Una promessa mantenuta. Devon Hall torna in Olimpia Milano: i dettagli dell’accordo

Devon Hall è il primo rinforzo di Olimpia Milano per la stagione 2026-2027. Una vecchia promessa è stata mantenuta

Devon Hall

Devon Hall è il primo rinforzo di Olimpia Milano per la stagione 2026-2027. Una vecchia promessa è stata mantenuta, il contratto è di quelli che vale la carriera. Due anni dopo quel sorprendente “addio”, tutto si è trasformato in un semplice “arrivederci”. L’accordo è totalmente definito.

Una scelta forte, la necessità di riportare Milano al centro della propria esistenza. Devon Hall è andato oltre a tutto, al biennio vincente con il Fenerbahce (ancora in corso), ad offerte superiori di club di grande ambizione: la guardia di Virginia Beach in biancorosso sarà leader, uno dei cardini dell’Olimpia Milano che sarà.

Chi è Devon Hall

Classe 1995, prodotto di Virginia, qualche fugace apparizione NBA con i Thunder, Devon Hall arriva in Europa nel 2020 con il Bamberg. I primi passi, anche in BCL, sono degni di nota, il Bayern Monaco di Daniele Baiesi ci mette su gli occhi ma Milano strappa la firma.

Si parla maggiormente degli ex NBA Troy Daniels e Jerian Grant, ma Devon Hall l’Olimpia Milano se la prende subito. Tre stagioni (estenderà l’accordo con un biennale nell’estate 2022), tre scudetti e un playoff di EuroLeague.

Difensore di livello, guardia capace di portare palla, buon tiro dalla distanza. Ma Devon Hall è anche grande lavoratore e tra i trascinatori del gruppo nel lavoro quotidiano. Ecco perché per Ettore Messina sarà un duro colpo il suo nell’estate 2024. 

Va al Fenerbahce, con Nicolò Melli, e vince tutto. Avvio in sordina, valore crescente, una Final Four da reale mvp. La bacheca personale che si riempie esponenzialmente. Tutto poteva far pensare ad un nuovo accordo. E invece…

Devon Hall, il nuovo accordo

Devon Hall aveva tre offerte sul tavolo. Un triennale da 2.7 milioni di dollari l’anno da Dubai Basketball. Un rilancio del Fenerbahce arrivato sino a 7 complessivi con scadenza 2029.

Sarà invece Milano, con un triennale importante, intorno ai 6 milioni di dollari, ma comunque inferiore alle atre proposte. L’accordo è totale e definito. Si narra anche di una promessa, sussurrata il giorno di quell’addio che è stato un arrivederci: “Tornerò”.

Il desiderio di vestire il biancorosso, e tornare in Italia, è stato più forte di tutto. Anche delle volontà di Sarunas Jasikevicius. Ma abile e celere è stata la società, che ha definito tutto in tempi record facendo leva sulla volontà del giocatore. Peppe Poeta ha il primo cardine della sua squadra futura, il Forum ritrova un beniamino. E un leader.

27 thoughts on “Una promessa mantenuta. Devon Hall torna in Olimpia Milano: i dettagli dell’accordo

      1. Melli no grazie. Ha 35 anni. E’ ora di impostare una squadra per il futuro, in modo da non dover cambiare tutto ogni anno.

  1. Si stanno vedendo molti cavalli di ritorno in Olimpia. La certezza è che prendono stipendi più alti del giro precedente. L’incognita è il rendimento che quasi mai va di pari passo con gli emolumenti.

    A parte questo, Hall mi è sempre piaciuto.

    Abbiamo scampato il ritorno del Gallo, ora per favore risparmiateci prepensionato Melli. Servono giocatori giovani.

  2. Per me un grosso errore.
    Di concetto.

    Non è un altro handler che può risolvere i problemi del nostro ormai atavico difetto di play making, e di leadership.
    Hall mi piace moltissimo, ma è contrario a quello che ci servirebbe davvero.
    E occupa un enorme spazio salariale, secondo questa notizia.

    E 2M a lui, 2.5 a Guduric, un altro paio di milioni in totale per gente giudicata “non adatta al progetto”, ci credo che poi piangi miseria, e “i grandi play sono per noi inaccessibili”.
    E noi tifosi restiamo bloccati, in questa gabbia d’incompetenza, che per 4 anni ci ha negato la gioia di lottare per un posto in Europa.

