
La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola: «Parola alla difesa». «Troppi punti subiti: Milano si è inceppata. Le soluzioni di Poeta».
Andiamo a leggere Giuseppe Nigro: «I difensori non si inventano, anche se c’è chi è cresciuto. Ma la difesa non la fanno solo gli specialisti, la fanno anche le soluzioni di squadra. Qualcosa di simile Poeta l’ha vissuto anche l’anno scorso a Brescia – dove alcuni pilastri (di allora e di oggi) non hanno esattamente spiccate doti difensive – trovando gli aggiustamenti giusti per risolvere di squadra, fino a finire la stagione al terzo posto per minor numero di punti subiti.
Pressione sulla palla, tanti cambi e protezione del ferro sono i princìpi che Poeta chiede oggi all’Olimpia. Da una parte i suoi messaggi iniziali, all’esterno e probabilmente anche all’interno, hanno forse fatto passare consciamente o meno la priorità ai concetti offensivi mirati ad alzare il passo. Dall’altra, per costruire una difesa di squadra servono tempo e allenamenti, quelli che l’Olimpia non ha avuto e non avrà. Ma queste partite sono una sveglia per accelerare il processo».

Il processo per avere Trincheri ?
Il trinca non verrà mai finché non è sicuro che Messina ha lasciato ogni ruolo in Olimpia, cioè non prima del 30 giugno se siamo fortunati.