Un semplice giudizio del roster dei #meninred – Gli interni

Terzo appuntamento con il nostro «Un semplice giudizio del roster dei #meninred». Equilibrio tra positività  e negatività  potenziali, per prepararci alla stagione che sarà. Perchè dopo un’estate di notizie (riccamente ripagate dall’attenzione dei nostri lettori) torniamo alla nostra volontà «natale»: commento ed opinione.

Dopo i play e gli esterni, tocca agli interni (qui quanto detto un anno fa).

 

AMATH M’BAYE

Cosa può dare?

Lungo moderno, M’Baye è novità che può spiazzare soprattutto in Europa, dove può certamente essere il 4 perimetrale ideale per Pianigiani, ma anche un atleta capace di creare situazioni in palleggio uno contro uno.

Criticità.

Inesperienza europea, ma anche il dato brindisino. Girone d’andata di LBA con 9 gare sopra i 20 punti: Enel alle Final Eight di Coppa Italia. Girone di ritorno di LBA con 2 gare sopra i 20 punti: Enel fuori dai playoff.

 

CORY JEFFERSON

Cosa può dare?

Giocatore a sue parole «inside-outside», Jefferson è un atleta senza pari nel ruolo in Italia, certamente interessante anche nel panorama europeo. Il tiro dalla media rappresenta un’unicità, una terra di nessuno dove potrebbe essere letale con un pivot a centro-area.

Criticità.

Nba Regular Season, poi D-League e Filippine. Di fatto, dopo il college, la disabitudine a «gare vere» potrebbe essere limitativo in area, su ambo i lati del campo. Soprattutto in difesa.

 

DAVIDE PASCOLO

Cosa può dare?

Il percorso di crescita iniziato anni fa non ha conosciuto rallentamenti neanche a Milano, neanche in EuroLeague. Perché, dopo un anno d’esperienza, il cammino dovrebbe interrompersi?

Criticità.

Offensività che predilige un gioco senza centri stanziali, difesa tutta da costruire dopo le mille falle emerse. E il gioco di Pianigiani, certamente, pretende un tiro da 3 più affidabile.

 

PATRIC YOUNG

Cosa può dare?

Bloccante robusto, rollante maestoso. Sommato ad una fisicità senza eguali in Europa. Non sarà uomo da post basso, ma l’area la domina egualmente. Su ambo i lati del campo. Centro possente per una società che, di centri possenti, al Forum non ne ha mai garantiti.

Criticità.

L’infortunio (rottura del crociato) del novembre 2015, meno di 10’ di media nella stagione del rientro. Il dubbio si chiama recupero.

 

KALEB TARCZEWSKI

Cosa può dare?

15 gare di LBA, in una squadra prossima al disastro, da 6.7 punti e 5.1 rimbalzi in 14.7’. Numeri facili, che per un 213 centimetri da 111 chili possono far presagire il meglio.

Criticità.

Il mancato passaporto polacco, unitamente alla scarsa esperienza, potrebbero relegarlo a uomo da tribuna nel caso di pieno recupero di Patric Young. Inversamente, la sovraesposizione necessaria potrebbe tarparne il necessario graduale inserimento in EuroLeague.

 

MARCO CUSIN

Cosa può dare?

Minuti di esperienza, e innegabile valore, in Italia.

Criticità.

32 anni senza esperienza di EuroLeague. Troppi per non essere un delitto.

Alessandro Luigi Maggi

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