Il Corriere della Sera: Le difficoltà di Marko Guduric

Alessandro Maggi 2

Stefano Olivari sul Corriere della Sera firma l’articolo dal titolo: «EA7, svolta obbligata»

Stefano Olivari sul Corriere della Sera firma l’articolo dal titolo: «EA7, svolta obbligata».

Leggiamo: «L’Eurolega è senza respiro e questa sera al Forum, inizio alle 20:30, l’Olimpia contro il Paris può dimenticare l’ultimo tiro di martedì a Barcellona, che tanto ha fatto discutere e che sintetizza un problema evidente, al di là della tendenza di Shields a strafare, cioè le difficoltà di Marko Guduric nell’inserirsi nell’EA7 e nelle sue gerarchie».

2 thoughts on “Il Corriere della Sera: Le difficoltà di Marko Guduric”

  1. Mi permetto di dire che sono sicuro che Guduric non sia questo.
    Sarà probabilmente in ritardo di condizione per aver partecipato agli europei, ma penso che ci siano altre ragioni per la sua attuale pochezza.

    Intanto di accorgersi che non aver creduto a quello che gli hanno detto Melli e Hall è stato un errore 😇

    Più seriamente, Jasikevicius è un allenatore con metodi aggressivi, molto simili a quelli di Messina: al Fener hanno funzionato per il primo anno, ma con perdita di giocatori, al Barcellona, nonostante squadre stellari, hanno portato a niente.
    Quest’anno poi sembra che il Fener faccia molto fatica a carburare.

    È possibile che Guduric non sopporti di essere allenato a quel modo? Quindi abbia lasciato… la pentola, per finire nella brace… – e torna il dubbio se si sia pentito di non aver creduto ai suoi ex compagni.

    C’è poi una ragione tecnica. Il Fener, la Serbia, sono squadre di spaziature, di movimenti senza palla, quando Guduric entrava in azione come handler, c’era tutto un sistema a suo favore nel quale spaziare: abbiamo mai notato tutto quel movimento senza palla nelle Milano di Messina?
    Non mi pare proprio.
    Allora anche un grandissimo giocatore come lui può far fatica a realizzare le proprie magie.

    Infine la situazione in quello spogliatoio non dev’essere né leggerissima, né invitante, lo dicono i terzi quarti più disastrosi che normali, e magari quest’atmosfera nervosa in negativo, frustrata e ansiogena, umanamente lo colpisce e gli toglie energie.

    Sì, Stavropoulos dovrebbe metterci la faccia, si risolverebbe tutto! 😱

  2. Questo è il problema principale (POBO a parte perché ormai per noi è una malattia inguaribile, finché non si toglie dagli zebedei).
    Scelto dal succitato genio per sostituire il carismatico (anche piuttosto antipatico) Mirotic, questo profilo non è assolutamente in grado di portare per mano la squadra.
    Carattere molto scorbutico, mano tutt’altro che ispirata al tiro, DISASTRO assoluto quando porta palla (che non è proprio il suo mestiere!!!).
    Insomma l’ennesima cervellotica scelta di un Napoleone decadente, superato, inconcludente.
    In altri tempi uno così sarebbe stato tagliato, come l’altro zombie chiamato Lorenzo.
    Li abbiamo scelti noi???
    Non mi sembra proprio, e chi sbaglia paga, tranne che all’Olimpia Messina Style 😱😱😱

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