Olimpia Milano post Zalgiris | Confusi e spenti. Serve una guida, non il primo che passa

Alessandro Maggi 29

Olimpia Milano post Zalgiris. Il cuore c’è, ma non c’è la testa. In campo e sui colli. La squadra di Ettore Messina gioca tre quarti raccapriccianti

Olimpia Milano post Zalgiris. Il cuore c’è, ma non c’è la testa. In campo e sui colli. La squadra di Ettore Messina gioca tre quarti raccapriccianti, rischia a lungo un’inevitabile contestazione, poi in 10’ ha uno slancio orgoglio, e riapre quel che non poteva essere riaperto.

Ma non è sempre tempo di miracoli. Anche perchè i miracoli rischiano solo di nascondere le ferite. Che sono enormi, immense. Per tre quarti, come detto, si vede in campo una squadra impresentabile. Molle, confusa, spenta. Non vi è rottura tra i protagonisti, ma sfiducia totale nel potenziale d’insieme.

Manca una guida. Devon Hall non riesce più a creare vantaggi dal palleggio, e per lunghi tratti sbaglia qualsiasi conclusione. Naz Mitrou-Long, ormai, palleggia guardando la palla e non l’orizzonte, non supera la prima pressione, lotta ma con la testa offuscata. E poi c’è Tim Luwawu-Cabarrot, gli occhi del terrore, improvvisamente.

L’Olimpia, dal canto suo, fa circolare palla in attacco. Ma pare più uno scarico di responsabilità che una ricerca. Se ci aggiungiamo un Melli in netto debito d’ossigeno (inevitabile), e un Davies che da settimane si carica la squadra in spalla, ecco che arriva il disastro.

C’è chi lancia un segnale, Stefano Tonut e Pippo Ricci. Che certo non sono bastevoli per una notte serena come dice Messina, ma testimoniano i valori presenti in molti protagonisti del gruppo. E la rimonta? Nervi, talento individuale, piede dal pedale alzato dagli avversari. Nessuno risveglio, solo orgoglio.

E un segnale di compattezza intorno a Ettore Messina. Niente di più, niente di meno. E intanto si riapre il mercato, per quanto fosse arduo anche solo pensare di ritrovarsi un Kevin Pangos pronto per la Coppa Italia. Giusto muoversi? Certamente sì. Ma a questa squadra non serve solo un play. Serve una guida in attesa di Shields. Serve un giocatore davvero in grado di creare vantaggi dal palleggio. Non il primo che passa.

Esiste? Forse sì. E la risposta non pare quella lì.

29 thoughts on “Olimpia Milano post Zalgiris | Confusi e spenti. Serve una guida, non il primo che passa

  1. È una situazione delicata perché occorre trovare giocatori che poi si integrino o vadano via quando Pangos e Shields rientreranno. O che abbiano già sentenziato si alcuni ed allora saranno già i loro sostituti per il prossimo anno. Le scelte ed eventuali nuovi arrivi ritengo possano essere fatti solo in ottica prossimo anno pro Eurolega. Perché in Italia si è comunque competitivi. Magari ora non essendo più pensabile si po’, di sbloccano in Eurolega. Tanto peggio non si può fare.

    1. Che si sia competitivi anche 8n lba, senza uno che crei gioco è tutto da vedere. Domani magari ne avremo una conferma….

      Forse all’inizio si è sperato di recuperare Pangos in tempi ragionevoli: una scommessa persa, ahinoi. Ma non so se vi era qualche buon giocatore già disponibile, a novembre, per fare il play.

      Guardare già alla prossima stagione mi sembra azzardato: c’è uno scudetto da giocarsi e, magari, amche una coppa Italia. A me non farebbe schifo la terza stella, con o senza Messina.

      Baldasso non è un play ma è meglio di Hall in quel ruolo.bin lba può avere spazio (lo aveva anche prima di arrivare a Milano).

  2. D’accordo su tutta l’analisi.
    Una domanda: la risposta non pare essere quella di significa non ci serve Walker? Chi ci serve allora?

  3. Buongiorno,

    Chiedo per piacere a Maggi se mi può spiegare la frase di chiusura: “la risposta non pare quella lì”. cosa vuol dire? È un’allusione alle voci che danno Walker all”Olimpia? Grazie per la spiegazione.

    Matteo

  4. Devondrick Walker non so se è la risposta ma potrebbe essere la pezza che a breve può aiutare.

    Così sarebbero 18 i tesserati LBA e in caso di nuovi infortuni non possiamo più andare sul mercato. Questo è il motivo che ha fatto tergiversare Messina.

