
Sono giorni di attesa in casa Olimpia Milano. Chiusa la Summer League di Las Vegas Ettore Messina, Christos Stavropoulos e Gianmaria Vacirca sono rientrati in Italia per dirigere quella che sarà l’ultima fase del mercato biancorosso.
Cosa serve?
La strada è delineata da tempo. Fabien Causeur è una polizza assicurativa, esperienza e produzione all’occorrenza, una garanzia che permette al club di lavorare con calma ma senza cambiare gli obiettivi.
Che sono una play/guardia e un centro. Sempre e comunque. L’esterno dovrà sapersi alternare in regia con Dimitrijevic e Bolmaro, e prendersi responsabilità in proprio in attacco. Un Kendrick Nunn tanto per intenderci, ben sapendo che un giocatore come il campione d’Europa del Panathinaikos è unico nel suo genere. Almeno a livello di impatto.
Quindi un centro da affiancare a Josh Nebo. Il ruolo che doveva nelle intenzioni appartenere a Nicolò Melli, e che invece consiglia oggi un elemento con mano calda dalla distanza e centimetri per alzare la quota media in un roster dove oggi il più alto è Nikola Mirotic. Un Tibor Pleiss, anche se la strada all’ex Efes pare essersi raffreddata da tempo.
L’ultimo esterno
Ma di questi tempi, dopo due stagioni complesse in Europa, è il tema play/guardia quello che occupa maggiormente i pensieri di Ettore Messina.
Probabilmente, l’obiettivo originario era la riconferma di Shabazz Napier. Un usato sicuro che, dopo due Scudetti da protagonista, avrebbe avuto la possibilità di allenarsi dall’inizio con la squadra e al tempo stesso garantire un roster con spesso due handler in contemporanea in campo.
Ma la distanza tra domanda e offerta si è rivelata alta, probabilmente sorprendendo non poco la dirigenza biancorossa. Che da lì ha virato le sue attenzioni sugli Stati Uniti, con profili come Xavier Moon e Skylar Mays ad esempio.
Il primo è un esterno di 188 centimetri, 19.9 punti con 4.9 rimbalzi e 6.2 assist in G League, con Ontario. Alla Summer League ha garantito 7 punti con 3.4 assist e 3.4 rimbalzi, staccando un two-way che lo blinda sino al training camp.
Il secondo, una settantina di gare NBA alle spalle dal 2021, è un play di 193 centimetri capace di produrre 21.1 punti con 5 rimbalzi e 5.6 assist in G League con South Bay. Ma qui la volontà del giocatore, seguito da tempo da Olimpia Milano, è giocarsi le proprie carte al veteran camp.
Due nomi pesanti con numeri pesanti, a conferma di una volontà di accrescere non poco il talento palla in mano. Ma con chance NBA che potrebbero restare acceso sino a fine agosto, se non oltre.
E qui la domanda sorge spontanea: attendere un Kendrick Nunn per la svolta ad inizio stagione, come è stato per il Panathinaikos, o riaprire i colloqui con l’usato sicuro Shabazz Napier? L’ex UConn, d’altronde, è ancora senza squadra. E potrebbe abbassare le pretese…

Per due anni di fila Napier è arrivato a gennaio a raddrizzare la baracca nel ruolo di play.
Per quale motivo al mondo non dovrebbe sparare alto adesso?
È un suo diritto sparare alto, ci mancherebbe, però a parte Milano non mi pare che ci sia la fila che lo voglia ingaggiare. Più o meno lo stesso giochino della scorsa estate con la differenza che trovo chi soddisfó le sue richieste (Stella Rossa) per poi scappare a Natale per ritornare da noi a gambe levate. Ora anche basta direi. Abbiamo tre play + Lo che bastano e avanzano per vincere il nostro unico reale obiettivo qual’è lo scudetto. Piuttosto pensino a prendere una riserva di Shields con i soldi risparmiati per l’eventuale conferma di Napier.
Ciao Ricky, io concordo con te.
Dico solo che, se davvero in società ritengono di avere bisogno di lui nonostante la sovrabbondanza di piccoli a roster, è normale che chieda tanto.
