi.
    ADV fa un paio di passi verso di lui, poi però raggiunto dal fulmine dell’orgoglio, e della ritrovata competitività, rallenta, si ferma, gli fa cenno di avvicinarsi – se vuole parlargli.
    Lo spirito degli agonisti!…

    Una gran bella vittoria!

  4. Vittoria importante e partita divertente. Era importante vincere ma i due minuti a Cinciarini e i cinqueca Moraschini gridano vendetta. Se non si da spazio a tutti si arriva a marzo cotti, come negli anni passati.
    Vero che mancava Gudaitis ma contro centri veri (quelli che piacciono tanto a me), che sanno giocare spalle a canestro e scaricare fuori soffriamo sempre troppo. Tarczeesky ha ranto da impararexma ci vorrebbe qualcuno in grado di insegnargli come difendere. E a  Biligha, pur encomiabile, mancano un po’ troppi cm e soprattutto kg.
    Mack sta arrivando!

  5. E’ vero che sono stati utilizzati 9 giocatori, ma anch’io penso che usare un po di più Moraschini fosse utile. Credo che Cinciarini venga ormai visto come “l’usato sicuro” e quindi se serve bene altrimenti può aspettare.
    Importante la vittoria con Sassari, anche per non farli diventare il nostro fantasma e altrettanto significativo il modo come si è ottenuta con il coinvolgimento di tutti. Ogni volta vengono fuori MVP diversi (vedi ieri Nedovic dopo un primo tempo con parecchi assist ma con percentuali al tiro basse che si trasforma nel finale) e questo penso sia il vero valore aggiunto di questo inizio anno: nessuno si sente di dover risolvere le partite da solo ma si fida/affida anche agli altri.
    Mack due triple : un caso o un altro passo verso l’alto …vedremo

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