Raffaele Baldini, storica firma del basket italiano, ha analizzato sul suo canale YouTube il momento di Olimpia Milano dopo le gare con Trieste, Baskonia e Verona. Il punto di partenza sono state le parole di Peppe Poeta dopo il ko con la Scaligera: «Non sto parlando di basket, sto parlando di atteggiamento».
Baldini ha spostato il discorso anche sul linguaggio del corpo della squadra: «A Milano sembra che chiunque entri nel sodalizio meneghino perda di colpo il sorriso. Lo stesso Poeta, che a Brescia ho visto decine di volte a bordo campo solare, sempre sorridente, a Milano è livido. I giocatori sono statue di cera, serissimi, ieratici».
Uno dei passaggi centrali riguarda le rotazioni: «Trovo inconcepibile la scelta di sfruttare poco o niente alcuni giocatori che, nella fattispecie per il campionato italiano, farebbero la differenza senza troppi pensieri». Baldini cita Akele, Diop, Tonut e Burnell, soffermandosi soprattutto su quest’ultimo: «Con Trieste stava vincendo la partita da solo e ieri è rimasto relegato a 13 minuti e due soli tiri tentati».
Da qui la proposta tecnica: «Poeta e il suo staff dovrebbero creare una sorta di doppio roster, uno per il campionato e uno per l’EuroLeague, con otto giocatori fissi. Il turnover necessario ma random crea caos alla confusione già esistente». Per Baldini, in LBA dovrebbero avere spazio stabile «Flaccadori, Tonut, Akele, Diop, Ricci, Burnell, Cole e Guduric».
La chiusura è un avvertimento netto: «Una sconfitta come quella di Verona e la sconfitta rischiatissima con Trieste sono inaccettabili ai primi di ottobre con 40 milioni di budget e 16 giocatori nel roster, anche dovesse adesso l’Olimpia vincere di 50 giovedì a Tel Aviv contro il Maccabi». Poi il messaggio finale: «È il momento di reagire adesso, oppure il rischio che una stagione vada già in archivio a novembre, soprattutto per gli intendimenti di Leo Dell’Orco, è serio».

Detto che non si può paragonare l’atteggiamento di Poeta a Brescia a a Milano, che ben diverse sono le responsabilità di un coach di Eurolega rispetto a quelle di un club di provincia che ora nemmeno esiste più, dopo lo sbarco nella capitale.
Però Baldini dice bene, quando parla del mancato utilizzo del roster da parte di Poeta, che in LBA dovrebbe dare ampio spazio alle riserve, per coinvolgerle nel progetto e per tenere a riposo i titolari da Eurolega.
Già l’anno scorso, in molti compreso il sottoscritto avevano rilevato questo difetto, prima in Messina e poi nel suo degno erede, Poeta, che già a Brescia utilizzava sempre gli stessi giocatori, ma se sei a Milano ed hai un roster che sfiora il ventello o lo utilizzi oppure cosa compri i giocatori a fare, tu e i due manager, residui e residuati dell’era Messina.
Quella del doppio roster suggerita da Baldini è l’esigenza di ogni squadra di Eurolega di livello che voglia arrivare a fine stagione con energie per giocarsi la post season di EL e non qualche torneo locale di secondaria importanza con cui giustificare il contratto in essere.
Il sorriso…..Baldini mi ha aperto un ricordo: la presentazione dei nuovi acquisti alla TeamSystem, ve lo ricorderete anche voi, erano tutti schierati, ma sembravano in attesa del plotone di esecuzione; non un guizzo, non un sorriso e…..non erano arrivati a Milano un ora prima sotto effetto del jatlag
Quella cosa mi colpì: pensai, anche quest’anno butta male……abbiamo capito che in Olimpia Milano l’unico che ride è lui, il coach, PeppePoeta…..vedremo ancora per quanto e fino a quando……
Che dire … sono per ora abbastanza deluso da quello che ho visto in queste prime uscite.
E come in parecchi hanno detto la cosa che più mi delude e mi fa pensare sono gli stessi errori che ogni anno si ripetono. Si ripetono incredibilmente!
Il primo è per il play. Sembra sia impossibile trovare un play decente.
Thompson è in caduta libera da qualche anno … perchè l’abbiamo preso? Perchè è italiano? Non basta.
Ripeto una cosa già detta … Thompson, Cole Flaccadori e alla fine la palla la porta avanti Hall.
Bolmaro casinista.
Guduric è forte ma non è nemmeno lui un leader e ha bisogno di gente forte al suo fianco per rendere.
Mathews … non so. Sicuramente un piantagrane ma spero si metta a segnare con continuità.
