La Visione del Guazz – Rimonta sfiorata ma soliti spettri

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Gli alti e bassi ad inizio ottobre non mi preoccupano. Mi preoccupa molto invece la sensazione di essere con le stesse beghe degli ultimi anni, i soliti spettri, ovvero una squadra che soffra da morire l’aggressività sui portatori di palla (e infatti te la deve portare su Guduric, come con la Stella Rossa) e non in grado di contenere la benché minima penetrazione degli handler avversari.

Cosa mi è piaciuto
La giornalista bionda di Eurolega.
Le fiammate di Brooks che vede il canestro come pochi e ha bisogno di niente per muovere il tabellino.
La voglia di Nebo in difesa nel quarto periodo che diventa il fattore principale della quasi rimonta (hai lasciato ad una squadra di talento una manciata di punti).
Il fatto che tu abbia rischiato di vincere di nuovo a Belgrado con il Partizan 48 ore dopo la Stella Rossa dopo una partita senza grandi spunti e senza bisogno di prestazioni super di alcuni singoli è confortante. Perché significa che si sa lottare d’insieme, da squadra.

Cosa non mi è piaciuto
L’infortunio di Shields in questa fase di stagione: serve trovare una prima chimica e piuttosto perderli poi strada facendo dopo aver visto cosa si può costruire.
La dipendenza offensiva da Shields nel primo tempo.
La facilità con cui si è stati travolti dal 23-5 e con cui si è finiti a -20 in un batter di ciglia.
La condizione di Cancar: ci mancherebbe che dopo due anni di inattività abbia il ritmo partita nel cuore, ma così è difficile da tenere in campo (anche se con un clamoroso +13 di +/- da spettatore).
L’impatto di Ellis con l’Eurolega: il play è un ruolo b**tardo – ovvero non farò mai un paragone con il sorprendente Niang – ma ho visto davvero poco per pensare che al momento sia più pronto di Mannion (che comunque vada, 5 assist a partita se li è smazzati). Non ne discuto il potenziale atletico-tecnico-tattico, sia mai, ma serve performare da subito per conquistarsi i minuti, anche in attesa del rientro di Brown. Perché, come dice lo slogan, ogni partita conta e lasciarne un paio inebetite per strada fa la differenza tra i play-in e il niente.

11 thoughts on “La Visione del Guazz – Rimonta sfiorata ma soliti spettri

  1. Non fosse per gli infortuni ci sarebbe da essere soddisfatti …

    1. Shields dal punto di vista fisico purtroppo conferma il talento “cristallino”, che è il motivo per cui durante l’estate si sottolineava l’esigenza dell’acquisto di un suo sostituto come una necessità vitale (mentre piovevano centri).

      Speriamo che Shavon si sia fermato in tempo e che la ripresa questa volta sia più veloce del solito paio di mesi.

  2. Se sono piaciute le fiammate di Brooks allora non deve piacere la scelta, o la dimenticanza, di tenerlo in panca dalla fine primo quarto alla fine terzo quarto, passando da meno 2 a meno 20 nel frattempo

    1. Parlare di soliti problemi sui portatori di palla con fuori il principale portatore di palla chiarisce bene che anche l’opinionista è ancora imballato per la preparazione.

      Se Ellis al debutto in EL si rivelasse anche solo usabile sarebbe una bellissima notizia. Non ha mai giocato quattro partite di fila a questo livello di agonismo, pressione, margine di errore consentito. Quelle in Italia le ha vissute da MVP, per l’Europa diamogli il tempo di lavorare sul fisico e imparare possibilmente senza creare da subito il clima tossico che tanto piace da queste parti come consolazione al doversi guardare allo specchio tutti i giorni.

      1. Guarda, nel caso, Ellis (che non sa neanche cosa sia ROM), quello che tu chiami “clima tossico” lo troverebbe ben più vicino a lui, quando, a breve, la pazienza e la fiducia di Messina, GLI verrà meno…….

  3. Come ho detto, con Ellis play, non mi sento tranquillo, e conoscendo la pazienza di Messina (virtù per la quale non va famoso), in mancanza di Brown, e se questa continua ad essere la sua “confidenza” con il ruolo, potrebbe vedere i suoi spazi ridursi……perlomeno in Euroleague (che non è un gioco per bimbi immaturi)

    Ora, secondo il Guazz, Cancar arriva da, non uno, ma, da ben, DUE! anni di inattività……nel caso mi permetto di dire che sarebbe un incauto acquisto (a che prezzo poi), Olimpia Milano non può essere un sanatorio (agognato luogo di chi nel secondo dopoguerra aveva la tbc); diamo un tempo debito per il suo recupero, se non avverrà si potrebbe tranquillamente definire “un altra perla alla collana di coach Messina”

    1. Se Cancar viene da due anni di inattività non è “secondo il Guazz” ma è la cartella clinica del giocatore che lo stabilisce.

