Olimpia Milano, le grandi finali playoff. Dal tuffo, a The Shot e The Block

Alessandro Maggi 3

Olimpia Milano, tutte le grandi finali playoff. Dal tuffo di Bob McAdoo, alla tripla di Jerrells, alla stoppata di Goudelock. E non solo

1987, Gara 3: Tracer Milano-Mobilgirgi Caserta 84-82

Aveva già vinto la Coppa dei Campioni e la Coppa Italia. Ed era alla sesta finale consecutiva. I suoi giocatori chiave erano tutti oltre i 35 anni. Ma la voglia di vincere è qualcosa che hai o non hai a prescindere dalle circostanze.

L’Olimpia si portò sul 2-0 vincendo Gara 1 in casa e strappando in qualche modo Gara 2 al Palamaggiò contro una squadra ormai matura per vincere guidata dal fromboliere brasiliano Oscar Schmidt. Ma il giorno di Gara 3 era semplicemente senza energie dopo una stagione lunga, combattuta su tre fronti. Caserta dominò il primo tempo. Coach Dan Peterson usò la carta della disperazione: Riccardo Pittis, 19 anni. Andò in campo e rovesciò la partita. Abbastanza da non concedere a Caserta la vittoria. Non abbastanza da rimontare. Anche il secondo tempo fu un lungo inseguimento fino all’ultimo minuto. In quella stagione, Ken Barlow aveva segnato esattamente zero canestri da tre in tutto l’anno. A 58 secondi dalla fine, a gioco rotto, non ebbe alternativa.

Tirò da tre e fece canestro determinando il primo sorpasso della gara. Un canestro pesantissimo, cancellato pochi attimi dopo da una tripla del bomber casertano Sergio Donadoni e di nuovo da tre tiri liberi ottenuti da Mike D’Antoni per un fallo di Nando Gentile, che poi avrebbe sbagliato, di niente, l’ultimo tentativo.

3 thoughts on “Olimpia Milano, le grandi finali playoff. Dal tuffo, a The Shot e The Block

  1. Bello l’excursus attraverso il tempo di queste testimonianze televisive: segnalo il commento del tutto inadeguato, inappropriato e inopportuno (ma magari in quel tempo era il top) di un “mito” (si, avere un virtussino anti-Olimpia che ci commentava sopra in quegli anni), come Aldo Giordani in occasione di Olimpia-Scavolini 1982
    In RAI seguirono (e ricordiamo che per un lunghissimo periodo la RAI era monopolista nel maneggiare la materia basket) un altro anti-Olimpia quale Franco Lauro e un altro anti-Olimpia come Franco Decleva…….brutti ricordi, a sentirli la bile si gonfiava

  2. Bello l’excursus attraverso il tempo di queste testimonianze televisive: segnalo il commento del tutto inadeguato, inappropriato e inopportuno (ma magari in quel tempo era il top) di un “mito” (si, avere un virtussino anti-Olimpia che ci commentava sopra in quegli anni), come Aldo Giordani in occasione di Olimpia-Scavolini 1982
    In RAI seguirono (e ricordiamo che per un lunghissimo periodo la RAI era monopolista nel maneggiare la materia basket) un altro anti-Olimpia quale Franco Lauro e un altro anti-Olimpia come Franco Decleva…….brutti ricordi, a sentirli la bile si gonfiava.

    1. Però dai, franco lauro è riuscito nel difficile compito di non capire nulla di basket dopo decenni di frequentazione, un record! 😀
      Per il resto lacrime sui bei ricordi e la considerazione di quanto in fretta sia cambiato il basket ta fine 80 e fine 90. Vedere le partite in rapida sequenza fa impressione!

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