
Fabrizio Fabbri, sul Corriere dello Sport, rilancia le voci che vorrebbero Roma coinvolta nel prossimo progetto NBA Europe.
«Ecco allora il sussurro che parla di una cordata americana, ma con basi forti a Roma, pronta ad acquisire un titolo di LBA per presentarsi al via nella prossima stagione, ultima prima della partenza della Superlega a stelle e strisce in terra europea.
Una conferma di quanto il giorno della presentazione delle canottiere della Virtus Bologna all’ombra del Colosseo aveva fatto trapelare Cristiano Rufini, presidente del nuovo sponsor delle V nere. “Non dobbiamo andare a cercare l’America, ma portarla da noi”. Non un messaggio subliminale, ma un chiaro segnale che fa pensare al coinvolgimento nel nuovo progetto.
E poi la costruzione di un nuovo Palazzo dello Sport che risponda alle esigenze di marketing e affari che PalaEur e Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano non possono. Sempre che a Roma sia possibile ipotizzare uno scenario del genere dal punto di vista delle infrastrutture».


E’ mostruoso che la capitale, che Roma, nel 2025, e da molti anni a questa parte, non abbia una squadra e un palazzetto all’altezza: credo che la passione non mancherebbe…..ma col basket in Italia stiamo messi male