
Alec Peters, che nella prossima stagione giocherà con Olimpia Milano a meno di colpi di scena, ha chiuso da grande protagonista la sua avventura europea con l’Olympiacos, firmando una Final Four di altissimo livello e risultando il migliore dei greci nella finale contro il Real Madrid.
Alec Peters, notte da campione: «Mi sento benedetto»
A pochi minuti dalla premiazione, il forward americano ha parlato a OlympiacosBC TV delle emozioni vissute: «Mi sento benedetto, emozionato e stanco. Tutto insieme. Nella mia mente c’è un vortice di emozioni ed è molto difficile descriverlo a parole».
Peters ha poi aggiunto: «Sono davvero molto orgoglioso dei ragazzi. Abbiamo lottato per questo così a lungo ed era come se portassimo un peso, ma alla fine ce l’abbiamo fatta».
Infine, il pensiero ai tifosi dell’Olympiacos: «Non so quando rivivranno un’atmosfera del genere all’OAKA, ma sicuramente è speciale. Vi ringrazio. Da quattro anni mi mostrano amore e mi sostengono, e vorrei stringere la mano a ciascuno di loro».

Lo vedremo a Milano esattamente come Milutinov.👍
“Mi sento benedetto”……un giocatore europeo non avrebbe mai usato termini che a noi suonano strano , una società quella americana molto distante da noi, impregnata di panreligionesimo (ma si può dire?)