
Secondo voci che arrivano dalla Grecia, il futuro di Alec Peters non sarebbe ancora del tutto chiuso. Lo ribadiamo, questo è quanto dicono in Grecia, non quello che risulta a ROM. Ne abbiamo parlato in giornata in un video dedicato.
Nella trasmissione BIG 4 by Betsson, di Sport24, Spyros Kavalieratos ha analizzato la situazione: «Il suo caso ricorda molto quello di Milutinov. Lo ricorda perché è molto vicino a Milano. Quello che è successo al Final Four lascia una piccola finestra aperta per un ribaltamento. Tutto l’Olympiacos gli è addosso. L’Olympiacos lo vuole, ma Milano si è mossa da tempo con grande forza».
Kavalieratos ha poi aggiunto: «Penso che, dopo questa prestazione, dovrebbe restare ancora all’Olympiacos. L’Olympiacos vuole trattenerlo, credo che farà un tentativo, ma penso che ormai non dipenda più tanto dall’Olympiacos, quanto da Peters».
Konstantinos Melagies ha completato il ragionamento: «Anche prima dipendeva da Peters. L’Olympiacos lo aveva avvicinato, gli aveva detto che lo voleva, ma con meno soldi rispetto a quelli richiesti dal giocatore. Per Peters ovviamente contano anche i soldi, ma più di tutto conta il ruolo».
Il tema centrale sarebbe proprio lo spazio tecnico: «Peters capisce che davanti a lui ha il miglior giocatore dell’EuroLeague (Sasha Vezenkov, ndr). Non vive su un altro pianeta. Vuole andare da qualche parte a giocare. Gli manca giocare. Gli mancava tantissimo essere coinvolto nelle grandi partite».
La prova del Final Four avrebbe quindi riaperto almeno una riflessione: «A Kaunas non aveva giocato per niente, a Berlino non aveva giocato in semifinale. Ieri penso che abbia capito di poter avere un ruolo nei momenti decisivi. Credo che questo lo abbia confuso».
