
Dopo Lorenzo Brown, nella trasmissione di BasketNews si è parlato anche di Monte Morris. Il playmaker statunitense, reduce dall’esperienza all’Olympiacos, è stato accostato con ironia a Olimpia Milano, soprattutto per un motivo: la lunga storia recente di problemi fisici in casa biancorossa.
Il ragionamento parte dal possibile fit con Dubai Basketball. «Per Monte Morris sì, potrebbe andare bene a Dubai», viene detto in trasmissione. Ma poi arriva il cambio di scenario: «Il problema è che era anche il mio potenziale scambio. Se lo avessi mandato a Dubai, non avrei potuto mandare nessuno a Milano». Da qui la scelta: «Sai cosa? Faccio un cambio all’ultimo secondo. No, non è che abbia molto da scegliere. Lo mando a Milano». Risposta immediata: «Sì, anche io».
Il nome di Morris viene così inserito in un contesto già affollato sul perimetro biancorosso: «Ci sono Darius Thompson, RJ Cole. Non sono convinto. Monte Morris ha potenziale. Non ha avuto un’opportunità all’Olympiacos. È un giocatore migliore di quello che è stato il suo ruolo». Il passaggio più curioso arriva però subito dopo, quando si parla dell’infortunio che ha condizionato il suo percorso: «E si è infortunato, quindi questo non ha aiutato».
A quel punto scatta l’ironia su Olimpia Milano: «E indovinate? Milano sa come gestire i giocatori infortunati. Hanno costruito un intero ospedale lì per i loro infortuni». La battuta prosegue: «È una squadra con una storia di infortuni, quindi questo si adatta bene. Fit molto, molto bello sotto tutti gli aspetti».
Un commento chiaramente ironico, ma che fotografa anche un tema ricorrente degli ultimi anni biancorossi: la gestione fisica del roster, spesso condizionato da assenze pesanti e continuità interrotte. Sul piano tecnico, Morris resta un profilo di esperienza e qualità, un playmaker ordinato, capace di controllare ritmo e possessi. Ma il nome viene citato da BasketNews più come esercizio di mercato e di fit teorico che come trattativa concreta.
Per Olimpia Milano, oggi, la costruzione del reparto esterni passa da Darius Thompson, RJ Cole, Diego Flaccadori, Devon Hall, Garrison Mathews e dagli altri handler del roster. Morris resta una suggestione da trasmissione, condita da una battuta destinata a far discutere i tifosi biancorossi.
