
Dante Maddox Jr. è ufficialmente un giocatore di Olimpia Milano. Il club biancorosso ha comunicato di aver raggiunto un accordo pluriennale con la guardia americana, 1.88, nata a Chicago, Illinois, il 15 gennaio 2002, proveniente dall’Okapi Aalst. Maddox giocherà la stagione 2026-2027 in prestito alla Bertram Yachts Tortona.
Si chiude così un dossier seguito con attenzione nelle ultime settimane. Dopo una Summer League positiva con i Philadelphia 76ers e l’attesa per una possibile chance NBA, il giocatore imbocca la strada europea: una stagione in Serie A ed EuroCup con Derthona, poi il futuro già tracciato con Olimpia Milano.
Maddox arriva da una prima annata professionistica dominante in Belgio. Con l’Okapi Aalst è stato MVP della BNXT League, capocannoniere e primo per valutazione della regular season del campionato che unisce Belgio e Olanda.
Secondo i dati comunicati da Derthona, nelle 40 gare tra stagione regolare e playoff ha prodotto 24.3 punti in 31.1 minuti di media, tirando con il 59.7% da due, il 44.5% da tre e l’87.6% ai liberi. Ha aggiunto 5.7 rimbalzi, 2.8 assist, quasi 7 falli subiti e 31.1 di valutazione, portando la squadra fino alla semifinale playoff persa contro Ostenda.
Olimpia Milano ha invece ricordato anche il suo percorso NCAA. Dopo la Bloom Township High School, Maddox ha iniziato a Cal State Fullerton, poi si è trasferito a Toledo e ha chiuso il percorso universitario a Xavier. Nel 2023-24, a Toledo, aveva prodotto 15.6 punti e 4.3 rimbalzi di media con il 40.2% da tre, entrando nel secondo quintetto della Mid-Atlantic Conference.
Negli ultimi giorni è stato protagonista anche alla Summer League di Las Vegas con i Philadelphia 76ers. Derthona riporta 15.6 punti, 3.6 rimbalzi e 2.0 assist in 27.3 minuti di media nelle quattro gare disputate, con il 35.5% dall’arco.
Per Tortona è un innesto di grande peso nel settore esterni: punti nelle mani, tiro, capacità di prendersi responsabilità e una stagione da protagonista già alle spalle. Non a caso il soprannome guadagnato è “AutoMaddox”, da “automatic”, in riferimento alla sua abilità nel segnare.
Per Olimpia Milano è invece un investimento prospettico. Il club mette sotto contratto un esterno giovane, reduce da una crescita importante, e lo lascia maturare in un contesto competitivo, tra campionato italiano ed EuroCup. Il comunicato ufficiale chiude l’attesa: Maddox riparte da Derthona, ma il suo futuro è già biancorosso.

Ottimo, potremo vederlo all’opera sia in un campionato di livello superiore a quello belga, dove per caratteristiche presumo potrà essere uno dei candidati a diventare top scorer, che in una competizione europea difficile.
Quando mai critichi una scelta della società come quelle senza senso come questa 🤣🤣🤣
Mossa Olimpia incomprensibile. Prendere giocatori per darli in prestito, Se un giocatore è interessante, tra LBA e coppette locali di nessuna importantza (tranne che per il triplete dei poveri) c’è tutto il tempo per provarlo tenendolo in casa. Se non è interessante non lo prendi e punto.
Invece l’Olimpia lo prende e l’affare lo fa Derthona che si trova il giocatore a disposizione.
L’Olimpia è così, basti vedere i talenti delle giovanili Olimpia sotto il regime Messina. Spariti tutti, e poi per trovare un panda devi fare un triennale al quasi trentenne Akele spacciandolo per crack di mercato.
Ciao Lupo, riguardo ad Akele, puoi tranquillamente togliere il ” quasi “…
le 30 candeline, le ha già spente lo scorso anno…
Hai ragione. È del 7 novembre 1995, quindi tra 4 mesi ne fa 31. Ha provato a cercare il contratto triennale della carriera e i pescioloni Olimpia hanno abboccato alla grande. Panchina o no, ora Nicola è come Gineprio, della serie, “noi siamo a posto così”.
Questo ragazzo ha affrontato la prima stagione da professionista lo scorso anno in Belgio, ha mostrato potenziale e la società l’ha acquistato spendendo pochissimo, lo da un anno in prestito in una bella realtà del campionato italiano, allenata da un cuore Olimpia come Fioretti, dandogli la possibilità di allenarsi con continuità in un contesto di buon livello che non facendo l’EL ha più tempo da passare in palestra che non Milano, gli da la possibilità anche di confrontarsi in Europa in una competizione tosta come l’Eurocup, se dovesse crescere ha in casa un ottimo giocatore acquistato con pochi euro, dovesse faticare a Tortona figurarsi a Milano come avrebbe faticato ancor di più.
Le programmazioni a lungo termine si fanno anche “bloccando” i giocatori prima che vengano presi da altri ed impostando un percorso di crescita consono. Poi se lo si voleva a Milano in un roster di 16 giocatori in un reparto con Thompson, Cole, Flaccadori ed Ellis quando tornerà dalla NCAA pretendendo pure che trovi chissà che spazio, è un altro discorso.
I frutti del buon lavoro del settore giovanile si vedranno col tempo, tenendo sempre presente che nel contesto attuale è sempre più complicato trattenerli e si presume sarà sempre peggio.
Si potrebbe dire:” much ado about nothing”, come quelli che in acqua si sbattono e spruzzano molto, ma……rimangono quasi fermi!!
Tutto questo attivismo fa sembrare che si abbia in mano il mercato, quando invece, tolte un paio di figurine, siamo costretti a seconde scelte, se non scarti, insomma, ci siamo capiti……
A me la squadra di questa stagione piace così com’è.
Come ti piacevano quelle delle ultime 4 stagioni. Proprio non ce la fai a non scrivere 💩