Francamente non capisco la linea di mercato, con tutti queste guardie.
L’unica spiegazione che riesco a dare è un probabile massiccio utilizzo di Bolmaro e Tonut come n. 3
L’anno scorso avevamo fatto incetta di lunghi ( ruoli 4/5), quest’anno di esterni (ruoli 1/2), magari l’anno prossimo per bilanciare faremo incetta di ali piccole. Ogni anno Messina ha un capriccio diverso.
Starei alla larga da Napier … non mi piace come giocatore e non mi piace come atteggiamento … poi immagino che ci siano persona pagate per trovare una PG … che non sia SN … immagino che esista in tutto il mondo e oltre … o no?
Shabbaz è sempre arrivato a gennaio, averlo da inizio stagione farebbe tutta la differenza del mondo, di lui ne conosciamo pregi e difetti e lui conosce l’ambiente. Inoltre non sarebbe più l’unico play e si potrebbe optare talvolta anche il doppio portatore di palla, sgravandolo dalle situazioni di pressing che tanto soffre, un po’ come ha sempre fatto la Virtus quando si alternavano le coppie Teodosic-Pajola e Lundberg-Hackett.
Il fatto che sia ancora free agent potrebbe essere un buon motivo per fare abbassare le sue pretese economiche.
Poi se si decidesse di virare su altri profili più “freschi” ci sta, però aspettando fino a fine agosto si rischia di rimanere col cerino in mano e dover ripiegare in fretta e furia sul primo nome disponibile, e non sempre è cosa buona…
A me piacerebbe Tyson Ward, guardia di 1,98 capace di difendere su 3 ruoli.
Concordo non tanto sul nome, ma sul profilo.
Ci serve un 2,5 … un 2 atleticamente forte che possa difendere sui 3 avversari e che abbia una decina di punti nelle mani .. pensiamo sempre alla difesa, ma anche in attacco senza SHields soffriamo maledettamente al di là dello schema Messiniano palla a Shields e vediamo che succede.
Quest’anno però abbiamo, anzi dovremmo avere, qualche arma in più sempre che Dimjcoso e Nebo siano messi nelle condizioni di farlo e che finalmente ci si ricordi di avere SHields, ma anche Mirotic in squadra.
Un saluto e forza Olimpia
Non un Nunn, meglio proprio K. Nunn…..anche perché te sfido a trovare “un” K.Nunn…..
a Nunn nun c’e’ pensà
I tanti piccoli ricopriranno tre ruoli, da 1 a 3.
Nei post e nei commenti ci si dimentica spesso del Flaccadori, che per la lba può dare un buon contributo.
Sono più preoccupato per il settore lunghi, visto che Mirotic non garantisce una stagione esente da infortuni. Vedremo.
Io sono pro Napier. Sempre arrivato a gennaio, conosce l’ambiente e dà equilibrio alla squadra. Con una stagione completa farebbe anche meglio. È esoso nelle richieste? Ma quanti soldi ha sprecato Ettore Messina con Kevin Pangos, l’anno scorso?
Col budget Armani si potrebbe fare molto meglio, per cui meglio accontentare Napier che dover strapagare a gennaio eventuali play copri buchi.
Non è mai un problema di soldi. È un problema di risultati sportivi ottenuti a fronte di un certo budget e in tal senso Messina, col disastro e i milioni sperperati dal suo arrivo a Milano, dovrebbe essere cacciato a pedate.
Condivido in particolar modo il tuo finale. Qui alcuni o fanno finta di non capire o hanno veramente le fette di prosciutto davanti agli occhi perché il problema non è il budget inteso come cifra ma il modo in cui viene speso è Messina ha ampiamente dimostrato di non saperlo spendere in 5 anni tra giocatori flop e buonuscite elargite per porre rimedio ai suoi innumerevoli errori di mercato. Il Panathinaikos con solo 2/3 milioni in più di noi ha vinto l’EL noi neanche ai play-in.
Questa è l’ennesima prova dell’incapacitá di Messina di gestire i soldi altrui.