    E secondo questa notizia, anche lo sguardo sul quinto anno pare magro.
    Malpensato.

  3. Bravo, utile, ma non vale 2 M.
    Perchè se gli dai quei soldi in un ruolo coperto e non fondamentale, sarebbe bello capire quanto spazio salariale abbiamo per un play veterano.

  4. Il ritorno di Hall rappresenta un’ottima notizia.
    Il giocatore aveva offerte economicamente superiori ma ha prevalso la volontà di tornare in una città dove anche la famiglia si trova bene.
    Vediamo ora conferme e acquisti ulteriori, di sicuro con Guduric lo scorso anno al Fener non si era incastrato male…

  5. D.Hall è un ottimo giocatore, anche se le minestre riscaldate non sempre riescono bene.
    Il ritorno di Hall con 2M di ingaggio a stagione, certifica la partenza di A. Brooks e che anche l’anno prossimo giocheremo senza il Play di esperienza evocato da Poeta…..Siamo alle solite.

    1. Non è in scadenza, e dopo questa stagione a Valencia, dovresti pagare tra stipendio e buy out sui 3 M.
      Ma magari Dell’Orco ha stabilito un budget da 40M, perchè se invece sono i soliti 20/25, allora come ha detto MT, Brooks e probabilmente Nebo sono già partiti.

  6. Spunto di riflessione e si confronto

    Statistiche Hall 2025/2026: pt 9.4, rb 4.0 ast 2.7 pir 9.6, to 48, st 13.
    Statistiche Brooks 2025/2026: pt 12.6, rb 3.5, ast 1,4, pir 10.2 to 34, st 20.
    Media dei minuti giocati Hall 25, Armoni 22 poi ognuno è libero di dirmi che Hall vale più di Brooks, ma se dovesse partire Armoni per me perdiamo molto in attacco, magari un minimo di continuità in più forse meno palle perse e qualche palla recuperata in più, anche se ieri sera brooks ne ha prese qualcuna. In difesa molto meglio Hall … ora.
    Ideale sarebbe avere entrambi 😉

    1. Ciao Olimpia, concordo in buona parte soprattutto quando dici che servirebbero entrambi, hall sicuramente più handler di Brooks ma con molti meno punti nelle mani, ieri ho visto brooks un pò fuori dai giochi, shields molto di più , purtroppo andremo incontro ad una nuova stagione dove si partirà da zero

      1. Ciao Obelix.
        Mi sa di sì, ma dipende molto dal roster che si allestirà dove spero ci siano banalmente di play 2 G 2 AP 1 AF e due Centri con altri due giocatori a copertura in termini di versatilità. Poi ci saranno i nuovi espertoni che sosterranno che non esiste più il Play, inclusi alcuni giornalisti di questo splendido Sito (grazie Maggi), ma abbiamo visto cosa si intende averlo o non averlo in questi 3/4 ultimi anni. Ora molto dipenderà anche se resteranno i vari shields Nebo Leday brooks ecc. oltre a investire bene sui giocatori nostrani senza i quali in LBA fai poca strada. Vedi dopo uscita di Melli che contrariamente a molti vorrei rivedere a Milano anche per passare dietro la scrivania quando smetterà
        Aspetto a tal proposito anche Cerella e Cinciarini

    2. Olimpia Milano 1936, sempre d’accordo con te, io sacrificherei Guduric (anche se questa stagione così cos’ non è solo per colpa sua)

      1. Ciao Francesco.
        Ma dovresti transare non so quanti anni .. io credo che Guduric sia stato sovra utilizzato in un ruolo non suo. Poi il mio ragionamento è che se non hai grandi variabilità offensive pressate Guduric viene anche facile infatti al Fene giocava con Hall o Baldwin o poche volte Welbekin .. insomma con due handler e ieri sera forse l’ha capita anche Poeta partendo con Ellis e Guduric. Quindi forse un altro anno con un roster più strutturato ed equilibrato in tutti i ruoli Guduric potrebbe beneficiarne abbondantemente.
        Si certo serve un play VERO, almeno uno 🙏
        Forza Olimpia