    1. comunque si tratterebbe di Kemba Walker, NON Devondrick!!! (che tra l’altro è una guardia)

  5. Il momento è particolare. L’assenza di play veri per mesi ha snaturato l’idea di squadra pensata in estate, costretto alcuni ad adattarsi a ruoli non naturali, reso difficile l’integrazione di altri che senza un vero costruttore di gioco fanno piu’ fatica a integrarsi (penso a Voigtman ma anche a Thomas). L’errata valutazione dei tempi di recupero di Pangos a mio parere non è una attenuante, ora chiunque arrivi si troverà a gestire una situazione che non è piu’ solo la mancanza del play e che non si cambia in 2 partite, spero che da parte di tutti ci sia la consapevolezza di lavorare ora per creare veramente il gruppo che non siamo, perdere anche partite in lba ma dando molti minuti a chi ne gioca sempre troppo pochi per recuperare anche fisicamente altri che quando sei in debito di ossigeno tutto il resto lo capisci molto di meno.

  6. Corretto … inutile prendere il primo allenatore che passa … ma uno che dia un’identità di gioco … che valorizzi gli italiani … che non cambi ogni anno mezzo roster … che faccia rendere i giocatori invec … oh wait parlate di un play? 😏

    1. Grande Holden64, ironia azzeccatissima per dire quello che (quasi) tutti pensano, ma non osano…….ma qualcuno ha fatto il conto degli errori di impostazione del roster, di valorizzazione dei giocatori, di motivazione del gruppo, di gestione degli infortuni, finora commessi?

  7. Comunque Thomas lo scorso anno aveva ben altri numeri … e Voigtmann ha sempre reso molto di più …

  8. prendere uno forte adesso non ha senso. Bisognava prenderlo quando si é rotto Pangos, sapendo (perché suppongo che lo staff tecnico di Milano lo avesse capito) che NML é un giocatore capace di fare bene diverse cose, ma assolutamente non il play. Allora sarebbe stato non utile, ma decisivo avere questo giocatore. Se non é arrivato per scelta tecnica, si tratta di un errore capitale, enorme, dalle conseguenze evidentemente gigantesche. In quale ruolo Milano é più scoperta? Nessuno, perso Pangos finivano i play (BAldasso come sappiamo non é un play, ma uno che fa avanzare la palla fino alla linea da tre, cosa assi diversa).
    Milano ha giocato settimane di basket osceno portando a casa alcune partite in Eurolega solo grazie ai sacrifici difensivi di alcuni ed alla vena offensiva di Davis unita ai miracoli balistici di Baron (ma non si può pensare che mettere triple da metà campo significhi aver risolto i problemi di gioco). il resto é stato un disastro anche nelle vittorie europee (peraltro 3, mica tante).
    Adesso io prenderei un play italiano, anche mediocre, non importa. Un profilo tipo Mascolo di Brindisi, che tanto peggio di NML non può fare e si può usare in campionato senza sconvolgere altri equilibri e riportando NML alla sua dimensione di sparatutto. Poi io rimpiango il fatto che Spissu non sia mai stato preso, ma non so se sia stata la mancata volontà di Milano eo una scelta del giocatore. Io lo avrei preso subito.
    Se milano prende un ennesimo straniero adesso, quando aveva senso prenderlo un mese e mezzo fa, mi girano ancora di più le ba..e perché vuol dire che la capacità economica c’era e si é trattato di una scelta tecnica. Prendiamo un italiano, uno che sappia fare il play senza grandi pretese e vediamo cosa succede. peggio di come vanno le cose ora é oggettivamente difficilissimo, se non impossibile.

  9. Tutto giusto Maggi, ma anche tutto scontato, questa situazione con le esatte dinamiche che tu hai descritto va avanti da troppo tempo: una squadra in coma vigile senza alcuna prospettiva

  10. Allora, ancora una volta inviterei alla calma. Se discutiamo un giocatore come Kemba Walker allora non so davvero chi potremmo non discutere. Naturalmente parlo di un Kemba Walker in buona forma fisica, non mezzo infortunato e che venisse in Europa non per svernare ma per giocare a pallacanestro. Però ritengo che se lo staff tecnico dell’Olimpia decide di prenderlo abbia potuto (e saputo…) valutare tutte queste variabili, perché in caso contrario davvero non si vedrebbe dove l’avvento di Messina avrebbe portato quell’organizzazione tipo NBA di cui molti parlano.

    Un Kemba Walker in buona forma e voglioso di giocare, a trentadue anni, sarebbe il giocatore intorno al quale (insieme a Shields) costruire la squadra del futuro (prossimo, intendo uno-due anni). In questo caso varrebbe probabilmente la pena prenderlo. Come traghettatore fino a fine stagione invece non avrebbe alcun senso sprecare quattrini che potrebbero essere aggiunti al budget dell’anno prossimo.

    Kemba Walker play titolare e Pangos di rincalzo, con Shields, Hall e Baron come back-court potrebbe avere un senso, lo stesso Shields, Davies e Melli, con eventualmente Hines di rincalzo potrebbero costituire invece un front-court di tutto rispetto, magari integrando con un cinque alla Tavares (ora @Marco mi chiederà se a questo punto non sarebbe meglio prendere Embiid…).

