
Le due amichevoli di Olimpia Milano al Torneo di Creta 2025 sono gli ultimi banchi di prova ad offrirci qualche dato statistico. In primo luogo quello dei minutaggi dei 13 giocatori utilizzati da Ettore Messina con Olympiacos e Fenerbahce.
| GIOCATORE | OLYMPIACOS | FENERBAHCE | MEDIA |
|---|---|---|---|
| Lo Brown | 23 | 25 | 24 |
| Leandro Bolmaro | 27 | 25 | 26 |
| Quinn Ellis | 16 | 31 | 23.30 |
| Armoni Brooks | 26 | 14 | 20 |
| Nico Mannion | 16 | 12 | 14 |
| Diego Flaccadori | NE | 6 | 3 |
| Zach LeDay | 27 | 26 | 26.30 |
| Josh Nebo | 26 | 22 | 24 |
| Devin Booker | 9 | 18 | 13.30 |
| Stefano Tonut | 12 | 6 | 9 |
| Bryant Dunson | 8 | 0 | 4 |
| Ousmane Diop | NE | NE | NE |
Sono ovviamente dei semplici test, per quanto alla fine della preseason, con assenti “fari” sugli esterni come Marko Guduric e Shavon Shields, senza dimenticare Vlatko Cancar o l’acciacco di Devin Booker nella prima sfida. O la condizione approssimativa di Stefano Tonut dopo l’infortunio estivo.
Ma cosa ci dicono intanto questi minutaggi soprattutto in funzione EuroLeague? L’Europa, da settembre sino a primavera, sarà il primo pensiero di Olimpia Milano, e non ha limitazioni di nazionalità.
Ettore Messina è partito contro l’Olympiacos con Brown, Bolmaro e Brooks sugli esterni, inserendo poi Quinn Ellis al posto dell’americano con il Fenerbahce.
Dietro quella che pare la “triade” prescelta, Brown-Guduric-Shields, sono oggi Bolmaro e Ellis i giocatori con maggiore spazio, a discapito di Mannion e Brooks. Per la guardia USA sono indicativi i 20’ di media a Creta in un roster privo di Guduric e Shields.
Leandro Bolmaro ha sicuramente scalato gerarchie in questa preseason, essendo un elemento di grande equilibrio sugli esterni. Quello che potrebbe diventare Quinn Ellis, ancora tutto da definire comunque in fase difensiva come visto anche in Grecia.
Un po’ più in fondo Nico Mannion, che comunque con Armoni Brooks resta quello con maggiore talento offensivo dietro la “triade”. Tutto invece più definito tra i lunghi: si parte con Nebo e LeDay, Cancar e Booker prime alternative, anche se a partita in corso potremmo a volte vedere anche l’ex Bayern da ala grande.

Non avrebbe senso con un roster così largo non fare delle rotazioni. Dei centri, ad esempio, in LBA sempre Totè e Diop e uno a rotazione tra Nebo, Dunston e Booker.
Tra gli handler sempre due tra Mannion, Ellis e Flaccadori (senza dimenticare che Bolmaro e Guduric possono tranquillamente dare 10/15 minuti da play). Credo, anzi spero che si facciano rotazioni programmate in base poi a stato di salute e di forma, nonché di avversario.