
Così coach Peppe Poeta ha commentato la netta vittoria in gara 1 della finale scudetto: “Sono chiaramente molto contento. Abbiamo fatto la partita che volevamo, con energia e aggressività, però dobbiamo tenere l’allerta super alta. È solo gara 1, loro hanno tanto talento. Bisogna prendere quanto di buono fatto e rifarlo in gara 2, aspettandoci una Venezia molto carica. Sarebbe facile parlare di attacco, però mi piace sottolineare ancora una volta come la chiave sia stata la difesa, perché tenere il miglior attacco come Venezia a 35 punti all’intervallo ci ha permesso di vincere”.
Il secondo quintetto decisivo: “Oggi è andata così, però altre volte è stato il primo quintetto. Non mi piace definirli però così, visto che ci sono giocatori come Bolmaro, Guduric e Ricci che poi finiscono le partite. Oggi sono stati tutti bravi e hanno portato il mattoncino. Il primo quintetto non ha permesso a nessuno di loro di accendersi”.
Nella miglior condizione atletica della stagione: “Sono d’accordo. Però loro avevano fatto una brutta gara 2 a Bologna e poi avevano risposto. Hanno tanto talento e prestanza fisica. Il piano era limitare Cole e Bowman ed è andata abbastanza bene, però appena abbiamo calato l’intensità. Servirà la costanza”.
Shavon Shields ha superato D’Antoni nei minuti giocati in finale scudetto: “È un leader silenzioso della nostra squadra, sia offensivamente che difensivamente, ha aiutato molto Brooks. Gli faccio i miei più cari complimenti”.
Una partita con soli 6 punti per Brooks: “Armoni anche quando non produce, genera gravità. Spesso gli mettono contro i migliori difensori, ti genera comunque attacco. Molto bravi a muovere la palla, senza accontentarci del primo tiro disponibile ed i 28 assist ne sono la riprova. Però voglio già pensare a gara 2”.
Il gran momento di Diop: “È devastante. Speriamo riesca a continuare con questo contribuito. Un giocatore che vorrebbero avere tutti gli allenatori. L’energia che ci mette in campo è super, anche se ovviamente non farà sempre con 28 di valutazione. Il suo modo di giocare aiuta tutta la squadra”.
La grande prova di Mannion: “È stato molto bravo oggi. Una partita estremamente intelligente, sta crescendo anche nella fase difensiva. Sta sfruttando bene gli spazi e se li sta prendendo con leadership e carisma. Si sta guadagnando minuti e fiducia dei compagni sbattendosi tanto dietro, poi le sue doti offensive non sono in discussione”.

Diop si miove davvero bene.
Meglio di Nebo.