Della Valle 6 – Serviva un segnale forte in campionato dopo il Fenerbahce. Non è arrivato. Ma è arrivata la tripla della vittoria.
Mack 6.5 – Il rientro non è lussureggiante, ma concreto questo sì. Presente nella sofferenza iniziale, guida la reazione che cambia la partita. 10 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist.
Micov 6.5 – 15 punti senza triple e 4 rimbalzi. Sempre utile, ma quei 30’ in campo gridano vendetta. Verso i compagni.
Biligha 5 – In campionato la sua “scossa” è spenta. Solo 5’ in campo.
Moraschini 5 – Anche da lui serviva un segnale che non arriva. 2 punti in 14’, e rimprovero da Messina.
Rodriguez 6 – Qualche incertezza nelle letture, 5 palle perse, ma c’è sempre quando Milano funziona. 11 punti in 23’ e +19 di plus/minus.
Tarczewski 7 – 24’ importanti, di grande spessore. 15 punti, 8 rimbalzi e la doppia giocata, in attacco e difesa, che chiude la gara.
Nedovic 6 – Lontano dalla condizione, prova a dare solidità senza tuttavia influenzare troppo i momenti della squadra: 6 punti in 17’ con 4 rimbalzi e 2 recuperi.
Cinciarini 6.5 – Torna la “rumba” del capitano. Unico “azzurro” ad essere scossa, chiude con +9 di plus/minus in 13’.
Burns 5 – Ha poco fiducia, da Messina e in sé stesso, e si vede.
Scola 6 – Apporto, sereno, da leader, in un momento di flessione fisica. In 22’ 13 punti e 4 rimbalzi.
Coach Messina 6 – Rotazioni di roster molto ampie, in un reale viavai di giocatori. Chiede e ottiene la reazione mandando un messaggio agli italiani. Tutto corretto.


Per me in questa partita si è visto chiaramente che pensare di gestirsi e giocare all’80% della propria energia è molto difficile.
Quasi tutti infatti hanno pensato di dare l’80%, ma giocato poi al 60% e le hanno prese solennemente, nel primo tempo.
Non è facile tararsi, evidentemente, soprattutto se sei uno sportivo di professione, ovvero uno che va dentro per vincere.
Li capisco, ovviamente, li aspetta una settimana molto impegnativa, dopo aver giocato un week end devastante.
(sì, a Milano il venerdì sera fa parte del we :).
Personalmente darei ancora tutto contro Berlino, che Barcellona mi sembra troppa roba, perderla non sarebbe grave.
Lo scambietto tra Messina e White è costato caro al giocatore.
Scambio verbale acceso, avvenuto nel secondo tempo della partita col Fener, durante i tiri liberi provocati dal nostro giocatore, con White che provava a spiegarsi, e Messina che dalla mimica direi gli abbia detto in sostanza: ok, se vuoi soltanto giustificarti, e non ascoltarmi, che ti parlo a fare?
Incrocia le braccia e smette di parlargli.
Brutta crisi, mi sembra.
Nello stesso tempo, riguardo la partita di oggi con Roma, direi che avevano ragione i nostri a volerla giocare all’80%, perché così hanno fatto nel secondo tempo, e hanno vinto.
Come le squadra troppo più forti degli avversari, che non si affannano all’inizio, ma poi vincono inesorabilmente.
Nedovic è all’80% anche senza volerlo – se ci arriva.
Mack è all’80%.
Micov e Rodriguez hanno giocato all’80% ed è bastato – Scola in 48 ore di recupero è tanto se arriva all’80%. Capisco punire White, ma perché insistere su questo errore?
Scola ci è servito stasera, ma vuol dire rinunciare a lui per martedì sera, una partita molto più importante, contro un’avversaria di quelle con cui non dobbiamo perdere.
Ha ragione Messina, ragione da vendere: gli italiani, anzi i nazionali come li ha chiamati, in queste partite devono dare il 100%, magari anche un tocco di più.
Dovrebbero vergognarsi di vedere in campo el Chacho e Micov per più di 20 minuti, dovrebbero considerarlo inaccettabile per se stessi.
Come ha scritto brillantemente Maggi qui sopra: quel minutaggio dei nostri campioni grida vendetta. Verso i compagni.
Ben detto!
Spero di non sbagliarmi, ma mi sembra che Tarczewski cresca.
Cinciarini ha marcato Dyson fino a fargli venire il nervoso, e questo è un fatto che si è visto chiaramente da un accenno di aggressione del giocatore di Roma, rilevato anche dall’arbitro e ripreso dalle telecamere.
Cinciarini ha mostrato di comprendere il punto critico della partita, il potenziale di Dyson, e ha fatto tutto quello che sa fare per annullarlo.
Riuscendoci.
Grande capitano!
Concordo sul fatto che gli italiani debbano dare di piu’. Insusto col dire che in lba dovremmo avere in campo tre o quattro nazionali contemporaneamente sempre.
Scola? Con Brooks out e White in castigo aerviva comunque qualcuno da far giocare nel ruolo di quattro.
Concordo infine che col Barca val la pena provarci ma senza consumarsi troppo. Per ora sono fuori potata. Diamo tutto in Germania
Nota postiva:Abbiamo vinto pur tirando poco e male da 3 e lo abbiamo fatto salendo leggermente di tono in difesa dopo un avvio disastroso.Molto buono il rientro di Mack imho,anche per lo spirito difensivo,meno bene Nedovic,ma ci sta anche per il diverso tipo di assenza.Speriamo recuperi in fretta per alleggerire qualche minuto a Micov.Approccio disastroso a livello mentale ed è suvccesso quasi sempre in LBA finora,non capisco
Avanti con il doppio turno ora.Mi domando chi starà fuori dai 12 domani a Berlino,stante i rientri:Do per scontato Burns e Brooks,chi altri?Biligha? se dovesse essere ancora White comincerebbe a essere molto sospetta la cosa
Difficile prevedere i 12 prescelti…. Ma avere scelta è un “problema” che tutti gli allenatori vorrebbero. Se Brooks è fuori, credo che sia difficile che si rinunci anche a White. Vedremo