
Ettore Messina ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport nelle ore che portano al via della stagione NBA. Ecco tre dichiarazioni sul suo futuro, su Olimpia Milano e sul basket europeo.
Sul fatto di voler allenare ancora
“Mi farebbe piacere, se mi viene offerta un’opportunità che possa essere in linea con quello che penso: a essere fondamentale non è né il livello della squadra né della competizione ma con chi dovrei lavorare e l’allineamento tra potenzialità e aspettative: soprattutto al giorno d’oggi i problemi nei club sono legati a questo”
Su EuroLeague e NBA
“Dal momento in cui c’è stata una risposta negativa alla proposta Nba, qualcuno deve fare pure un primo passo: mi auguro che nel segreto delle conversazioni private tra i top manager ci sia la capacità di fare un passo uno verso l’altro per quella che continuo a pensare sia la soluzione migliore. Non posso immaginare una Nba che voglia venire a colonizzare l’Eurolega. Da entrambe le parti c’è grande convinzione nei propri mezzi motivata dai risultati, ma mettere insieme le competenze potrebbe essere un’opportunità unica per la pallacanestro europea: mi auguro che ci sia la volontà e la capacità di riuscirci”.
Su Olimpia-Virtus in arrivo domenica
“Il grande Valerio Bianchini, con una romantica metafora, aveva parlato di sé stesso come un capitano di ventura al servizio di vari potenti. Ho avuto la fortuna e l’onore, in tempi molto diversi, di allenare per due grandissimi Club: la Virtus e l’Olimpia, facendo parte di squadre che hanno fatto storia nella pallacanestro italiana e europea. Qualcuno non ha capito e apprezzato, la maggioranza mi è affezionata e ne sono profondamente grato”.

Non piangere se qualcuno non ti ha apprezzato……