Si ferma Lorenzo Brown: infortunio e tempi di recupero

Alessandro Maggi 13

Lorenzo Brown non parteciperà alle gare di Belgrado a causa di un affaticamento alla coscia sinistra, auspicato il recupero la prossima settimana.

Lorenzo Brown

In casa Olimpia Milano si è fermato Lorenzo Brown. Il play USA, con passaporto spagnolo, non è partito per la Serbia con la squadra e salterà entrambe le gare di Belgrado. Cosa è successo? Quali sono i tempi di recupero?

C’è massimo riserbo intorno alle condizioni di Lorenzo Brown. Nel corso della semifinale di Supercoppa con la Virtus Bologna il giocatore arrivato dall’Illinois aveva lasciato il campo dopo una caduta, evidenziando un problema al ginocchio destro.

La situazione non era parsa da subito molto allarmante, e domenica mattina i test non avevano mostrato problemi degni di nota. Brown ha quindi giocato 22’ contro Brescia in finale, anche in questo caso non evidenziando difficoltà.

Ieri la doccia fredda: Olimpia Milano comunica che il giocatore non sarà in campo nelle due gare di Belgrado per un affaticamento alla coscia sinistra, dunque un infortunio differente da quello di sabato con la Virtus Bologna.

Secondo quanto appreso da ROM ora l’obiettivo è riportare Lorenzo Brown in campo settimana prossima, nell’esordio casalingo di EuroLeague contro il Monaco di Nikola Mirotic. Dunque il play dovrebbe saltare tre partite: le due di EuroLeague con Stella Rossa e Partizan, e la prima di campionato domenica al Forum con Derthona.

13 thoughts on “Si ferma Lorenzo Brown: infortunio e tempi di recupero

  1. Tenendo presente il doppio turno di Eurolega, domenica Brown doveva riposare. Gestione superficiale…

  2. Una sola scusante, era il primo trofeo dopo la morte di Armani, in casa, posso capire Messina e lo staff. Meno grave dell’anno scorso, dove dopo Mannion esordiente c’era il vuoto, con il fantasma di Flaccadori e dovevamo far giocare Shields in marcatura e un trentottenne in ala.

  3. È inutile che cancelli i messaggi scomodi perché dicono la verità che evidentemente ti fa male. L’infortunio di Brown è da addebitare esclusivamente all’egocentrismo di Messina che pur di vincere la Coppa del Nonno (SC) l’ha schierato pur sapendo che era infortunato ed è inutile il suo tentativo di dire che l’infortunio è diverso dal precedente perché anche se fosse vero se non l’avesse fatto giocare a questo punto non era infortunato. Dal 2019 al 2025 tutti gli infortuni compreso il raffreddore erano da addossare a Danesi, ora finalmente (non per lui che rispetto e non gli ho mai dato alcuna colpa perché non è lui che gestiva il gruppo) non c’è più quindi perché non scriviamo di chi è la colpa? Sono finiti gli alibi e Brown è l’esempio di mala gestione di Messina. Puoi cancellare tutto quello che vuoi ma i fatti restano nero su bianco.

  4. Folle. Semplicemente Folle. Rischiare un giocatore per farlo giocare una partita di supercoppa contro Brescia è semplicemente frutto di una gestione al limite della imbarazzante superficialità, soprattutto quando dietro ci sono giocatori validi che possono prenderne il posto. Se si continuerà con questo tipo di gestione, non si andrà da nessuna parte.

  5. Cioè, il Brown si sarebbe prodotto numero 2 infortuni diversi nelle 2 partite giocate in supercoppa, una sorta di record, che cartavelinaaaaa!

    1. potrebbe essere collegato, nel senso che se giochi sul dolore o insicuro carichi l’altra gamba per “compensazione” creando scompenso 🙂
      oppure no, chi lo sa

      anyway hanno assenza pure loro, speriamo di cavarcela

  6. l’euroleague è diventata un vero incubo. Ogni anno infortuni a catena. Si spendono soldi per giocatori finiti o quasi che fanno l’intero pre campionato facendo faville e alla prima gara ufficiale si fanno male!
    La gestione del Messia anche nelle rotazioni dei giocatori è da sempre la causa degli insuccessi europei di questa società.
    Ma al sig. Dell’Orco cosa vuoi che interessi……purtroppo!

    1. È così, teniamo conto del fatto che Brown non è andato in nazionale, ha fatto tutta la preparazione etc etc, io non lo voglio discutere tecnicamente (il suo acquisto aveva avuto il mio plauso), purtroppo (ritorno appunto su quell’avverbio) e probabilmente, semplicemente, Brown (lasciamo stare Messina e coaching-staff) da un po di tempo, non è più un giocatore “sano” per ciò che da lui ci si aspetta…..

      Sto correndo troppo? Speriamo che non sia così, siamo solo ad inizio stagione e magari i fatti mi daranno torto (sarei il primo ad esserne felice)

  7. A noi i giocatori ci piace tenerli in naftalina. La supercoppa no, il campionato nemmeno e poi al massimo 10 minuti che 20 si stancano.
    Con questi criteri dovremmo avere una squadra di almeno trenta giocatori

    1. Far giocare un giocatore infortunato il giorno dopo in una partita che avremmo vinto facilmente anche con il terzo quintetto è cosa ben diversa dalla tua ironia spiccia.

  8. Giusto per sdrammatizzare un attimo le cose e farci due risate sopra si potrebbe pure dire che il Lorenzo visto in super coppa non parrebbe,almeno in questo preciso momento storico,quel giocatore che ci avrebbe dovuto risolvere gli oramai atavici problemi in regia.

    Se togliamo il quarto esplosivo che ci ha fatto rivivere i bei tempi israeliani della coppia Brown-Nebo il resto più che un plus e’ stato un minus assoluto che ha pure rinfocolato alcuni dubbi venuti già fuori dopo la negativa esperienza al Pana in cui era finito in fondo alle gerarchie nel ruolo.

    Con questo non voglio affermare che la sua assenza in Serbia sia quasi un bene ma certamente,per quanto visto sono ad oggi,non sarà probabilmente questa la sola causa di quanto potremmo vedere di negativo in campo.

    E comunque Miller stasera e Carlik giovedì sono indubbiamente forti ma non stiamo parlando di Tj,Shane o Facundo

    Con un po’ di buona sorte Quinn,Nico e Diego in qualche modo la potrebbero pure sfangare con l’aiuto di Marko e Leandro.

    A breve sarà tutto più chiaro.

Comments are closed.

Next Post

Shavon Shields: Belgrado metterà subito alla prova la nostra tenuta mentale

Olimpia Milano in campo alle ore 20 per il primo round di EuroLeague, tra i protagonisti ovviamente il capitano Shavon Shields
Shavon Shields vs Ulm

Iscriviti