“Restiamo così”. Il parere degli ascoltatori sul mercato di Olimpia Milano

Alessandro Maggi 18

Ieri, nel video “Mercato o soluzione interna?”, abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori su YouTube il loro parere su eventuali movimenti di Olimpia Milano

Ieri, nel video “Mercato o soluzione interna?”, abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori su YouTube il loro parere su eventuali movimenti di Olimpia Milano. Ecco le risposte.

Stanisbo: «Però con Messina stavamo 5-4 in LBA, con Poeta 6-0 battendo anche la Virtus. Cosi le rotazioni ridotte vengono accettate più facilmente. Idem senza infortuni lunghi e con più vittorie in Eurolega».

Andrea: «Mannion Tonut e anche Tote’ spero che possano dare tanto in LBA».

Marco: «Direi di rimanere fermi sul mercato…la squadra sta girando secondo me è un rischio inserire un nuovo esterno e rovinare gli equilibri».

Fabrizio: «Direi di lavorare con questi uomini ben motivati da Poeta …sono già tanti e alcuni sono già destinati a giocare poco o niente (Tote’,Diop,Sestina)».

Matteo: «Niente mercato. Questi sono i giocatori – validi – che abbiamo. Lavoriamo con questi. Forza Olimpia».

Marco: «Rimaniamo così».

Alessandro: «Rimaniamo con questi assolutamente»,

Matteo: «Ma se il sesto posto da esterno se lo gestissero Tonut e Ricci con Booker che in slitta da 4 contro squadre grosse tipo Real, Barca, Hapoel»,

Frade: «Maggi ma perché dai per morto Brown??? È tornato da poco ha fatto una grande partita e due GG dopo una partita da 6…. Io non capisco perché non aspettarlo».

Pierino: «Secondo me il reparto piccoli va bene se si va sul mercato per come la vedo io servirebbe un giocatore faccio un nome per essere chiaro tipo Smalagic della Virtus».

Alessandro: «O un esterno che cambia tanto, o restiamo così. Un cambio forte per Nebo e Booker li riterresti utile?».

Andrea: «Io resterei così! Ma le voci di Notae che potrebbe andare a Bologna sono vere perché quello sarebbe un bel rinforzo anche se senza esperienza in EL!».

Nedo: «Io vorrei vedere gradualmente più minuti a Flacca e Tonut in LBA e Mannion e Brown in Eurolega e anche a volte in campionato. Poi se tagli qualcuno, lo vai a sostituire».

Luigi: «Se volevi muovere qualcosa dovevi approfittare della finestra di Eurolega, a sto punto conviene andare avanti cosi a meno di un’occasione clamorosa davanti che dubito».

Emanuele: «Io resterei così sugli esterni e se proprio devo che mi avanzano i soldi prenderei un 4 dato che sestina non é un fenomeno e Ricci va bene per l Italia in uscita dalla panchina e ci ritroveremmo a fine stagione con il solito leday che è stracotto…

Gli esterni son già tanti adesso è gente che ti cambia la stagione in eurolega al momento in giro non ne vedo, per il campionato siamo oltremodo coperti».

Mario: «Chi c’è sul mercato? Io Brown lo proverei. È stato insieme a guduric il nostro colpo sul mercato estivo».

Francesco: «C’entra poco con il tema proposto (fino a un certo punto…) ma quali sono i sei stranieri da playoff LBA secondo voi?».

18 thoughts on ““Restiamo così”. Il parere degli ascoltatori sul mercato di Olimpia Milano

  1. Comincerei a mettere a posto una voce: che è stato Messina a scegliere Brooks.
    Anche se fosse vera, lui sarebbe comunque come quei ganassa che si comprano la Ducati super, la Panigale, ma la usano soltanto per andare al bar e parcheggiarla in bella vista! 😃

    La squadra attuale ha del potenziale, che peraltro mi sembra abbia mostrato, ma anche tante lacune.

    Brown non ci ha creduto dall’inizio, stanco e opaco quando ha potuto giocare: ha mostrato qualcosa di concreto solo nella partita dell’ex, e comunque ha mostrato e mostra limiti fisici troppo evidenti.

