
«La storia dice Milano» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. «Reyer per l’impresa. Nessuna finalista ha rimontato da 0-2».
Leggiamo Beppe Nigro: «Milano all’ultimo chilometro vede il traguardo del 32° scudetto, lì da prendere, stasera per il secondo match point, alle 20 a Mestre, con l’Olimpia avanti 2-1 nella sfida per il tricolore. Ma è finita quando è finita e Venezia cerca l’impresa mai riuscita dopo aver tenuto viva la serie col travolgente successo di martedì sera al Taliercio: considerando le finali al meglio delle cinque partite, format usato dal 1987 al 2007 e ripristinato da tre anni, mai nei playoff italiani chi non ha vinto una delle prime due partite, ha poi conquistato lo scudetto.
Di più, chi ha vinto le prime due partite, non ha mai avuto bisogno della “bella”: su undici precedenti, in nove casi la serie è finita sul 3-0 e in due è arrivata a gara-4 e lì è finita, il titolo 1987- 88 della Scavolini Pesaro di Valerio Bianchini contro la Tracer Milano e il titolo 2005-06 della Benetton Treviso di David Blatt contro la Climamio Bologna. Questa è la terza volta in cui si va alla quarta partita».
