
Danilo Gallinari, dopo la conquista del titolo in Porto Rico, ha rilasciato un’intervista a Flavio Vanetti del Corriere della Sera. Ecco i passaggi.
«Ed è emozionante esserci riuscito alla mia età. C’erano compagni che piangevano, a differenza mia che non lo faccio mai: sono stati momenti bellissimi.»
«Notti così sono il motivo per cui continuo a lottare; sono la ragione che mi fa rialzare sempre, anche quando le cose si complicano.»
«Mia moglie? È stata un’avventura devastante, ora lei sta meglio e tutto è alle spalle.»
«Non siamo mai stati al completo: sì, è un successo speciale.»
«Carlos Arroyo, ex Nba, portoricano, mi ha aiutato a capire l’isola.»
«Sono venuto per vincere: missione compiuta.»
«NBA? Mi piacerebbe, ma quando esci da quel mondo è dura rientrare. Vedremo, adesso non ci penso.»
«Nazionale? Sono carico per stare con i “ragazzi”: è un gruppo che ha tutto per andare lontano.»

“Notti così?” UNA notte per vincere UNO scudetto, l’unico titolo della sua carriera. A sentir lui, pare che sia abituato a vivere tutti gli anni “certe notti”, forse si confonde con la canzone di Ligabue.
Ti rendi conto? Esaltarsi per un titolo vinto in un campionato “fantasma”? Però c’è da capirlo: a parte I tanti dollari non ha vinto un c a z z o.
Un perdente di successo. Lo sportivo italiano più ricco di sempre assieme a Vale Rossi e Jannik Sinner ma, a differenza degli altri due non ha vinto una beata mazza.
Bisogna ammettere che si è venduto benissimo, calcolando che è sempre stato a libro paga milionario di qualche team NBA, pur passando molto tempo in injury list.
Spero che Antonini presidente dei Trapani Shark si sbagli. In un post su Totè (“strano che il giocatore non sia ancora stato annunciato”) dice che avrebbe sentito di un ritorno del Gallo in Italia sponda Olimpia.
Vabbè che all’idroscalo non ci sono squali, ma il Gallo di ritorno a fare il Couseur della situazione, pagato una barca di soldi, anche no grazie.
L’unico merito che riconosco al Gallo, rispetto a tanti giocatori, è che nelle sue scelte è sempre stato coerente, ha sempre preferito i soldi a tutto il resto.
Ora speriamo che non sia vera la voce di un suo ritorno all’Olimpia perché di giocatori vecchi e rotti ne abbiamo già abbastanza.
Cmq non credo che sia vera la voce perché Messina e il Gallo da quanto mi risulta non hanno un rapporto idilliaco dai tempi della nazionale quando Messina era CT. Sembra che tra i due ci sia stato qualche screzio.