
Carlo Genta, a Tutti Convocati su Radio 24, ha parlato del momento di Olimpia Milano alla vigilia del derby europeo con la Virtus Bologna. Un’analisi netta, soprattutto sul reale posizionamento dei biancorossi nella nuova EuroLeague.
«In campionato magari la raddrizzi. Domani primo derby di EuroLeague, è chiaro, contro Bologna. Però a proposito di EuroLeague, si può dire quello che si vuole: siamo da playoff, siamo da titolo, siamo da Final Four, siamo da quello che vuoi a parole». Poi il punto centrale: «Nei fatti vedi una Bologna che è chiaramente più debole, ma anche una Milano che con i budget che ci sono in giro adesso, dal Panathinaikos in giù, è un outsider».
Per Genta, il problema principale riguarda la costruzione del roster e in particolare la regia: «Perché ha limiti strutturali, appunto, a partire dallo spot di playmaker, con Cole che l’EuroLeague fino adesso l’ha vista in TV». Il passaggio finale è su Darius Thompson: «Thompson secondo me è un buon cambio di un playmaker titolare». Una lettura che si inserisce nel dibattito aperto sull’identità della nuova Olimpia Milano, ancora alla ricerca di certezze dopo il ko di Belgrado e il successo sofferto in campionato con Trieste.

Ci sarebbe da dire sul fatto che si può dire tutto……ci sarebbe ancor più da dire sul fatto che Dell’Orco possa dire una scempiaggine come quella diffusa pubblicamente al Forum (senza essere incredibilmente subissato di fischi dal pavido, ma forse, ancor più sorpreso, pubblico presente)
Sul fatto che Thompson sia un ottimo cambio di un play titolare (che non c’è), invece, non c’è nulla da aggiungere…..