    Kemba Walker, quello vero, in EL avrebbe certamente pochi competitors nel suo ruolo. Poi, ripeto, la convenienza o meno a prenderlo dipende da vari fattori (non ultimo quello economico…), che però lo staff tecnico della squadra DEVE essere in grado di valutare. Non dimentichiamo che a Dallas avevano preferito lui a Facundo Campazzo, che tutti invocano come colui che sarebbe stato il salvatore della patria…

    1. Esatto. Ma scusate, partiamo dal presupposto che è stata sbagliata la scelta di non prendere un play prima e su questo siamo tutti d’accordo. Ma
      Che adesso mi tocca leggere che sarebbe meglio un play italiano piuttosto che K.Walker è veramente paradossale. Certo ci sono delle incognite su di lui ma questo se sta bene è il più forte giocatore che c’è in Europa. E basta leggere altri siti dove tifosi di altre squadre fanno solo commenti positivi. Forse hanno meno la puzza solto il naso rispetto a noi. E non mi dite che a questo punto si doveva restare così. In Italia la squadra attuale avrebbe fatto fatica a vincere lo scudetto (che mi sembra l’unico obiettivo rimasto purtroppo)

    2. Kemba Walker, è atteso a Milano, per sostenere le visite mediche. Wikipedia, lo da’ già ” ufficiale ” ,in Olimpia Milano 2022/23. Sicuramente, sarà un bel vedere, insieme a Baron ( riportato nel suo ruolo da ” killer instinct ” ) Shields, Melli, Davies, Hines, Hall…

    3. Buongiorno Pino, effettivamente Embiid non sarebbe una cattiva presa, però mi accontenterei anche di un Adebayo!😂
      Scherzi a parte il centro alto e grosso generalmente Messina lo sceglie se in grado di stare sui cambi difensivi e tante altri movimenti tipici delle sue difese, più facile che venga preso eventualmente un 4 fisico alla Voightman, sempre non si riesca a recuperare il tedesco.
      PS: comunque parlando di fantabasket credo sia ancora libero Demarcous Cousins, però non ne ho la certezza

      1. Buongiorno @Marco. Visti i nostri trascorsi da GM sapevo che la sua risposta non si sarebbe fatta attendere… Si sono d’accordo, sono tutti nomi che potrebbero farci comodo… Soprattutto DeMarcus, se proprio per Embiid non si potesse fare niente, visto che è libero. Scherzi a parte, ottimo poter continuare a confrontarci (ed a scherzare) su questo sito. Cordialità.

      2. Buongiorno Pino, però basta con sto “lei”, ricorda che sono sempre un GM da bar!😂
        Buona domenica anche a te

  11. Ennesima dimostrazione della confusione che regna, si va avanti per tentativi, manca una linea che non sia quella perdente del coach. Si tergiversa sperando in una botta di culo

  12. Premesso che Walker, se sano, è forte, da valutare se sia un giocatore in grado di valorizzare i compagni oppure un’altra combo più che un playmaking
    Detto questo la scelta può essere buona in ottica di LBA, tenendo presente che i 4 esterni stranieri saranno Walker, Pangos (se sano e in forma accettabile) Shields e Hall/TLC.
    Per EL invece si tratta di un inserimento fuori tempo massimo quando oramai era chiaro da ottobre (anche con Pangos) che a questa squadra serviva playmaking.
    Tant’è, vedremo se basterà a non finire ultimi in EL facendo un finale dignitoso e a vincere il 30 esimo campionato

    1. Seriously? Kemba Walker? Se minimamente integro è tanta tanta roba … sopratutto se arriva con la testa giusta di farsi gli ultimi 2/3 anni di carriera comunque ad un livello alto quale è la EL visto come è andata in NBA …

  13. Certo che se prendiamo Kemba Walker, sperando che sia abbastanza sano, mi accontenterei di abbastanza, le cose in campionato potrebbero mettersi bene. E poi si potrebbe valutare un suo impiego per l’anno prossimo quando sarà opportuno allestire una cabina di regia degna dell’Olimpia. Speremm….

  14. Beh, qualcuno suggeriva di prendere Cinciarini e far rivestire la canotta a Peppe Poeta, oppure di prendere un play italiano, chiunque fosse, al posto di Kemba Walker. Dai ragazzi, non scherziamo…

  15. Se e’ fisicamente discreto secondo me avra’ un ruolo alla rodriguez, per me finalmente una grande presa.

  16. Squadra costruita male, assemblata peggio e messa in campo da cani (al netto degli infortuni). Era stato preso per fare la differenza in EL, budget altissimo, comando assoluto sul mercato, risultati? Una F4, scorso anno quarti di finale, questo anno mamma mia. Rapporto con italiani totalmente rivedibile. Secondo me se vince almeno Scudetto e Coppa Italia il triennio è da 6–, se manco vince qualcosa in Italia è da 4 e mezzo.

    1. Grazie BlackLed, una critica molto utile, originale, costruttiva.
      Ma certo è la tua opinione, ed è importante per te esprimerla, chi te la tocca.
      “Messa in campo da cani” una perla, che non si userebbe per nessun altro lavoratore.
      Quando spandere merda viene orgogliosamente rivendicato come il “diritto alla propria opinione”.
      Complimenti!

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