
Sarà una Virtus Bologna molto diversa quella del prossimo anno? Con Olimpia Milano, e non solo, si profila un nuovo scontro Scudetto sino a giugno, ma il futuro è tutto da definire.
I dubbi sul mercato della Virtus Bologna
I biancorossi sono al lavoro per rafforzare il gruppo di Peppe Poeta, sulla Virtus Bologna Repubblica ha qualche dubbio in più: «Il prossimo mercato potrebbe dimezzarla».
A parlarne è Walter Fuochi. Alcune settimane fa l’esonero di Dusko Ivanovic, ora l’addio di Saliou Niang a fine stagione: «non c’è davvero quiete per una squadra risalita nei risultati e lanciata verso la pole nei playoff» commenta Walter Fuochi sull’edizione bolognese del quotidiano.
Non se ne andrà Francesco Ferrari («pare meno sensibile al radar NCAA»). Però appunto: «Il prossimo mercato potrebbe dimezzarla» la Virtus Bologna.
Non che sia una rivelazione: «Nulla di nuovo. Sono a scadenza Pajola, Diouf, Akele, Hackett, Edwards, Morgan e Yago, c’è questa fresca ed enorme incognita Niang, risulta trattabile pure chi non è a fine contratto».
Insomma, scenario tutto da definire: «Ai saluti Pajola (occhio a dove dirigerà coach Spanoulis), in via di conferma Diouf e Hackett, la voce arrivi dà Casarin più attratto dalla Vu che dalla Nil. infine, non è mai tramontato Rasheed Bello, play targato Anversa».
