Parola d’ordine: “Ricominciamo”. L’Olimpia Milano torna al lavoro

Alessandro Maggi 1

La stagione dell’Olimpia Milano è ripartita con i giocatori per test medici e allenamenti, i giusti ingredienti dopo la passata stagione difficile

Olimpia Milano

A poco più di un mese dal via ufficiale della stagione il Forum è tornato a popolarsi di biancorosso. L’Olimpia Milano effettuerà il primo allenamento solo il 25 agosto, ma i tesserati hanno iniziato a raggiungere la Secondaria per test medici e lavoro individuale.

Un primo giorno di scuola, o quasi, avviato da un post del GM Christos Stavropoulos lunedì. Poi, nella giornata di ieri, anche i canali social hanno ripreso vita, con alcune istantanee dalle strutture del club.

Sorrisi e abbracci, con protagonisti Ousmane Diop, Leandro Bolmaro, capitan Shavon Shields e due nuovi arrivati: Vlatko Cancar e, di spalle, Quinn Ellis. Gli altri li vedremo nei prossimi giorni, prima come detto dell’allenamento di squadra del 25 agosto, e dello scrimmage d’esordio con l’Ulm di Diego Garavaglia, il 3 settembre sempre al Forum e rigorosamente a porte chiuse.

Ettore Messina, da qui a lunedì, avrà tredici uomini a disposizione. Non Leonardo Totè, il cui tesseramento è atteso il prossimo mese dopo l’ottenimento dell’idoneità sportiva. Non Stefano Tonut, che rientra dall’azzurro con un problema fisico di cui parleremo. Non Marko Guduric e Pippo Ricci, impegnati nella preparazione verso Eurobasket 2025.

In queste settimane il tema dei biancorossi impegnati nelle competizioni estive ha tenuto banco, e per il club solo in positivo. Potevano essere 11 i giocatori chiamati a rappresentare le loro nazionali in giro per il mondo, alla fine saranno probabilmente solo in due: Marko Guduric è una delle anime della Serbia, capitan Ricci è con un piede e mezzo a Cipro, se non di più, con ufficialità che dovrebbe arrivare tra il post Grecia-Italia del 22 agosto e il trasferimento mattutino del giorno successivo verso Limassol.

Per gli altri, polemiche, misteri, rivelazioni di ROM e silenzi. Lorenzo Brown ha detto “no” alla Spagna, così come Leandro Bolmaro all’Argentina, per motivi personali. Vlatko Cancar e Josh Nebo, di comune accordo con il club, hanno deciso di rinunciare alla Slovenia dopo stagioni segnate da infortuni serissimi.

Un problema fisico, come detto, ha privato Tonut della nuova esperienza azzurra, che non ha invece riguardato Nico Mannion, fuori dalle pre-selezioni del ct Gianmarco Pozzecco. Anche Quinn Ellis ha preferito disertare la preparazione con la Gran Bretagna nonostante fosse stato inserito nella colossale lista dei 25 per la prima fase di lavoro. Alla lista si aggiungono Shavon Shields e Ousmane Diop: i due non sono nelle liste rispettivamente per la pre-qualificazione della Danimarca al prossimo Mondiale e per Afrobasket nel Senegal.

Insomma, i numeri per un lavoro completo ci sono, senza la necessità di prestiti come in passato, per quanto un leader futuro come Marko Guduric possa arrivare a Milano solo una decina di giorni prima della semifinale di Supercoppa con la Virtus Bologna.

Ma, certamente, dopo una stagione da incubo come l’ultima, gli ingredienti per una ripartenza con il sorriso ci sono tutti. A partire da Josh Nebo, le cui immagini al lavoro, anche forzando sulla spalla “ballerina” che ne poteva pregiudicare la carriera, sono la notizia più incoraggiante. Ricominciamo, la parola d’ordine. Per tutti. 

One thought on “Parola d’ordine: “Ricominciamo”. L’Olimpia Milano torna al lavoro

  1. Non essendo cambiato il manico, non ho alcuna speranza che quest”anno le cose vadano meglio. E questo, indipendentemente dal roster, dalle carenze, dagli infortuni pregressi (Cancar e Nebo) e da quelli che verranno.
    Si vive alla giornata, sperando comunque per il meglio.
    Forza Olimpia!

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