    Messina, partito il Chacho, ha dimostrato di non sapere scegliere un play – Ellis gliel’hanno portato, ma solo l’infortunio di Brown l’ha costretto a non ripetere il bar in Panigale anche per lui…

    A noi invece serve un altro giovane e prestante play, serve che giochi con Ellis, che possa durare qualche anno, che difenda.
    Ora che Messina ha un ruolo soltanto amministrativo, speriamo di saperlo trovare.
    Adesso o l’anno prossimo, non importa. Purché arrivi.
    (Valorizzerebbe in addizione anche Mannion, che sono convinto con Poeta mostrerà qualcosa ancora).

    Shields è un grande, ma comincia a essere fragile: se potesse dare soltanto 15 minuti, tra cui quelli decisivi, cambiando un vero 3 alto, grosso e col tiro, sarebbe una bella addizione. Che sia buono, ma non occorre che sia super, perché super è già Shields usato il giusto.
    Adesso o l’anno prossimo non importa, purché arrivi.

    I troppi 4 vanno ripuliti, bastano Booker, LeDay e Ricci.
    Ripuliti anche i troppi 5, si riesce a prendere un cambio per Nebo.

    E comunque giocare senza il raggio della morte, è già un auspicio. 🙄

    1. Non solo lo ha scelto, ma lo scorso anno gli ha insegnato a stare in campo. Lo ha aspettato e fatto cresceren e grazie alla capacità di Brooks di adattarsi e modificarsi abbiamo uno dei migliori.

      Aveva fatto lo stesso lavoro con Grant poi sbagliando a lasciarlo andare.

      Visioni diverse, alle volte cambiare occhiali aiuta se si vuole vedere nitido.

      1. “lo scorso anno gli ha insegnato a stare in campo.”
        Questa è stupenda!!! Degna del tuo compare Orlandoilrosso.
        Più che insegnato a stare in campo direi piuttosto che gli ha insegnato come si sta in panchina al primo errore.

      2. È bastato un Poeta qualsiasi, privo di esperienza europea e di grande club, per far emergere il valore di Brooks. Poeta è riuscito laddove un coach pluridecorato come Messina non è riuscito.

      3. Coi milioni sprecati da Messina in continue e inutili rifondazioni annuali, ci veniva fuori progetto e parziale costruzione di un palazzetto di proprietà Olimpia.

  2. personalmente vedo questo roster privo di un play da EL, fisicamente integro, che possa dare fiato a Ellis alternandosi a lui come titolare e di un centro alternativo a Nebo con fisico e centimetri, dominatore d’area, che possa essere una presenza importante in difesa ed a rimbalzo.
    Come 4 alternativi a Le Day direi che Booker (se non può giocare da 4 in EL serve a poco) e Sestina con Ricci possono essere sufficienti.
    A mio parere, senza un innesto importante in regia e di un centro, in EL alla lunga si rischia di non andare lontano.
    Spero comunque di sbagliarmi, perché oramai è chiaro che in realtà di innesti non ce ne saranno.

  3. Su Shields e sulla necessità di un suo alter ego “alto, grosso e col tiro” condivido quanto detto sopra, ma ritengo che per quest’anno sia meno urgente ed indispensabile rispetto alle due priorità play e centro.

    1. Si ma a gennaio dove li trovi un play e un centro di valore? Meglio aspettare l’estate..

      1. corretto, ma la domanda è, si vuole provare a fare bene in EL quest’anno o l’anno prossimo?

      2. @Luky secondo me il roster attuale anche con tutte le tue condivisibili criticità se la può giocare per entrare ai play-off/play-in di EL perché le altre non mi sembra che stiano volando. Infatti la classifica è cortissima.

      3. @Luky secondo me il roster attuale anche con tutte le tue condivisibili criticità da te citate se la può giocare per entrare ai play-off/play-in di EL perché le altre non mi sembra che stiano volando. Infatti la classifica è cortissima.