  4. Ho preferito attendere qualche ora prima di scrivere qualcosa,a mente fredda si riduce almeno il numero delle cazzate che si scrivono abitualmente sotto pressione.

    Condivido in linea generale quanto scritto da Guazzoni il quale ultimamente si e’ deciso finalmente a scrivere in maniera sobria di basket senza autocelebrarsi troppo nelle consuete metafore bislacche delle quali nessuno sentirà certo la mancanza.,bravo,continuare così.

    Da una partita tecnicamente orrenda come quella di ieri sera,giocata in maniera indegna da ambo le squadre,voglio provare a trarre qualche nota positiva per il futuro: la prima,forse l’unica,certamente la più importante,e’ che dopo essere finiti sotto a meno venti abbiamo avuto nonostante tutto in mano il tiro della vittoria.

    Qualcuno potrebbe obiettare che la scarsezza assoluta del Partizan ci abbia agevolato in questa rimonta,io sono certamente d’accordissimo su questa valutazione, ma aggiungo pure che non si risale da meno 20 se non hai i “ maroni” e questa squadra ha dimostrato di averli ed in Eurolega sono la “ conditio sine qua non”per avere un minimo di speranza di andare avanti.

    Una cosa però mi sento di aggiungerla :se lo standard di gioco futuro sia per noi che per loro dovesse essere quello visto ieri sera nessuna delle 2 andrà almeno ai play in,questo e’ certo.

    Ora massima concentrazione per il prossimo tris di partite: Monaco in casa,Bayern e Kaunas ambedue fuori.
    Vada come vada con I “francesi”,dovremo al contrario venire fuori con grande autorità dalle altre.
    Quasi certamente nessuna delle altre due andrà oltre il primo turno ma in casa loro chiunque può rischiare di rimetterci le penne e ritrovarci dopo 5 partite con un record troppo negativo non sarebbe ovviamente troppo confortante.

    La speranza ora e’ che vengano almeno una buona volta preservati dagli impegni di campionato i convalescenti e quelli bisognosi di riposo ( Zach),se non si capirà una volta per tutte che questo e’ un passaggio assolutamente fondamentale ed indispensabile per andare avanti in Eurolega a fine novembre saremo inevitabilmente allo stesso punto in cui ci siamo ritrovati negli ultimi 3 anni.

    Due righe in ultimo pure su Nwora,nessun dubbio che Cancar si rivelerà una delle sorprese assolute di questo torneo ma c’era proprio bisogno di andare a cercare lo sloveno quando per esempio in uscita dall’Efes c’era uno come lui?
    Ok voler risparmiare sull’usato da “ricondizionare” ma a tutto c’è un limite visto che non stiamo parlando del torneo Arci Uisp
    Non lo conoscevo molto bene,ma se questo si confermasse su livelli delle prime due partite il prossimo anno non sara’ ancora certamente a Belgrado.

    1. Questa non me la posso tenere: di a Nwora perché Swocera intenda 🤣🤣
      Seriamente, sono d’accordo, Nwora mi ha fatto buonissima impressione

  5. A me pare che Milano abbia la solita fragilità strutturale. Ecco perché:
    1. Un solo vero PG a livello EL ma con 35 primavere sulle spalle. Guduric gran giocatore ma non vero PG.
    2. Un solo vero grande talento offensivo _Shavon – a livello EL, anche se Brooks è un gran tiratore ma ancora non paragonabile a SS.
    3. Un solo centro dominante, Nebo, con un cambio come Booker che io personalmente non vedo allo stesso livello e soprattutto mi pare piuttosto discontinuo.
    Se uno dei 3 si infortuna sono guai grossi! E uno forse lo è già. Se teniamo conto di quante partite si giocheranno questa stagione le possibilità che uno di questi stia fuori per qualche tempo non sono residuali. Speriamo in bene.

    Detto questo mi domando quale sia il ruolo di Dunston e se sia ancora in grado di tenere il campo 10-15 minuti. E’ stato un grande giocatore e vederlo lì a sventolare asciugamani mi fa tristezza. Se non giocherà mai, perché lo abbiamo preso?
    Čančar riuscirà ad inserirsi? Boh… scommessa discutibile vista la penuria nel ruolo in Olimpia.
    E son due stranieri che molto probabilmente daranno un contributo molto limitato. Mi chiedo quale sia la logica.

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