Shavon Shields si gioca l’Olimpia Milano: ecco perché dovrebbe restare, e perché dovrebbe andare

Shavon Shields, un biennio grigio e la volontà di restare

«La classica stagione post rinnovo» ci dirà qualcuno. Il 2024-2025 in effetti non è un anno da ricordare per Shavon Shields. Parliamo di un giocatore non “qualunque”, ma dell’mvp delle LBA Finals 2022 e due volte secondo quintetto di EuroLeague (2021 e sempre 2022).

Viaggia a 13 punti di media in LBA e 12 in EuroLeague, e nelle semifinali con la Virtus segna 14, 14, 14 e 15 punti. Numeri degni di nota, ma la stagione non decolla mai, e finisce in un fallimento fragoroso, senza precedenti.

Dall’1-1 alla Virtus Arena allo 0-2 al Forum. La squadra si decompone, e anche Shavon Shields viene travolto. Poi ci sono i mesi attuali: 11.7 punti in LBA, 12.7 in EuroLeague. Il danese, in ufficio, ci va sempre, ma la sensazione che il meglio sia alle spalle permane.

In questi anni si è parlato di ruolo troppo centrale, di giocatore che ferma la squadra palla in mano non vedendo altro che il canestro. Arrivato in Europa come ala grande, dal secondo anno in Olimpia gioca sostanzialmente guardia. Tornato ala con Peppe Poeta, spesso è uscito mentalmente dal match. E ora?

Dopo sei anni, con la famiglia appena allargatasi, la volontà di Shavon Shields è restare a Milano. Come mai in passato. Ma quel contratto adeguato, scadrà il 30 giugno. E oggi come oggi il rinnovo non pare una priorità del club, anche perché le richieste sono ancora considerate alte. Cosa succederà? Intanto, ecco perchè dovrebbe rimanere, e non dovrebbe rimanere.

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12 thoughts on “Shavon Shields si gioca l’Olimpia Milano: ecco perché dovrebbe restare, e perché dovrebbe andare

  1. Ritengo che il meglio di se stesso Shields lo abbia già dato. Giocatore particolare, molto umorale, capace di risolverti una singola partita da solo (non quelle che contano) e capace, spessissimo, di intestardirsi con degli 1 contro 5 con palleggi continui e insensati e tiri da tutte le parti senza concludere niente.
    Grazie Shavon per quello che hai dato all’Olimpia ma per me siamo ai saluti. In bocca al lupo !!!!!!!

    1. Sono completamente in sintonia con tè. Analisi perfetta e reale. Comunque unp grazie alla sua ammirevole professionalità

    2. Ciao MT, ma se shields rimanesse con un’altra AP con il quale condividere lo spot ? Io credo che Shields, che spesso abbiamo criticato giustamente per tutti i motivi che conosciamo, possa dare ancora molto se affiancato da un altro giocatore pari ruolo. Burnell, visto che se ne parla, potrebbe essere un’ottima alternativa compatibile e complementare a SS.
      Poi non so economicamente se sia sostenibile una conferma di SS.
      Anche qui solo uno spunto di riflessione a fronte del fatto che dopo l’uscita di Datome e TLC e’ sempre rimasto da solo nel ruolo anche se qualcuno ha tentato di spacciare a rotazione Ricci tonut brooks.
      Di sicuro ha perso atleticita’ spirito di difesa e a rimbalzo, pero’ !!
      Ciao MT

      1. Ciao Olimpia, ritengo a mio modesto parere che Shields, sul quale negli anni scorsi si è cercato di costruire la squadra, mal si adatti ad un ruolo da comprimario o da subalterno, non è nelle sue corde. Fermo restando , inoltre, le perplessità da Te evidenziate sulla tenuta fisica e sulla questione ingaggio. Un caro saluto.

  2. Lo volete mettere in concorrenza con Brooks?
    Io penso che Ataman li saprebbe guidare mettendo entrambi in condizioni di dare il meglio, anche insieme in campo.

    L’Armani Messina, con allenatore Poeta, invece chiaramente non è in grado di farlo.
    Del resto uno vince la coppa con squadre diverse, l’altro è molto simpatico: ma la classe non è un dentifricio.

    Quindi?
    Dover buttare via uno di due grandi giocatori, è un dilemma che solo l’Armani Messina può crearsi.

  3. Per me è solo una equazione economica, SS può dare ancora molto se affiancato da un sostituto valido JB per esempio che non dovrebbe essere costoso, ma due anni fa per trattenere SS, hanno alzato, e sembra non di poco l’appannaggio. Ora rivalutando ciò che può dare credo sia il caso di ridimensionare il suo stipendio.

  4. Ottimo. Mandiamo via uno dei pochi giocatori di vero livello EL e poi piangiamo perché arriviamo dodicesimi. Lamentiamoci perché ogni anno cambiamo 10 giocatori e poi quelli che sono Olimpia da anni (ed hanno sempre dato tutto) li mandiamo via perché vogliamo facce nuove.

  5. Sentendo il podcast di Maggi, e se non ricordo male, ha parlato di 9 esterni Guduric, Brooks o Shields, Bolmaro, Tonut, flaccadori, Mannion, Hall e un probabile handler perché lui non usa più il termine play.
    Domanda: ma chi giocherebbe in SF ? Quindi così facendo ripartiremmo con l’ennesimo roster sbilanciato carente o penalizzato in qualche ruolo ? Forse ho male interpretato o ricordo male il podcast, ma qualche domanda me la pongo fin da subito.
    Questo Tonut in termini di P&L complessivo (tecnico ed economico), vince così tanto x distacco su un Garavaglia o su un giovane qualsiasi ?
    Comunque forza Olimpia

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