Milano-Bolzano, emozione e rimpianti: rossoblù avanti tre volte, poi ko all’overtime

Alessandro Maggi 1

La grande sfida con Bolzano torna dopo 18 anni e per Milano è emozione pura, ma anche rimpianto. Alla Fiera Ice Arena, davanti a 4.000 tifosi, il Milano Hockey Club cade 4-3 all’overtime contro la capolista, incassando il quarto ko consecutivo ma portando comunque a casa un punto in classifica. Il secondo nelle due gare giocate nella nuova casa rossoblù.

Non è serata da processi. Non può esserlo, per il valore dell’avversario e per le condizioni con cui la squadra di Doug Shedden si presenta a una partita già durissima. Milano deve fare a meno di Saracino, Finoro e Houde, poi perde anche Dal Colle prima del face off. Il coach è costretto a ridisegnare le linee, con Cuglietta, Pietroniro e Madaschi nella prima, contro una squadra che comanda la classifica e che ha qualità, fisicità e profondità.

Eppure è Milano a provarci davvero. Tre volte avanti, tre volte raggiunta. Caamano apre il conto nel primo drittel, facendo esplodere la Fiera Ice Arena. Bolzano risponde con Elson, approfittando di una brutta liberazione di Wiley che costa caro ai rossoblù. Nel secondo periodo Milano rimette la testa avanti con Chiodo, ma la partita resta sporca, intensa, durissima.

Pesano le ingenuità. La penalità presa da Chiodo in fase offensiva apre la strada al power play del 2-2 di Ratcliffe, dopo che Milano aveva resistito con orgoglio anche in doppia inferiorità numerica nel finale del secondo terzo. È uno dei momenti chiave della serata: i rossoblù tengono, soffrono, si aggrappano al match, ma pagano ogni dettaglio.

Nel terzo periodo Lindquist, alla seconda gara in maglia rossoblù, firma il nuovo vantaggio di Milano. Sembra il gol della notte perfetta, quello che può regalare la prima grande gioia alla Fiera Ice Arena. Ma Bolzano ha la forza della squadra abituata a comandare: una staffilata di van de Leest vale il 3-3 e manda la partita al supplementare.

L’overtime premia gli ospiti, con la serpentina decisiva di Schneider che chiude il match e lascia Milano con la sensazione di aver sfiorato qualcosa di importante. Finisce 3-4, ma resta una prova di cuore, coraggio e resistenza, dentro una serata complicata dall’emergenza e decisa da episodi pesanti.

Per Milano ora arriva una settimana di lavoro prima della doppia casalinga con il Fehervar, in programma il 17 e 18 ottobre. La Fiera Ice Arena ha già visto spettacolo, pubblico ed emozione. Ora serve anche il primo sorriso.

MILANO HC-BOLZANO 3-4 d.o.t.
Parziali: 1-0, 1-1, 1-2, 0-1

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