
Ergin Ataman ha spostato l’attenzione tutta su Milano. Il coach del Panathinaikos ha spiegato che la sfida “non è una reazione”, ma una necessità legata al fattore campo e ai ko esterni del girone d’andata: “Quando giochi in casa, soprattutto contro squadre con cui hai perso fuori come a Milano e a Bologna, devi trovare un modo per vincere”. Ataman ha sottolineato anche il peso della classifica: “Stiamo molto bene e siamo a una sola vittoria dalla prima squadra. Sono partite molto importanti”.
Nel suo ragionamento, però, c’è soprattutto la filosofia della nuova EuroLeague: “Tutte le squadre sono dure e tutte cercano vittorie extra, saranno due gare difficili. In questa EuroLeague devi dimenticare vittorie e sconfitte: la cosa più importante è la prossima partita”. E la prossima, per lui, è “contro l’Armani, una squadra molto buona con cui abbiamo perso nel primo round: siamo pronti per un grande match”.
Sul piano tattico Ataman ha messo l’accento sulla profondità del roster di Peppe Poeta e sulla necessità di non ridurre la preparazione a un singolo focus difensivo: “Hanno un roster molto buono, anche loro hanno problemi di infortuni. Shields è un grande realizzatore, hanno LeDay e nell’ultima partita contro di noi Brooks fece la gara della carriera. In area hanno Nebo e Booker, hanno anche Guduric”. Il messaggio è chiaro: “Non dobbiamo pensare di fermare un solo giocatore. Dobbiamo fare tutti insieme una buona partita, in difesa e in attacco. A volte non basta giocare solo buona difesa: devi anche segnare”.
Infine, sugli infortuni in vista di Milano, Ataman ha confermato che il problema resta legato a Mitoglou: “Non abbiamo altri problemi, solo Mitoglou. Grigonis sarà pronto. Rogkavopoulos ha fatto un allenamento più leggero e vedremo domani mattina (oggi, ndr) la sua condizione”.