    3. Ciao Olimpia, ok ma sono due giocatori con caratteristiche differenti.
      Hall ti da tanto sui due lati del campo, Brooks ti da soprattutto nella metacampo offensiva.
      In teoria (sottolineo, in teoria), sul mercato è più difficile trovare un giocatore come Hall che non un realizzatore alla Brooks.
      Se dovesse partire Brooks mi aspetto che lo sostituiscano con un giocatore avente simili caratteristiche simili, non con Hall.
      L’arrivo di Hall mi fa propendere più per la partenza di Shields, dove nel suo caso c’è anche un ciclo di 6 anni giunto al termine in cui le parti non hanno più molto da darsi vicendevolmente.
      Soprattutto, l’arrivo di Hall permette di utilizzare al meglio Bolmaro e Guduric.
      L’ideale sarebbe prendere un giocatore in posto 1 da “penetra e scarica”, uno alla TJ Shorts per intenderci, così poi per me il reparto esterni sarebbe già ottimo.

      1. Ciao, si infatti è quello che ho scritto, uno più duttile l’altro piu’ arma illegale in certe serate, ma anche quando ha un po’ le polveri bagnate, come ieri sera, ha quelle fiammate che ti consentono di svoltare la partita.
        Credo anch’io che Shields sia arrivato a capolinea e francamente me ne duole, perché gli sono riconoscente x quel che ha dato all’Olimpia, e credo che la società abbia avuto una grande responsabilità nel non affiancargli alcun supporto (Gedriaitis, per esempio, per ben due volte era libero a costo basso e non richiedeva particolari spazi, direi perfetto per un supporto a SS !!) x evitare di sfiancarlo mettendolo a rischio infortuni, peccato due anni senza un altro 3 VERO forse hanno inciso su di lui. Poi gli anni passano !!
        Per quanto riguarda TJ Short, un mio amico greco, mi dice che difficilmente rimarrà al Pana, anche se lui è sponda Olympiakos di solito ci azzecca, ma il nodo stipendio non è banale. Ci sarebbe anche Grant forse in uscita anche se molto dipenderà dall’esito della EL visto che le F4 si svolgeranno a casa loro.
        Io comunque prima di lasciare andare un Brooks, ci penserei più di una volta.
        Posso dire che sarà un’estate caldissima, con una squadra forse da rifare x 8/12, mi sbaglierò sicuramente, ma siamo all’ennesima rifondazione.

      2. Eh purtroppo TJ Short ha faticato molto in questa stagione al Pana, probabilmente aggiungere lui ad un roster con già Sloukas, Nunn e Grant significava creargli problemi e così è stato. Se dovesse andarsene gradirei proprio un suo arrivo a Milano, un giocatore del genere, lasciato libero di prendersi le sue iniziative, è proprio ciò che è mancato a Milano in questi ultimi anni ossia un giocatore in grado di saltare sistematicamente il proprio marcatore e creare vantaggi, lo scorso anno a Parigi era un folletto irrefrenabile.
        Non so se la squadra sia da rifare per 8/12, personalmente puntellerei il reparto esterni che, come ho avuto già modo di scrivere, nel basket moderno è quello che ti fa vincere le partite ben più dei lunghi, quindi spenderei lì il grosso del budget tra arrivo di Hall, arrivo di un play simil Tj Short e conferma di Brooks. Piuttosto si vada al risparmio tra i lunghi, qualche corpaccione buono a intimidire ed a prendere rimbalzi saranno pure in grado di scovarlo senza spendere cifre folli…

  7. Anni fa uscì Punter per Hall. Un disastro. Hall mi piace ma non voglio rinunciare al miglior scorer che abbiamo. Perché quando l’attacco si blocca serve gente che sa segnare da sola. Hall va bene ma non vendete Armoni. E comunque serve un play vero, forte e dí personalità. Un vice Zach( Pippo anche basta) e un centro più continuo di Booker che magari si faccia sentire a rimbalzo . Il resto sono aggiustamenti. Ma vi prego Melli no eh… vecchio, mani quadrate e ormai più lento di prima in difesa.

  8. Tornano si …dopo che sono andati a vincere altrove.Fa piacere la gratitudine,ma quanto ha ancora da dare?

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano-Virtus Bologna | Rivivi il ROM postpartita che ieri sera non ha visto nessuno

Iscriviti