Peters … mi chiedevo se potesse recitare un ruola da vero progagonista, ma non è così. Come qualcuno ha detto è un sesto uomo se hai davanti Vezenkov, ma non è Vezenkov. Era così anche al CSKA, sesto uomo entrava e a volte segnava 4/5 triple, la partita dopo non pervenuto (Tra l’altro proprio a Milano col CSKA qualche anno fa ci fece un fondo mica da ridere). Sicuramente non è un 4 e concordo sia Booker più 4 di lui. A sua volta Booker non è un 5!
Wrigth i suoi numeri li fa sempre, vediamo un po’ se migliora la difesa. Ma non è certo lui il problema.
Qualcuno ha detto di Akele … questa mattina ad un mio amico ho detto questo: Akele il nuovo Caruso!
Lasciamo stare il resto degli italiani … perchè sono già stato abbastanza pessimista.
Faccio una battuta su Ricci. Il giocatore nella storia del basket che passa più tempo al mondo a sistemarsi i pantaloncini. Deve essere un suo tic! Nulla di grave … sia chiaro.
Infine Poeta … vediamo, ma quello che mi viene da dire è che un po’ il retaggio di Messina. Dal quale ha appreso probabilmente cose che vuole tenere … in quanto suo “maestro”. Una tra tutte il cambio sistematico.
Se devo fare una critica … quello che proprio non mi piace sono le poche rotazioni, in un basket dove ormai in tutte le squadre le rotazioni si allungano.
Peppino, ha scelto alcuni giocatori: Thompson, Cole, Burnell ( che conosceva molto bene ) Akele. Ha chiesto la conferma di Tonut e Diop, ed è stato accontentato.
A Baiesi chiedo: perché offrire un triennale ( a quelle cifre ) a Thompson? Un biennale ( o 1+ 1 ) non era sufficiente?
Stesso discorso, ( a cifre molto inferiori ) per Akele: ( 31 anni come Thompson ) perché 3 anni di contratto, per un giocatore che, viene considerato una ruota di scorta, da tenere nel bagagliaio e, da usare solo in caso di emergenza?
Neanche ruota di scorta visto che ieri gli è stato addirittura preferito Chaveau 🤣🤣🤣
È andato via da Bologna per giocare di più e invece non gioca proprio 🤣🤣🤣
Una scelta di portafoglio.
A me pare che da noi vengano giocatori anche bravi ma nessuno con mentalità da leader. Tutte ottime seconde linee che messi insieme si perdono perche’ cercano il / i leader che non c’è. La gestione del roster è un tema che chi ha messo li Poeta avrà valutato perche’ lui non l’ha mai nascosta ma non è adatta a una squadra che gioca 2 campionati in contemporanea.
Boh non so io seguito a pensarla diversamente .. sbaglierò.
Seguitiamo tutti noi a parlare di giocatori non all’altezza, che soffrono di mancanza di leadership, che vengono pagati troppo, che siano panda inutilizzati, il coach inesperto e chi più ne ha più ne metta.
Io vorrei ributtare sul tavolo della discussione invece l’equilibrio di un roster, l’organizzazione del telaio della squadra con ruoli e gerarchie ben definiti.
Poi potrai perdere i vincere perché gli avversari magari saranno più forti di te e allora accetteremo il verdetto del campo, ma sino a quando vedrò spettacoli come Baskonia e Partizan, o negli anni passati Asvel Paris Alba ecc. be’ sarò sempre deluso e stupito di come non si riesca a mettere insieme 12 giocatori che giochino a basket. Persino al campetto le scelte sono fatte per avere un quintetto che stia “in piedi”
Poi il budget sarà quello che sarà ma come spesso diciamo nessuno chiede la vittoria in EL, anche se spero di vederne vincere ancora una, ma si essere competitivi credo che sia legittimo per i soldi che vengono dati per gli abbonamenti e per coloro che dedicano viaggi tempo per sostenere l’Olimpia e magari pure in trasferta
Per fare un contratto triennale ad Akele che è buono solo per sventolare asciugamani bisogna essere deficenti.
Deficenti come Stavro e Baiesi. E chi li poteva mettere li questi 2 deficenti? Messin…
Akele sventola asciugamani perchè l’allenatore è un incapace che accorcia le rotazioni pure in Italia
Oltre ai chiari ed evidenti limiti tecnici, fisici e atletici c’è un enorme problema di mancanza di personalità vincente in campo ed in panchina. Chi deve reagire immediatamente sarebbe la società che dovrebbe trovare un allenatore con personalità adeguata a gestire una squadra da EL e due giocatori vincenti di esperienza e forte personalità nei ruoli chiave. Questo la società dovrebbe farlo in tempi strettissimi, al contrario la stagione europea è andata.
Chiaramente questo non accadrà perché per la società la nostra stagione inizia a maggio e finisce a giugno con i play off LBA, il resto conta poco
Dove li trovi a questo punto della stagione due giocatori vincenti di esperienza?
O.T. Pare che l licenza diventi una fanchigia