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Andrea Cinciarini: Messina è meritocratico. Se ti fai trovare pronto, giochi

Fabio Cavagnera

Il capitano biancorosso parla dell’ottimo momento dell’Olimpia: la vittoria nel derby, le rotazioni, gli italiani e il Baskonia

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L’Olimpia Milano sta vivendo un grande momento di forma e pare aver superato anche quelle difficoltà di inizio stagione, quando non riusciva a mettere la stessa energia tra campionato ed Eurolega. Il netto successo nel derby con Varese ha visto, per la prima volta, la vera AX anche tra i confini italiani. Un bel segnale per i biancorossi e noi ne abbiamo parlato con il capitano Andrea Cinciarini. Che sta trovando il suo spazio, dopo un avvio di annata anche per lui non particolarmente brillante.

Andrea Cinciarini | La vittoria contro Varese

La prova contro l’Openjobmetis è stata la migliore in campionato della stagione: “Abbiamo dato una bella risposta. Era un derby, era importante dare seguito alle belle partite fatte in settimana e l’abbiamo fatto nel modo migliore: coinvolgendo tutta la squadra, giocando bene e dando una risposta ottima da tutti. È un ottimo segnale“.

MORASCHINI: “SERVIVA UN SEGNALE. IO STO RITROVANDO FIDUCIA”

Le difficoltà delle prime uscite in campionato: “All’inizio dell’anno abbiamo avuto un po’ di problemi, ma dovevamo capire un po’ dove eravamo tutti. Messina e tutto il resto – le sue parole a RealOlimpiaMilano – Però abbiamo preparato la partita in un giorno, abbiamo eseguito in maniera eccellente. Un ottimo modo per proseguire“.

Andrea Cinciarini | Il turnover di Ettore Messina

Una novità, rispetto agli anni passati, è un utilizzo molto più equilibrato dei giocatori. Certamente ci sono i leader, ma c’è spazio per tutti: “Ettore cerca di coinvolgere tutti. Nel momento in cui siamo in 15, non è facile fare le scelte. Tre devono stare fuori in campionato e tre in Eurolega, è difficile giocare in 12 dappertutto, però Ettore cerca veramente di dare fiducia a tutti ed è meritocratico. Se ti fai trovare pronto, poi giochi. È importante per tutti quelli arrivati quest’anno, avere nella testa di essere sempre pronti. Nelle grandi squadre ci sono tanti giocatori e ognuno di noi deve fare il suo“.

Andrea Cinciarini | Il quintetto italiano

Tanto è vero che, contro Varese, si è visto per alcuni minuti un quintetto tutto italiano. Che non si vedeva da anni in casa Olimpia: “Abbiamo italiani di valori. Ettore ci crede, poi sta a noi meritarci i minuti. Se giochiamo bene, il coach ti lascia in campo che sia italiano o straniero. Questa è la vera differenza: non c’è distinzione tra italiani e stranieri, la distinzione è tra chi si fa trovare pronto e chi no. Mancano più di 60 partite, dobbiamo crederci sempre“.

Andrea Cinciarini | La sfida col Baskonia

Il prossimo appuntamento è di nuovo casalingo. Al Forum arriverà giovedì il Baskonia, in un possibile scontro diretto con una rivale a caccia dei playoff: “Ogni partita in Eurolega è difficilissima e sentitissima. Arriva una squadra molto tosta, con un punto di riferimento importante come Shengelia, gioca bene. Dovremo farci trovare pronti. Ma se giochiamo con questa voglia e carattere, è più facile per tutti“. L’Olimpia vuole il suo sesto successo consecutivo europeo.

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