Milano HC e Bolzano condannano gli episodi del post partita: Tolleranza zero

Alessandro Maggi

Milano Hockey Club e HCB Alto Adige Alperia hanno pubblicato una nota congiunta per condannare gli episodi verificatisi al termine della partita disputata domenica 11 ottobre alla Fiera Ice Arena di Rho. Le due società definiscono questi comportamenti «inaccettabili» e lontani dai valori dello sport, oltre che dalla passione e dal rispetto che caratterizzano la grande maggioranza dei sostenitori di entrambe le squadre.

La sfida tra Milano e Bolzano, tornata dopo quasi quattordici anni, aveva regalato una serata di grande hockey davanti a 4.000 spettatori, in un clima di entusiasmo e partecipazione. Proprio per questo, i club sottolineano la necessità di valorizzare quanto accaduto dentro l’impianto, ribadendo che la rivalità deve restare esclusivamente sportiva. «Non può esserci spazio per comportamenti violenti o irrispettosi, dentro o fuori dagli impianti», si legge nella nota. Milano Hockey Club e Bolzano confermano così l’impegno comune nella promozione di una cultura del tifo fondata su passione, rispetto reciproco e condivisione dei valori dell’hockey.

Sulla vicenda è intervenuto anche Christof Leitner, presidente del Milano HC: «Non voglio alimentare ulteriormente la questione, ma nemmeno minimizzare quanto accaduto. Siamo pienamente consapevoli che il comportamento di un ristretto numero di cosiddetti “tifosi” è del tutto inaccettabile e non può essere tollerato in alcun caso». Leitner ha precisato che all’interno dell’arena non si sono verificati incidenti né problemi segnalati: «Abbiamo pianificato e messo in atto con la massima attenzione tutte le misure di sicurezza all’interno dell’arena, e all’interno dell’impianto non si è verificato alcun incidente».

Gli episodi, spiega il presidente rossoblù, sono avvenuti all’esterno della Fiera Ice Arena, sulla viabilità pubblica attorno al quartiere fieristico. I responsabili sono stati identificati, sono state presentate denunce formali alle autorità competenti e i soggetti coinvolti sono stati colpiti da un provvedimento di divieto di accesso all’arena. «Applichiamo una politica di tolleranza zero nei confronti della violenza, delle intimidazioni e di qualsiasi forma di comportamento inaccettabile», ha concluso Leitner. «Il nostro obiettivo è creare un ambiente positivo, sicuro e rispettoso, in cui tutti possano ritrovarsi e vivere insieme la propria passione per l’hockey su ghiaccio».

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