  4. infatti il roster non è stato ben costruito, dato che le difficoltà Bown negli ultimi 2 anni erano note, così come le le carenze fisiche e tecniche di Booker come centro alternativo a Nebo e la necesità di un 3 fisico e atletico alternativo a Shields.
    Cara grazia che Ellis e Brooks stanno rispondendo oltre le attese (Brooks soprattutto responsabilizzato da Poeta)…..tralasciando poi gli inspiegabili Cancar e Sestina.
    Detto questo, a novembre queste carenze di organico erano già evidenti e bisognava intervenire immediatamente (delle opportunità di mercato ci sono state).
    A gennaio inoltrato le opportunità sono poche e alcune sono altre scommesse, ma forse, pescando anche da altri mercati, qualche cosa che possa tornare utile in EL si potrebbe riuscire a trovare, anche se non sarà facile.

  5. Lo scrivo una volta per tutte così non tocca leggerlo quotidianamente:
    – se un giocatore fa bene, che sia Brooks, Ellis, Bolmaro, Nebo o chi per esso –> “Messina manco lo voleva, plausi a Vacirca/Baiesi/Limardi/il primo che passava per strada che l’ha scovato e consigliato, Messina se l’è ritrovato a roster contro la sua volontà, sta giocando bene nonostante la cura Messina”
    – se un giocatore fatica, che sia Brown, Guduric o chi per esso –> “colpa di Messina con i suoi soliti acquisti cannati, povero Poeta che si ritrova mezzo roster composto da giocatori che lui manco avrebbe preso e gli tocca far miracoli con delle scartine e un roster che sarebbe da 19 esimo posto in classifica pieno zeppo di lacune”.

    1. Ormai ti è rimasto solo l’ironia. E cmq ti toccherà sempre leggerlo perché è semplicemente la verità.

  6. Concordo sul fatto che il problema sia nell’alternativa sui 2 ruoli chiave, play e centro.
    Lorenzo Brown ha performato, sinora, solo contro i suoi ex e una rondine non fa primavera.
    Il povero Ellis è stato costretto a fare gli straordinari e si è dovuto fermare per affaticamento.
    Paghiamo gli infortuni contemporanei di Mannion e Brown.
    Sul ruolo di centro ne abbiamo 2 Diop e Totè, che anche in piena salute, sono impresentabili in E.L. (e sono pure sempre infortunati). Dunston viene usato anche in LBA col contagocce ma purtroppo è assai Kilometrato. Sestina ha fatto una breve apparizione e non mi è sembrato certo un crack. Sei costretto a far giocare Booker, 4 naturale, da 5 con risultati alterni. Speriamo gli infortuni siano finiti. Ma la costruzione del Roster va fatta tenendo presente anche la carta d’identità dei giocatori e soprattutto la loro cartella clinica. Cosa che non è stata fatta. Speriamo di recuperare gli infortunati per dar loro spazio soprattutto in LBA e preservare gli altri per la E.L.

  7. Altro indovinello, chi è che scriveva così riguardo a Brooks qualche mese fa?
    “Probabile che la motivazione sia che non riesce a fare quello che vuole Messina.
    Ma Messina è quello che l’ha preso, e i talenti vanno assecondati, e Brooks di talento ne ha, fisicamente salta come un grillo, messo nella collocazione giusta sarebbe una risorsa.
    Purtroppo non sono tra quelli che credono che Messina sia capace di trovare la collocazione giusta per un giocatore che non è un fenomeno, ma ha potenziale per essere ottimo.”

    Aiutino: è quello che adesso deve “mettere a posto una voce”, mentre all’epoca Messina era senza dubbio “quello che l’ha preso”.

  8. certamente Brooks è stato preso da Messina, come tutti gli altri acquisti più o meno condivisibili di questi ultimi 5 anni.
    Il punto non è il singolo acquisto ma: 1) costruire un roster tecnicamente, fisicamente e caratterialmente (personalità) equilibrato ed adeguato per il livello al quale si vuole competere; 2) creare un gruppo squadra coeso, motivato e con la giusta predisposizione e attitudine mentale; 3) saper sfruttare i giocatori presi per le loro capacità (anche se non fossero totalmente coerenti con le aspettative); 4) dare un equilibrio tecnico di squadra funzionale al raggiungimento dei risultati attesi. In questo Messina in questi anni si è dimostrato non all’altezza soprattutto a livello di EL (il livello per il quale si voleva competere dato anche il budget stanziato dalla proprietà) indipendentemente dal fatto di aver scelto o meno un singolo giocatore. Questa non è un’opinione ma un dato di fatto, certificato dai risultati in Europa.

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